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Home / Lavoro » Partite Iva » Pensioni » Previdenza e Invalidità / Pensione di reversibilità lavoratore autonomo: cosa sapere

Pensione di reversibilità lavoratore autonomo: cosa sapere

Pensione di reversibilità e lavoratore autonomo: si possono cumulare i due redditi? Quando sono previste le riduzioni e cosa accadrà quest'anno per i tagli illegittimi? Scopriamolo insieme.

di Carmine Roca

Febbraio 2024

In questo articolo vi parleremo di pensione di reversibilità e lavoratore autonomo: ecco cosa sapere (scopri le ultime notizie sulle pensioni e su Invalidità e Legge 104. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Pensione di reversibilità e lavoratore autonomo: si può cumulare?

La pensione di reversibilità è quel trattamento economico che l’INPS riserva ai familiari superstiti del pensionato deceduto, i quali, a secondo del grado di parentela, hanno diritto a una quota della pensione del dante causa.

Prima di andare a vedere a chi spetta e in che percentuale, concentriamoci sull’oggetto di questo articolo: se a percepire la reversibilità è un lavoratore autonomo, questi può cumulare il reddito della pensione con il reddito da lavoro autonomo?

La risposta è affermativa: sì, la pensione di reversibilità può essere cumulata al reddito maturato dallo svolgimento di un lavoro autonomo (o dipendente).

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Pensione di reversibilità e lavoratore autonomo: riduzioni e tagli

A seconda, però, del reddito personale, si potrebbe incorrere al massimo in una riduzione della percentuale di reversibilità erogata.

I limiti reddituali vengono rivalutati ogni anno, in base all’importo del trattamento minimo INPS, nel 2024 fissato a 598,61 euro al mese (7.781,93 euro annui).

Dunque, considerato l’importo del trattamento minimo annuo, nel 2024 per avere diritto alla pensione di reversibilità in misura piena, occorre dichiarare un reddito da lavoro autonomo non superiore a 23.345,79 euro.

Oltre questa soglia è prevista una riduzione del:

Pensione di reversibilità e lavoratore autonomo: la sentenza della Corte Costituzionale

La sentenza della Corte Costituzionale (la numero 162 dell’8-30 giugno 2022) ha però messo un freno alle riduzioni degli importi delle pensioni di reversibilità per superamento del limite di reddito annuo.

Come si legge nella circolare dell’INPS numero 108 pubblicata il 22 dicembre 2023, “ha dichiarato l’illegittimità costituzionale del combinato disposto del terzo e quarto periodo del comma 41 dell’articolo 1 della legge 8 agosto 1995, n. 335, e della connessa Tabella F, nella parte in cui, in caso di cumulo tra il trattamento pensionistico ai superstiti e i redditi aggiuntivi del beneficiario, non prevede che la decurtazione effettiva della pensione non possa essere operata in misura superiore alla concorrenza dei redditi stessi“.

Per la Consulta, in caso di cumulo con redditi da lavoro autonomo (o dipendente) del beneficiario, la pensione di reversibilità non potrà essere tagliata di un importo superiore all’ammontare complessivo dei redditi aggiuntivi.

Una riduzione della pensione di reversibilità oltre la misura dei redditi conseguiti è vista, dalla Corte Costituzionale, come un danno per il familiare superstite.

Nel 2024l’INPS dovrà adeguarsi a quanto sentenziato dalla Corte Costituzionale. Nel corso dell’anno l’istituto di previdenza si occuperà delle operazioni di conguaglio e rimborserà chi ha percepito una pensione di reversibilità con un ammontare ingiustamente decurtato, negli ultimi 5 anni.

Pensione di reversibilità e lavoratore autonomo: quando non c’è riduzione?

Ci sono, però, alcune situazioni che vietano la riduzione dell’importo di reversibilità erogato.

I tagli non si applicano se il beneficiario fa parte di un nucleo familiare con figli minori, studenti o inabili.

Pensione di reversibilità e lavoratore autonomo: il Modello RED

Ricordiamo che, essendo una prestazione erogata in base al reddito, ogni anno il beneficiario dovrà comunicare il proprio reddito all’INPS, per continuare a godere della prestazione.

Può farlo attraverso il modello 730 o inviando il Modello RED. L’istituto ha comunicato l’avvio della campagna RED 2022 e della presentazione dei modelli ACC.AS/PS.

Il termine di presentazione è fissato al 28 febbraio 2024.

Pensione di reversibilità: a chi spetta?

Hanno diritto alla pensione di reversibilità:

Ricordiamo che, il coniuge che contrae un nuovo matrimonio perde il diritto alla pensione ai superstiti, ma ha diritto a un assegno – la doppia annualità – per una volta, pari a due annualità (art. 3 del decreto legislativo lgt. 18 gennaio 1945, n. 39) della quota di pensione in pagamento, compresa la tredicesima mensilità, nella misura spettante alla data del nuovo matrimonio.

Inoltre, i figli studenti hanno diritto alla pensione ai superstiti anche se svolgono un’attività lavorativa dalla quale deriva un piccolo reddito (non superiore a un importo pari al trattamento minimo annuo maggiorato del 30%).

In che percentuale spetta la pensione di reversibilità?

La pensione di reversibilità spetta in quote percentuali della pensione del dante causa, a seconda del grado di familiarità

In questo modo:

Pensione di reversibilità e lavoratore autonomo
Pensione di reversibilità e lavoratore autonomo: in foto una donna legge alcuni documenti.

Faq sulla pensione di reversibilità

Come richiedere la pensione di reversibilità?

La pensione di reversibilità va richiesta all’INPS, inoltrando la domanda in via telematica sul sito dell’ente previdenziale.

Se a richiederla è il coniuge, l’INPS, sul suo sito, ha messo a disposizione un modello precompilato con le informazioni più importanti. Invece, se a richiederla sono tutti gli altri familiari superstiti, sarà necessario presentare domanda seguendo la normale procedura.

Quali documenti allegare alla domanda per la pensione di reversibilità?

Alla domanda per la pensione di reversibilità vanno allegati diversi importanti documenti, quali:

Da quando decorre la pensione di reversibilità?

La pensione di reversibilità spetta dal mese successivo al decesso del pensionato. A confermarlo è la Corte di Cassazione, sezione VI lavoro, con l’ordinanza numero 18400 del 5 aprile-8 giugno 2022.

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