La pensione di reversibilità non è per sempre. Ci sono casi in cui, per legge, deve essere revocata - Scopri tutti i modi per andare in pensione (anche anticipata) con l'invalidità.
Tutto varia in base ai percettori della pensione di reversibilità, che possono essere i figli del deceduto o la sua consorte. Ci sono casi particolari, che vi spiegheremo in questo articolo, in cui il trattamento viene versato ai genitori o ai fratelli.
Ci concentreremo quindi prima sulle cause di decadenza della pensione di reversibilità e poi vi spiegheremo, brevemente, quando è possibile richiederla in base al legame familiare con il deceduto.
- Cessazione della reversibilità al coniuge
- Cessazione della reversibilità per i figli
- Cessazione della reversibilità per i genitori
- Cessazione della reversibilità per fratelli e sorelle
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Pensione di reversibilità, quando viene tolta?
Cessazione della reversibilità al coniuge
Cominciamo dal caso più comune, ossia quello in cui a percepire la pensione di reversibilità è il coniuge della persona deceduta.
Ebbene, la revoca scatta in caso di nuovo matrimonio. Se ciò avviene il cosiddetto «superstite» ha diritto a un assegno una tantum pari a due mesi di pensione (calcolati comprendendo anche la tredicesima).
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Cessazione della reversibilità per i figli
Nel caso in cui a percepire la pensione di reversibilità siano i figli, significa che si rispettano determinati requisiti imposti dalla normativa.
Quando questi requisiti vengono meno, allora il trattamento viene revocato o sospeso fino al ripristino delle condizioni originarie. I requisiti affinché i figli del deceduto percepiscono la pensione di reversibilità sono:
- Essere minorenni (questo requisito non vale per studenti o inabili);
- Essere studenti o lavoratori con basso reddito, ma avere meno di 21 anni;
- Essere studenti universitari e avere meno di 26 anni;
- Essere inabili al lavoro (approfondisci qui il legame tra pensione di reversibilità e inabilità al lavoro).
L’interruzione degli studi e il superamento dell’età anagrafica comportano una sospensione della pensione, ormai diritto acquisito, che riprende quando si rientra di nuovo nei requisiti.
Ricordiamo che però i figli non acquisiscono tale diritto se al momento del decesso del lavoratore/pensionato non posseggono i requisiti indicati poco sopra.
Evidenziamo, prima di procedere, che anche la pensione di reversibilità è soggetta a rivalutazione dell’importo. Inoltre, in caso non sussistano i requisiti descritti sopra, ricordiamo che esiste la pensione per donne casalinghe.
Cessazione della reversibilità per i genitori
I genitori prendono la pensione di reversibilità dal figlio deceduto quando sono a carico di quest’ultimo.
Quando però acquisiscono il diritto a una pensione propria quella di reversibilità viene revocata.
Cessazione della reversibilità per fratelli e sorelle
Se mancano coniuge, figli e genitori, la pensione di reversibilità è destinata ai fratelli celibi o alle sorelle nubili del deceduto.
Ciò avviene solo nel caso siano a carico del deceduto e siano inabili al lavoro.
Quindi, fratelli e sorelle perdono il diritto alla pensione di reversibilità quando viene meno lo stato di inabilità al lavoro, contraggono un matrimonio o conseguano un’altra pensione.
Supporta anche tu la causa per l’aumento dell’assegno di invalidità per i disabili parziali.
