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Pensione e no tax area: quanto risparmio

Pensione e no tax area: quanto risparmio se rientro nella fascia che non prevede il pagamento delle imposte? Vediamo come funziona e per chi.

di The Wam

Dicembre 2021

Pensione e no tax area. Sentite spesso parlare di no tax area, uno dei tanti termini tecnici che finiscono per confondere utenti che non sono tenuti a conoscerli.

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In realtà la no tax area definisce quella soglia di reddito entro la quale non sono dovute tasse.

Detta così c’è poco da confondersi.

Per i lavoratori dipendenti quel limite è stato individuato in 8.145 euro (dal 2022 8.500). Per i pensionati invece è di 4.800 euro.

È necessario comunque spiegarsi meglio.

Pensione e no tax area: cosa significa

No tax area non significa non dover pagare le tasse, ma solo che l’imposta non è dovuta.

Come? Sembra la stessa cosa? Non proprio e ora vedremo insieme.

La no tax area non è una esenzione dal pagamento delle tasse, ma solo il risultato che si ottiene applicando alle tasse che si sarebbero dovute versare le detrazioni che spettano al pensionato (ma anche al dipendente o al lavoratore autonomo).

Come dire: anche chi non supera una certa soglia di reddito le tasse dovrebbe pagarle, ma le detrazioni che gli spettano di fatto azzerano le imposte. E quindi si finisce in no tax area.

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Pensione e no tax area: Irpef e detrazioni

Con un esempio pratico forse riusciamo a essere più chiari:

per redditi fino a 8.000 euro spetta la detrazione di 1.880 euro. L’Irpef dovuta (24%) è di 1.840 euro.

E quindi le imposte dovute da chi percepisce questo reddito sono pari a zero.

Ovvero: l’Irpef da versare equivale alle detrazioni.

Il risparmio netto per il pensionato o il lavoratore con un reddito da 8.000 euro è di 1.800 euro, ma in realtà quella somma non sarebbe comunque stata versata all’erario perché si esclude con l’ammontare complessivo delle detrazioni.

Pensione e no tax area: esempio di calcolo

Vediamo come funziona invece per quei redditi che superano la cosiddetta no tax area.

Facciamo l’esempio di un pensionato o di un lavoratore che ha un reddito di 20.000 euro.

Se volete divertirvi con qualche semplice regola matematica è possibile calcolare le imposte che bisogna pagare ogni anno (un dovere per chiunque non rientri, appunto, nella no tax area).

C’è una formula che si applica per calcolare le detrazione dei redditi che vanno da 8.000 a 28.000 euro.

Ed è questa:

978+902 x (28.000 – reddito complessivo)/20.000

Applichiamo la regola a chi ha un reddito annuo di 20.000 euro

Avremo:

978+902 x (28.000 – 20.000)/20.000

Il risultato (se avete a disposizione una calcolatrice il conto è semplice), sarà di 1.338 euro di detrazione.

Ora se l’imposta dovuta sui 20.000 euro è di 3.200 euro, bisogna sottrarre le detrazioni (1.338 euro) e il risultato finale (quello da versare) sarà di 1.882 euro.

Pensione e no tax area: scaglioni Irpef

L’Irpef è dunque una imposta progressiva: più sale il reddito e più aumenta (ci sono gli scaglioni come sapete, che verranno anche parzialmente modificati con la riforma del fisco che è arrivata alle battute finali).

Vediamo come funziona con gli scaglioni.

Prendiamo in esame gli scaglioni che dovrebbero venire fuori con la riforma. Sono 4 (prima erano 5):

Ora, se una persona ha un reddito di 25.000 euro, pagherà:

fino a 15.000 euro il 23%

la cifra che eccede fino a 25.000 euro il 25%.

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