Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Pensioni » Previdenza e Invalidità / Pensione di reversibilità con figlio a carico

Pensione di reversibilità con figlio a carico

Pensione di reversibilità con figlio a carico: quanto spetta? Il diritto dura per sempre o ci sono delle limitazioni? Ne parliamo in questo approfondimento.

di Carmine Roca

Febbraio 2024

Oggi vi parleremo di pensione di reversibilità con figlio a carico: quanto spetta? (scopri le ultime notizie sulle pensioni e su Invalidità e Legge 104. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Pensione di reversibilità con figlio a carico: a chi spetta?

Oltre al coniuge, anche se separato o divorziato dal partner deceduto, i principali beneficiari della pensione di reversibilità sono i figli.

A differenza del coniuge, che ha diritto alla prestazione in qualunque caso, anche con addebito della separazione o se convive con un altro partner, a patto che non abbia contratto un nuovo matrimonio dopo la separazione o il divorzio, la pensione di reversibilità ai figli non spetta sempre.

Ne hanno diritto:

Entra nella community, informati e fai le tue domande su Youtube e Instagram.

Cosa significa figlio a carico?

Cosa significa “a carico”?

La legge in vigore prevede che per dimostrare che un coniuge, un figlio o un altro familiare risulti fiscalmente a carico, basti presentare:

Un figlio può essere considerato fiscalmente a carico quando ci sono queste condizioni:

Quanto spetta di pensione di reversibilità con figlio a carico?

Al figlio a carico del pensionato deceduto spetta il 70% della pensione del genitore: ad esempio, 700 euro al mese con una pensione di 1.000 euro; 1.400 euro con una pensione di 2.000 euro e così via.

Se sono presenti due figli a carico, la pensione di reversibilità spetta al 40% a ognuno di loro: dunque, 400 euro al mese a testa su una pensione di 1.000 euro, 800 euro al mese a testa su una pensione di 2.000 euro, e così via.

Se, invece, è presente anche il coniuge del pensionato deceduto (quindi la madre o il padre superstite del figlio a carico), spetta solo il 20% di reversibilità (al coniuge il 60%): dunque, 200 euro al mese su una pensione di 1.000 euro, 400 euro al mese su una pensione di 2.000 euro e così via.

Quando non spetta di pensione di reversibilità con figlio a carico?

I figli a carico non riceveranno la pensione di reversibilità per sempre.

Al compimento del 18° anno di età, se il figlio ha terminato gli studi non avrà diritto alla reversibilità. Stesso discorso al compimento del 21° anno di età o del 26° anno di età, se il figlio a carico non aveva terminato gli studi universitari.

Nel caso del figlio inabile al lavoro, il diritto alla reversibilità si perde quando viene riconosciuto, da un’apposita commissione medica, un miglioramento delle condizioni di salute tali da rendere possibile l’esecuzione di un’attività lavorativa.

Pensione di reversibilità con figlio a carico
Pensione di reversibilità con figlio a carico: in foto padre e figlio.

Faq sulla reversibilità ai figli

Cosa succede se il figlio inabile inizia a lavorare?

In generale, lo svolgimento di un’attività lavorativa può far presupporre l’inesistenza della totale inabilità e quindi non consente il conseguimento della pensione di reversibilità. Tuttavia, l’attività lavorativa fino a 25 ore settimanali svolta con finalità terapeutica non è considerata rilevante ai fini del riconoscimento della pensione di reversibilità.

Come va presentata la domanda per la pensione di reversibilità ai figli minorenni?

La domanda per la pensione di reversibilità ai figli minorenni va presentata sul sito dell’INPS, accedendo con una delle credenziali personali all’apposita sezione, entro 10 anni dal decesso del pensionato: oltre questo termine, non si ha diritto alla reversibilità.

In alternativa, il richiedente può chiamare il contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure al numero 06 164 164 (da rete mobile, a pagamento). Infine, può chiedere assistenza a un patronato o a intermediari dell’INPS. I tempi per la presa in carico della domanda non superano i 30 giorni (legge numero 241 del 1990).

Quali documenti allegare alla domanda per la pensione di reversibilità?

Alla domanda per la pensione di reversibilità vanno allegati diversi importanti documenti, quali:

Da quando decorre la pensione di reversibilità?

La pensione di reversibilità decorre a partire dal mese successivo al decesso del pensionato e non dalla data in cui il beneficiario della prestazione ha inoltrato domanda all’INPS.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sulle pensioni:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp