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Pensione integrativa per vigili del fuoco: esempi

Pensione integrativa per i vigili del fuoco: come funziona il Fondo Pre.Si.Di.? Ecco esempi e critiche.

di Carmine Roca

Febbraio 2023

Come funziona la pensione integrativa per i vigili del fuoco? Ecco alcuni esempi (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sulle pensioni e sulla previdenza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Pensione integrativa per i vigili del fuoco: il Fondo Pre.Si.Di.

Per i vigili del fuoco, così come per le Forze Armate e la Polizia, è accessibile il Fondo pensione Pre.Si.Di. (Previdenzia, Sicurezza e Difesa).

La pensione integrativa per i vigili del fuoco nasce alla luce dell’inflazione che ha colpito il nostro Paese provocando la perdita del potere d’acquisto delle pensioni rispetto al caro prezzi e al caro energia.

In pratica, il Fondo dovrebbe consentire a chi va in pensione con il sistema contributivo (contributi versati dal 1° gennaio 1996), un assegno previdenziale consono alle esigenze della vita.

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Pensione integrativa per i vigili del fuoco: come funziona?

Il Fondo Pre.Si.Di. è stato istituito tramite atto pubblico e riguarda, come già anticipato, i settori della Previdenza, della Sicurezza e della Difesa, tra cui il Corpo Nazionale dei vigili del fuoco.

Questo Fondo, definito “il veicolo previdenziale dei militari” dal Segretario Generale, Fabrizio Di Mattei (SIM GDF – Guardia di Finanza), è destinato, sulla carta, a tutelare, dal punto di vista previdenziale, gli appartenenti a questi settori.

Il Fondo si rivolge a una platea di potenziali beneficiari di circa 520mila unità, tra vigili del fuoco, Forze Armate e forze di Polizia.

Come funziona il Fondo Pre.Si.Di.? Si tratta di un fondo pensione chiuso, che viene alimentato con il versamento dell’1% della contribuzione mensile dell’aderente, consentendo, a chi ne fa parte, di incrementare l’importo dell’assegno pensionistico e di ottenere forme previdenziali complementari per sé stessi e per i propri familiari.

Volendo fare un esempio, un vigile del fuoco che ha aderito al Fondo Pre.Si.Di., con una retribuzione mensile di 1.500 euro al mesedopo 5 anni di servizio la retribuzione base è compresa tra i 1.200 e i 1.972 euro al mese -, verserà ogni mese 15 euro nel Fondo.

Dopo 20 anni di permanenza nel Fondo, l’importo versato sarà di circa 3.600 euro (esclusi eventuali scatti di anzianità e aumenti dello stipendio mensile).  

Le contribuzioni versate verranno gestite dalla società di investimento competenti. Spetta alle organizzazioni rappresentative del personale decidere la quota a carico del datore di lavoro, circa l’1% del proprio stipendio.

Pensione integrativa per i vigili del fuoco
Pensione integrativa per i vigili del fuoco: in foto due vigili del fuoco in azione.

Pensione integrativa per i vigili del fuoco: le critiche

Alla luce del crollo degli importi degli assegni, ridotti del 40% rispetto a quelli maturati con il calcolo retributivo, il Fondo pensione è chiamato a colmare il deficit, permettendo all’aderente una tranquilla vecchiaia.

Non è così sicuro il Coordinamento Nazionale USB dei vigili del fuoco, che ha puntato il dito contro la pensione complementare, ritenuta come “la più grande rapina del secolo”.

Secondo “l’accusa”, il 32% dei capitali affidati dagli aderenti sono spariti nel nulla.

I punti deboli del Fondo pensione sarebbero: la scelta irreversibile (non si può tornare indietro), il rischio che il titolo possa fallire (facendo perdere il capitale accumulato) e l’assenza di rendimenti.

Inoltre, con il Fondo pensione è possibile chiedere alla scadenza soltanto il 50% della rendita accumulata, mentre la restante parte è lasciata nel Fondo. Al contrario della polizza vita che permette di incassare il capitale.

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