In questo approfondimento vi parleremo di pensione di reversibilità e coniuge senza reddito: come funziona? - Scopri tutti i modi per andare in pensione (anche anticipata) con l'invalidità.
Indice
Pensione di reversibilità e coniuge senza reddito: cosa sapere?
L’importo della pensione di reversibilità varia in base a due fattori:
- il grado di parentela del familiare superstite col pensionato deceduto;
- il reddito personale del familiare superstite beneficiario.
Il coniuge è il principale beneficiario della prestazione ai superstiti erogata dall’INPS.
Al coniuge la pensione di reversibilità spetta anche in caso di separazione consensuale o con addebito di responsabilità o in caso di divorzio (ma solo se titolare di assegno divorzile).
Ne ha diritto anche se percepisce una pensione o ha un reddito da lavoro e se ha optato per la separazione dei beni con l’ex coniuge, a patto che non abbia contratto un nuovo matrimonio prima o dopo il decesso dell’ex partner.
Ma se il coniuge è senza reddito rischia di non percepire la reversibilità? Assolutamente no, anzi. Con un reddito pari a 0 e fino a 23.345,79 euro, la reversibilità spetta in misura piena, in base alla percentuale spettante:
- 60% – al coniuge superstite senza figli a carico;
- 80% – al coniuge superstite con un figlio a carico oppure a due figli senza coniuge;
- 100% – al coniuge superstite con due figli a carico oppure a tre o più figli superstite.
Entra nella community, informati e fai le tue domande su Youtube e Instagram.
Pensione di reversibilità: cosa accade se si supera il limite reddituale?
Solo con un reddito superiore a 23.345,79 euro scatta la decurtazione dell’importo del 25%.
I tagli possono arrivare al 40%, con un reddito superiore a 31.127,72 euro, e al 50% se il reddito posseduto è superiore a 38.909,65 euro.
Pensione di reversibilità e figlio senza reddito: cosa sapere?
Ma se il beneficiario della pensione di reversibilità è un figlio, come funziona? Anche in questo caso, non possedere un reddito proprio è solo un vantaggio ai fini dell’erogazione della pensione di reversibilità.
Ricordiamo che, la prestazione spetta per un importo pari al 70% della pensione del genitore deceduto, al:
- al figlio superstite minorenne e fino al compimento del 18° anno di età;
- al figlio superstite maggiorenne, fino al compimento del 21° anno di età, ma solo se frequenta una scuola media o professionale per tutta la durata del corso legale;
- al figlio superstite maggiorenne fino al 26° anno di età, ma solo se frequenta un corso universitario e per tutta la durata legale del corso ed è a carico del pensionato al momento della morte;
- al figlio maggiorenne inabile e a carico.
Inoltre, al figlio fino ai 26 anni di età ancora studente universitario, è consentito svolgere un’attività lavorativa, precaria o saltuaria, se il reddito personale non supera un determinato limite fissato dalla legge.
Il reddito annuo aggiornato al 2024 è di 10.116,47 euro, pari all’importo annuo della pensione minima 2024 (7.781,93 euro) maggiorato del 30% (2.334,58 euro).

Faq sulla pensione di reversibilità
Cosa succede se le mogli o i mariti superstiti sono due?
Se i coniugi superstiti sono due, in caso di nuovo matrimonio contratto dal pensionato deceduto, la pensione di reversibilità spetta a entrambi i coniugi superstiti.
Chi stabilisce l’importo della pensione di reversibilità se sono presenti due coniugi superstiti?
Se sono presenti due coniugi superstiti (il separato o divorziato e l’ultimo partner), per legge la pensione di reversibilità andrà divisa tra i due beneficiari. Sarà il giudice del tribunale competente a stabilire le percentuali spettanti a ciascuno dei superstiti.
Come si calcola la pensione di reversibilità se i coniugi sono due?
Il primo fattore per stabilire l’importo della reversibilità spettante è la durata dei due matrimoni (vale sia per il rito religioso che per l’unione civile). Quindi verrà valutata la durata della convivenza tra i coniugi in entrambi i matrimoni. Sono altrettanto importanti anche le condizioni reddituali dei due coniugi e l’ammontare dell’assegno divorzile percepito.
Cosa succede se il figlio inabile inizia a lavorare?
In generale, lo svolgimento di un’attività lavorativa può far presupporre l’inesistenza della totale inabilità e quindi non consente il conseguimento della pensione ai superstiti. Tuttavia, l’attività lavorativa fino a 25 ore settimanali svolta con finalità terapeutica non è considerata rilevante ai fini del riconoscimento della pensione di reversibilità.
Come richiedere la pensione di reversibilità?
La pensione di reversibilità va richiesta all’INPS, inoltrando la domanda in via telematica sul sito dell’ente previdenziale.
Se a richiederla è il coniuge, l’INPS, sul suo sito, ha messo a disposizione un modello precompilato con le informazioni più importanti. Invece, se a richiederla sono tutti gli altri familiari superstiti, sarà necessario presentare domanda seguendo la normale procedura.
Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sulle pensioni: