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Pensione di reversibilità e Assegno Unico compatibili?

Pensione di reversibilità e Assegno Unico: sono compatibili? Ecco i requisiti e le soglie di reddito da rispettare.

di Carmine Roca

Febbraio 2024

Oggi vi parliamo di pensione di reversibilità e Assegno Unico: sono compatibili? (scopri le ultime notizie sulle pensioni e su Invalidità e Legge 104. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Cos’è l’Assegno Unico?

L’Assegno Unico (e universale) è il sostegno economico che lo Stato eroga in favore delle famiglie con figli a carico, attribuito per ogni figlio:

  1. se frequentano un corso di formazione scolastica o professionale o un corso di laurea;
  2. svolge un tirocinio o un’attività lavorativa e possegga un reddito inferiore a 8.000 euro annui;
  3. è disoccupato e in cerca di lavoro presso i servizi pubblici per l’impiego;
  4. svolge il servizio civile universale;

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Cos’è la pensione di reversibilità?

La pensione di reversibilità, invece, è la prestazione riservata ai familiari superstiti del pensionato deceduto.

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Tra i beneficiari figurano anche i figli a carico del dante causa (il titolare della pensione diretta sulla quale si calcola la reversibilità), se sono:

Quanto spetta di pensione di reversibilità ai figli?

Per quanto riguarda la percentuale di reversibilità spettante, questa dipende dalla presenza, o meno, del coniuge superstite. Se questi è decedutomancante oppure si è risposato, la pensione di reversibilità spetta al figlio al 70%.

Se i figli sono due, spetta una pensione di reversibilità all’80%. Invece, se i figli sono tre o più di tre, la pensione di reversibilità spetta in misura piena (100%).

Diverse, invece, sono le percentuali spettanti in caso di presenza del coniuge superstite che, come visto in apertura, è il primo beneficiario della prestazione.

In questo caso, ogni figlio ha diritto al 20% di reversibilità se è presente anche il coniuge. Infatti, la legge prevede l’erogazione dell’80% della pensione di reversibilità al coniuge con un solo figlio (60% al coniuge e 20% al figlio) e il 100% di reversibilità nel caso in cui i figli a carico del coniuge sono due o più di due.

Pensione di reversibilità e Assegno Unico: sono compatibili?

Ora che abbiamo tutte le informazioni utili su Assegno Unico e pensione di reversibilità possiamo rispondere alla domanda di apertura: le due prestazioni sono compatibili?

La risposta è affermativa, ma solo rispettando i requisiti economici evidenziati in precedenza.

Partiamo dal presupposto che la pensione di reversibilità fa reddito e che per avere diritto all’Assegno Unico è necessario che il figlio, fino al 21° anno di età, sia fiscalmente a carico del genitore.

Per essere fiscalmente a carico del genitore è necessario che il figlio possegga un reddito annuo lordo non superiore a 4.000 euro (se minore di 24 anni) o di 2.840 euro, con un’età superiore ai 24 anni.

Ora, viene da sé che, se l’importo della pensione di reversibilità dovesse superare queste soglie di reddito, il figlio non risulterebbe più a carico del genitore e questi non avrà diritto a ricevere l’Assegno Unico.

Invece, se l’importo della reversibilità è inferiore alla soglia massima di reddito annuo lordo previsto dalla normativa, il figlio risulterà a carico del genitore, che avrà comunque diritto all’Assegno Unico, anche se il figlio è titolare di pensione di reversibilità.

Pensione di reversibilità e Assegno Unico
Pensione di reversibilità e Assegno Unico: in foto tanti punti interrogativi, con un punto esclamativo al centro.

Faq sulla pensione di reversibilità ai figli

Quando un figlio perde il diritto alla reversibilità del genitore?

La pensione di reversibilità ai figli non spetta per sempre. Viene revocata nel momento in cui il figlio compie 18 anni, oppure al compimento del 21° anno di età se non è più studente o al compimento del 26° anno di età se non è più studente universitario.

Per quanto riguarda lo stato di inabilità, se questo dovesse venire meno oppure se dovesse venire meno il requisito di “figlio inabile a carico”, il figlio perderebbe il diritto alla pensione di reversibilità.

Quando viene erogata la pensione di reversibilità?

La pensione di reversibilità viene pagata ogni mese, per 13 mensilità: dunque, ai titolari della prestazione spetta pure la tredicesima, corrisposta nel mese di dicembre

Cosa succede se lo stato di inabilità del figlio cambia dopo la morte del genitore?

Lo stato di inabilità del figlio deve esistere al momento della morte del genitore. Eventuali peggioramenti dello stato di salute intervenuti dopo la morte del genitore non influiscono sulla pensione di reversibilità. Allo stesso modo, il venir meno dello stato di inabilità comporta la cessazione del diritto alla pensione ai superstiti.

Cosa succede se il figlio inabile inizia a lavorare?

In generale, lo svolgimento di un’attività lavorativa può far presupporre l’inesistenza della totale inabilità e quindi non consente il conseguimento della pensione di reversibilità. Tuttavia, l’attività lavorativa fino a 25 ore settimanali svolta con finalità terapeutica non è considerata rilevante ai fini del riconoscimento della pensione di reversibilità.

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