Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Pensioni » Previdenza e Invalidità / Pensione di reversibilità figli maggiorenni studenti

Pensione di reversibilità figli maggiorenni studenti

È possibile lavorare se si percepisce pensione di reversibilità? Quando è possibile ottenere la pensione di reversibilità e figli maggiorenni studenti? Rispondiamo in questo approfondimento.

di Romina Cardia

Gennaio 2024

Parliamo di pensione di reversibilità e figli maggiorenni studenti (scopri le ultime notizie sulle pensioni e su Invalidità e Legge 104. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Pensione di reversibilità e figli maggiorenni studenti: si può lavorare

Cerchiamo di capire se con la pensione di reversibilità e figli maggiorenni studenti è possibile lavorare.

Secondo la regola generale, i figli maggiorenni studenti che ricevono la pensione di reversibilità non dovrebbero essere anche lavoratori.

Tuttavia, la Corte Costituzionale ha precisato che se svolgono lavori precari o saltuari, il diritto alla pensione per i superstiti non viene compromesso, a condizione che il reddito derivante sia modesto.

La Corte ha definito la “modesta entità del guadagno” stabilendo che il limite di reddito annuo non deve superare il trattamento minimo INPS aumentato del 30%.

Per il 2024, il trattamento minimo INPS è di 598,61al mese, quindi 7.781,93 annui. Con il 30% di aumento, il limite massimo di reddito consentito è di circa 10.116 euro all’anno.

Per rendere l’idea, guadagnare 170 euro in 4 giornate non mette a rischio la pensione di reversibilità percepita dai superstiti. La chiave è rispettare il limite stabilito dalla Corte Costituzionale per garantire la continuità del beneficio.

Entra nella community, informati e fai le tue domande su Youtube e Instagram.

Che cos’è la pensione di reversibilità e figli maggiorenni studenti

I figli maggiorenni a carico di un pensionato o assicurato defunto hanno diritto a una parte della pensione di reversibilità o della pensione indiretta. Questo diritto è garantito se i figli:

Questo diritto è valido fino ai 21 anni, a condizione che siano iscritti alla scuola secondaria di secondo grado o a corsi di qualificazione professionale.

Se i figli stanno frequentando un corso di laurea o di alta formazione, il diritto alla pensione di reversibilità si estende fino al ventiseiesimo anno di età.

Per ricevere la quota, i figli devono presentare annualmente una dichiarazione sostitutiva con informazioni sul loro percorso di studi e sulle eventuali attività lavorative svolte. Devono anche comunicare qualsiasi cambiamento attraverso lo stesso servizio.

Ulteriori dettagli sono disponibili nella circolare INPS del 18 novembre 2015, n. 185, e nei messaggi del 21 giugno 2016, n. 2758, e del 7 novembre 2017, n. 4413.

Pensione di reversibilità, quando spetta al figlio disabile: vediamo quali sono le regole, i requisiti e le eccezioni. L’inabilità lavorativa totale, quando si può svolgere una attività e con quale tipo di contratto, il mantenimento e i limiti di reddito.

A chi spetta la pensione di reversibilità e figli maggiorenni studenti

La pensione di reversibilità spetta ai figli maggiorenni e simili, come ad esempio gli studenti in Italia o all’estero, i titolari di quote di pensione ai superstiti, e coloro che erano a carico del pensionato o assicurato al momento del decesso.

Come abbiamo precisato, se i figli lavorano, mantengono il diritto se il loro stipendio è inferiore al trattamento minimo annuo di pensione previsto dall’assicurazione generale obbligatoria, aumentato del 30% e adattato al periodo di lavoro.

Sono considerati equiparati ai figli anche gli adottivi e affiliati del lavoratore deceduto, i figli riconosciuti o giudizialmente dichiarati, quelli non riconoscibili ma per i quali il genitore era obbligato al mantenimento secondo sentenza dell’art. 279 del codice civile, e quelli che, nella successione del genitore, hanno ottenuto il riconoscimento del diritto all’assegno vitalizio secondo gli articoli 580 e 594 del codice civile.

Inoltre, sono inclusi i figli nati dal precedente matrimonio del coniuge del deceduto e quelli riconosciuti o giudizialmente dichiarati dal coniuge del defunto.

Pensione di reversibilità e tetto massimo di cumulabilità con i redditi personali: qual è la soglia oltre la quale sono previste decurtazioni di importo?

pensione di reversibilità e figli maggiorenni studenti
Pensione di reversibilità e figli maggiorenni studenti. Nella foto: una studentessa.

Come funziona la pensione di reversibilità e figli maggiorenni studenti

Ogni anno, i figli maggiorenni titolari di pensione ai superstiti devono compilare la Dichiarazione Sostitutiva di Certificazione online, come richiesto dal decreto presidenziale 445/2000. Il termine per la compilazione varia in base al percorso di studi.

Scuola secondaria di secondo grado:

Studenti universitari e Scuola di alta formazione:

Studenti all’estero:

Documentazione richiesta per studenti all’estero:

Scuole secondarie:

Corsi universitari e altri corsi di formazione superiore:

Il termine per la compilazione online della Dichiarazione Sostitutiva è cruciale, garantendo il corretto erogamento delle quote e la proroga per gli studenti all’estero.

FAQ sulla pensione di reversibilità

Quando si perde il diritto alla pensione di reversibilità?

La pensione di reversibilità decade o si perde in alcuni casi. Se il coniuge divorziato decide di risposarsi, per esempio, non avrà più diritto a ricevere la pensione di reversibilità. Lo stesso accade se i figli inabili trovano un lavoro o se i figli maggiorenni superano l’età limite (21 anni o 26 per gli studenti universitari) o interrompono gli studi. Anche i genitori perdono il diritto alla pensione se iniziano a percepire un’altra pensione, e i fratelli inabili se si sposano.

Cosa si intende per pensione di reversibilità?

La pensione di reversibilità, o pensione ai superstiti, è un tipo di pensione erogata dall’INPS ai familiari dei cittadini deceduti che erano titolari di pensione. Se il defunto non aveva maturato i requisiti per l’assegno previdenziale ordinario, agli eredi spetta una pensione di reversibilità chiamata pensione indiretta.

Chi ha diritto alla pensione di reversibilità?

La pensione di reversibilità è destinata al coniuge o ai figli del defunto. In assenza di questi, può essere versata ai genitori, fratelli o sorelle del defunto. Il coniuge ha diritto alla pensione anche se separato o divorziato, ma ci sono delle condizioni da rispettare. Se il defunto aveva contratto nuove nozze, la pensione di reversibilità viene divisa tra il nuovo coniuge e il coniuge divorziato.

Come si richiede la pensione di reversibilità?

Per ottenere la pensione di reversibilità, bisogna inviare una richiesta all’INPS dopo la morte del defunto. Questo può essere fatto online, tramite il Contact Center INPS, o rivolgendosi a un CAF o un patronato del territorio. La domanda deve essere inviata entro dieci anni dalla morte del titolare del trattamento.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sulle pensioni:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp