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Pensione di reversibilità: come richiederla

Come richiedere la pensione di reversibilità: ecco la procedura, le tempistiche, la documentazione da allegare e la decorrenza della prestazione ai superstiti.

di Carmine Roca

Febbraio 2024

Oggi vedremo come richiedere la pensione di reversibilità (scopri le ultime notizie sulle pensioni e su Invalidità e Legge 104. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Come richiedere la pensione di reversibilità?

La pensione di reversibilità è una prestazione INPS erogata ai familiari superstiti del pensionato deceduto (il dante causa).

Per presentare domanda, è necessario inoltrare la richiesta attraverso il cassetto previdenziale dal sito dell’INPS. In alternativa, potrete richiedere il supporto di patronati o enti abilitati.

Oppure è possibile presentare domanda tramite il contact center dell’INPS, telefonando al numero 803 164 (gratuito da rete) oppure allo 06 164 164 (a pagamento, da rete mobile).

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Quando presentare domanda per la pensione di reversibilità?

La domanda per la pensione di reversibilità può essere effettuata in qualsiasi momento dopo la morte del pensionato, ma entro 10 anni dalla data del decesso.

In caso contrario, i ratei della pensione non riscossi cadrebbero in prescrizione, come previsto dall’articolo 2946 del codice civile.

Per la lavorazione del provvedimento, il termine ordinario è stabilito in 30 giorni dalla legge numero 241 del 1990. In alcuni casi il termine potrebbe essere diverso e superiore ai 30 giorni.

Quali documenti allegare alla domanda per la pensione di reversibilità?

Alla domanda per la pensione di reversibilità vanno allegati diversi importanti documenti, quali:

Inoltre, se la domanda viene presentata dal coniuge separato con addebito, occorre allegare alla domanda anche la copia della sentenza di separazione legale.

Se la richiesta viene inoltrata dal coniuge divorziato, occorre allegare la copia della sentenza di divorzio, nel caso in cui c’è il coniuge superstite (qualora il pensionato abbia contratto nuovo matrimonio).

Da quando decorre la pensione di reversibilità?

La pensione di reversibilità decorre dal mese successivo al decesso del pensionato. A confermarlo è la Corte di Cassazione, sezione VI lavoro, con l’ordinanza numero 18400 del 5 aprile-8 giugno 2022.

A chi spetta la pensione di reversibilità?

Hanno diritto alla pensione di reversibilità:

Il coniuge che contrae un nuovo matrimonio perde il diritto alla pensione ai superstiti, ma ha diritto a un assegno – la doppia annualità – per una volta, pari a due annualità (art. 3 del decreto legislativo lgt. 18 gennaio 1945, n. 39) della quota di pensione in pagamento, compresa la tredicesima mensilità, nella misura spettante alla data del nuovo matrimonio.

Inoltre, i figli studenti hanno diritto alla pensione ai superstiti anche se svolgono un’attività lavorativa dalla quale deriva un piccolo reddito (non superiore a un importo pari al trattamento minimo annuo maggiorato del 30%).

In che percentuale spetta la pensione di reversibilità?

La pensione di reversibilità spetta in quote percentuali della pensione del dante causa, a seconda del grado di familiarità

In questo modo:

Pensione di reversibilità e cumulabilità con altri redditi: si può fare?

Gli importi dei trattamenti pensionistici ai superstiti sono cumulabili con i redditi del beneficiario (coniuge, genitori fratelli e sorelle), nei limiti di cui alla tabella F, legge 8 agosto 1995, n. 335.

La legge applica riduzioni di importo sulla pensione di reversibilità, in caso di superamento di determinati limiti di reddito.

La prestazione subirà un taglio del:

Per avere diritto alla pensione di reversibilità in misura piena (sempre nei limiti della percentuale di pensione riservata) è necessario avere un reddito personale annuo non superiore a 23.345,79 euro.

I limiti di cumulabilità non si applicano nel caso in cui il beneficiario faccia parte di un nucleo familiare con figli minori, studenti o inabili.

Tuttavia, la Corte Costituzionale, con la sentenza numero 162 del 2022, ha stabilito che la decurtazione effettiva della pensione non può essere operata in misura superiore alla concorrenza dei redditi stessi.

Come richiedere la pensione di reversibilità
Come richiedere la pensione di reversibilità: in foto una donna presenta domanda per la reversibilità.

Faq sulla pensione di reversibilità

Quali redditi considerare ai fini del calcolo del reddito per la pensione di reversibilità?

Nel calcolo del reddito per la pensione di reversibilità, vengono inclusi tutti gli importi assoggettabili all’IRPEF, al netto dei contributi previdenziali e assistenziali.

Sono esclusi:

Cosa succede nel 2024 per i tagli ritenuti illegittimi dalla Corte Costituzionale?

Nel 2024l’INPS dovrà adeguarsi a quanto sentenziato dalla Corte Costituzionale. Nel corso dell’anno l’istituto di previdenza si occuperà delle operazioni di conguaglio e rimborserà chi ha percepito una pensione di reversibilità con un ammontare ingiustamente decurtato, negli ultimi 5 anni.

Come si calcola la pensione di reversibilità al coniuge divorziato e al coniuge superstite?

In presenza del coniuge superstite, la pensione di reversibilità viene ripartita in quote e spetta sia al coniuge che all’ex coniuge. La Cassazione ha definito i criteri di ripartizione delle quote, prendendo in considerazione la durata dei rispettivi matrimoni, la durata delle convivenze prematrimoniali, le condizioni economiche dei due soggetti e l’entità dell’assegno divorzile.

Cosa propone l’Ocse al governo italiano per tagliare la spesa per le pensioni di reversibilità?

L’Ocse propone l’introduzione di un limite anagrafico oltre cui sarà consentito accedere alla prestazione riservata ai familiari superstiti del pensionato deceduto. Il limite anagrafico, però, “colpirebbe” soprattutto il coniuge, con l’introduzione di un’età prestabilita, che dà diritto alla prestazione. In pratica come accade con la pensione di vecchiaia, accessibile al compimento del 67° anno di età, ma a prescindere dall’anzianità contributiva maturata.

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