Pensione di reversibilità con assegni familiari: guida

Pensione di reversibilità con assegni familiari: vediamo insieme come funziona e quali sono i requisiti per richiederla

2' di lettura

Pensione di reversibilità con assegni familiari: quando si ha diritto alla prestazione e come funziona? Continua a leggerci per un approfondimento sul tema (entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook).

INDICE

Pensione di reversibilità e assegni familiari: come funzionano

Quando si parla di pensione di reversibilità si fa riferimento alla misura di sostegno a cui hanno diritto i familiari di un pensionato o di un lavoratore defunto.

L’obiettivo della prestazione è quello di tutelare la famiglia del soggetto contribuendo alle entrate economiche.

Gli assegni familiari, invece, sono un sostegno alle famiglie titolari di rapporti di lavoro dipendente o di pensione e che presentino un reddito al di sotto delle soglie minime stabilite dall’Inps.

Oggi, in particolare, vogliamo occuparci dei casi in cui le due forme di supporto economico possano essere versate contemporaneamente ai nuclei familiari che rispondono a specifici requisiti.

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Diritto alla pensione di reversibilità con assegni familiari

È necessario specificare che i casi in cui si ha diritto alla pensione di reversibilità con assegni familiari sono pochi e richiedono che vengano soddisfatte condizioni molto stringenti.

Eppure non si tratta di circostanze impossibili.

Le due misure di sostegno possono essere percepite contemporaneamente solo dai superstiti di lavoratori dipendenti (del settore privato o pubblico) e non riguardano invece i familiari di lavoratori autonomi defunti.

Inoltre, gli assegni familiari (anche detti assegni al nucleo familiare, ANF) si sommano alla pensione di reversibilità quando la famiglia in questione è composta da una sola persona che rispetta uno dei seguenti requisiti:

  • età inferiore ai 18 anni;
  • impossibilità ad avviare un’attività lavorativa per difetto fisico o mentale.

In sostanza, hanno diritto alla pensione di reversibilità con assegni famigliari gli orfani minorenni o inabili al lavoro.

Esiste poi una seconda condizione da soddisfare, in questo caso di tipo economico.

Il reddito del titolare della pensione di reversibilità, infatti, non deve superare i 32.148,87€ all’anno. 

In particolare, l’importo degli assegni che si sommano alla pensione di reversibilità varia in base alla fascia di reddito a cui appartiene il titolare della prestazione:

  • con reddito non superiore a 28.659,43€: importo mensile pari a 52,91€;
  • con reddito tra i 28.659,44€ e 32.148,87€: importo mensile pari a 15,59€.

Speriamo di aver fatto un po’ di chiarezza, ma se hai ancora dubbi sulla pensione di reversibilità con assegni familiari non esitare a scriverci su Instagram.

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