Pensione di reversibilità con assegno di vedovanza: la guida

Pensione di reversibilità con assegno di vedovanza: a chi spetta, come fare domanda e quanto vale l'assegno?

3' di lettura

Dopo avervi parlato della pensione di reversibilità, oggi ci focalizzeremo sull’assegno di vedovanza (entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Vedremo insieme a chi spetta il sussidio economico, quali sono i requisiti richiesti per poterne usufruire e gli importi accreditati.

Se sei interessato all’argomento e vuoi saperne di più sulla pensione di reversibilità con assegno di vedovanza, continua a leggere l’articolo.

Pensione di reversibilità con assegno di vedovanza: a chi spetta?

L’assegno di vedovanza è un’integrazione della pensione di reversibilità e spetta a vedovi/e con particolari requisiti.

Il sussidio economico mira ad aiutare i vedovi e le vedove inabili al lavoro o titolari di accompagnamento e che, quindi, vivono in una condizione economica particolarmente sfavorevole.

Per poterne usufruire, il richiedente deve essere vedovo/a di un lavoratore, a prescindere dal settore pubblico o privato. Inoltre deve:

  • godere della pensione di reversibilità ed essere invalido al 100% e inabile al lavoro
  • oppure essere titolare dell’assegno di accompagnamento
  • o possedere un certificato medico specifico che attesti la propria inabilità al lavoro.

L’assegno di vedovanza non spetta, invece, a chi gode della pensione di reversibilità di un lavoratore autonomo (coltivatori diretti, commercianti, artigiani…).

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Assegno di vedovanza: importo e come ottenerlo

Per ottenere l’assegno di vedovanza bisogna presentare domanda all’Inps, attraverso il sito web dell’istituto, rivolgendosi a un patronato o telefonando al contact center dell’Inps ai numeri 803 164 (gratuito da rete fissa) o 06 164 164 (rete mobile, a pagamento).

Per presentare richiesta occorrono:



  • il documento di identità
  • il codice fiscale,
  • la categoria e il numero della pensione di reversibilità,
  • il verbale che attesti l’invalidità civile del richiedente,
  • l’ultima dichiarazione dei redditi
  • la data di vedovanza.

L’importo dell’assegno di vedovanza varia in base al reddito familiare annuo del richiedente. Non si ha diritto al sussidio se il reddito supera i 32.148,88 euro all’anno.

Pensione di reversibilità

Fino a 28.659,42 euro di reddito familiare annuo si ha diritto a 52,91 euro al mese. L’importo scende drasticamente a 19,59 euro mensili, nel caso in cui il richiedente dovesse avere un reddito familiare compreso tra i 28.659,43 e i 32.148,87 euro.

La domanda può essere presentata anche tardivamente. In questo caso è possibile richiedere gli arretrati dei cinque anni precedenti. Se il vedovo è deceduto senza aver beneficiato dell’assegno di vedovanza, gli eredi (figli, nipoti…) possono richiedere di usufruire del sussidio relativo al periodo di spettanza non goduto dal defunto.

Se hai ancora dubbi sulla pensione di reversibilità con assegno di vedovanza, non esitare a scriverci su Instagram.

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