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Pensione minima 2022: maggiorazioni e tabella importi

Pensione minima 2022: di quanto è aumentata con l'arrivo del nuovo anno? Scopriamolo insieme.

di Carmine Roca

Gennaio 2022

Anche l’importo della pensione minima 2022 riceverà un lieve aumento, per effetto della rivalutazione (entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Dal 1° gennaio 2022, i percettori della pensione minima vedranno lievitare di pochi euro l’importo del trattamento previdenziale.

Se sei interessato all’argomento e vuoi saperne di più sui nuovi importi della pensione minima 2022, continua a leggere l’articolo.

Pensione minima 2022: a chi spetta e nuovo importo

La pensione minima è l’integrazione riconosciuta dallo Stato a chi percepisce una pensione con un importo al di sotto della soglia minima.

Nel 2021, la pensione minima era di 515 euro al mese. Questa spetta ai lavoratori con almeno 67 anni di età e 20 anni di contributi versati.

La maggiorazione spetta in misura piena per chi ha redditi personali fino a 6.702,54 euro all’anno e, se coniugato, fino a 20.107,62 euro all’anno.

La maggiorazione è parziale per chi ha redditi personali fino a 13.405,08 euro all’anno e, se coniugato, fino a 26.810,16 euro all’anno.

A partire dal 1° gennaio 2022, i beneficiari della pensione minima 2022 hanno visto aumentare l’importo della prestazione dell’1,7%, dai 515 euro del 2021, ai 523,83 euro col nuovo anno, per un incremento di 8,83 euro.

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Maggiorazione sociale: importi e tabella

La maggiorazione sociale è una somma aggiuntiva erogata a chi percepisce pensioni con importi piuttosto bassi.

Diversamente dalle pensioni, che aumentano per effetto delle rivalutazioni, l’importo della maggiorazione sociale rimane invariato ogni anno, ed è esente da Irpef.

Spetta ai pensionati che hanno già compiuto 60 anni e hanno redditi non particolarmente elevati. In pratica, la maggiorazione sociale serve ad aiutare pensionati svantaggiati economicamente, anche se già beneficiari delle integrazioni al trattamento minimo (pensione minima) o dell’assegno sociale e della pensione di invalidità.

Pensione minima 2022
Pensione minima 2022: di quanto è aumentata con l’arrivo del nuovo anno?

Nel corso degli anni il valore del trattamento ha subito delle variazioni. Inizialmente era fissato a 30mila lire e 80 mila lire, dal 2001 si è arrivati a 50mila lire e 160mila lire, fino all’aumento di 12,67 euro nel 2008, che ha consentito di raggiungere la soglia minima di 580 euro al mese.

La maggiorazione sociale spetta ai pensionati iscritti all’AGO (Assicurazione Generale Obbligatoria) o alle forme esclusive e sostitutive dell’AGO. Il trattamento spetta anche ai lavoratori autonomi. Per usufruirne bisogna rispettare un doppio limite di reddito, quello personale e quello da coniugato.

Ecco la tabella con gli importi e i limiti di reddito personali e da coniugati:

2022Importo mensile maggiorazioneLimite reddito annuo Pensionato non coniugato Integrazione totaleLimite reddito annuo Pensionato non coniugato Integrazione parzialeLimite reddito annuo Pensionato coniugato Integrazione totaleLimite reddito annuo Pensionato coniugato Integrazione parziale
60-64 anni25,83 euro6.702,54 euro7.083,33 euro12.686,18 euro13.021,97 euro
65-69 anni82,64 euro6.702,54 euro7.083,33 euro12.686,18 euro13.760,50 euro
Da 70 anni senza 14^136,44 euro6.702,54 euro7.083,33 euro12.686,18 euro14.459.90 euro
Da 70 anni con 14^124,44 euro6.702,54 euro7.083,33 euro12.686,18 euro14.459,90 euro

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