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Pensione minima 2024: si può pignorare?

Pensione minima 2024 e pignoramento: è possibile? C'è un limite di importo della pensione impignorabile? Ecco cosa dice la legge.

di Carmine Roca

Marzo 2024

Oggi vi parleremo di pensione minima 2024 e pignoramento: è possibile subire questo provvedimento se si percepisce la pensione minima? (scopri le ultime notizie sulle pensioni e su Invalidità e Legge 104. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Pensione minima 2024 e pignoramento: è possibile?

Il pignoramento è la procedura diretta di recupero di un credito, che ha per oggetto beni diretti del debitore o beni che sono nella disponibilità di terzi, come lo stipendio e la pensione.

Lo stabilisce l’articolo 545 del codice di procedura civile, secondo cui le somme dovute come stipendio o pensione possono essere oggetto di pignoramento.

Ma può essere pignorata pure la pensione minima? In questo caso no, non è possibile. E ve lo spiegheremo nei prossimi paragrafi.

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Pensione minima 2024 e pignoramento: limiti aggiornati

Va ricordato, però, non è pignorabile tutto l’ammontare della pensione, ma c’è un limite oltre cui non è possibile andare.

Con la legge numero 142 del 21 settembre 2022, che ha convertito il decreto legge numero 115 del 9 agosto 2022 (il decreto Aiuti bis), sono stati modificati i limiti di impignorabilità delle pensioni.

L’articolo 21 bis prevede che, il settimo comma dell’articolo 545 del codice di procedura civile sia sostituito dal seguente articolo, che recita:

“Le somme da chiunque dovute a titolo di pensione, di indennità che tengono luogo di pensione o di altri assegni di quiescenza non possono essere pignorate per un ammontare corrispondente al doppio della misura massima mensile dell’assegno sociale, con un minimo di 1.000 euro. La parte eccedente tale ammontare è pignorabile nei limiti previsti dal terzo, dal quarto e dal quinto comma nonché dalle speciali disposizioni di legge”.

Questo cosa significa? Che essendo il limite minimo di impignorabilità fissato a 1.000 euro, chi percepisce la pensione minima non rischia alcun pignoramento.

D’altronde sarebbe un controsenso se potesse essere pignorata la pensione minima, dal momento che questa rappresenta la soglia minima di reddito per garantire una vita dignitosa al pensionato.

Infatti, nel 2024, l’importo della pensione minima è di 598,61 euro, a cui si aggiunge la rivalutazione extra del 2,7%, che fa salire l’importo a 614,77 euro.

Prima della riforma, la pignorabilità della pensione ammessa dalla legge era pari alla parte eccedente 1,5 volte il valore dell’Assegno sociale, fissato a 702 euro al mese.

Con la riforma del 2022, il limite mensile di impignorabilità è stato arrotondato a 1.000 euro al mese.

Pignoramento della pensione: quanto si può pignorare?

Significa che solo la parte eccedente questo limite può essere pignorata. Ad esempio, in caso di pensione da 1.200 euro al mese, possono essere pignorati solo 200 euro, ovvero la parte eccedente i 1.000 euro di limite.

Ma, quindi, anche le precedenti disposizioni, quelle applicate prima del 21 settembre 2022, sono state rivalutate?

No, sulle disposizioni precedenti l’entrata in vigore del limite di impignorabilità si applicano le precedenti limitazioni (702 euro), mentre per quelle in corso e per quelle future si applica il nuovo limite.

Non è un problema dei pensionati al minimo, per i quali è confermata l’impignorabilità della pensione, almeno fino a quando l’integrazione al minimo non supererà i 1.000 euro al meseun’utopia, al momento).

Faq sulla pensione minima

Quante settimane di contributi occorrono per avere diritto alla pensione minima?

Secondo la normativa, bisogna aver maturato almeno 20 anni di contributi, come richiesto per accedere alla pensione di vecchiaia. Questi corrispondono a 1040 settimane.

Quali documenti sono necessari per ottenere l’integrazione al minimo per la pensione?

Per ottenere l’integrazione al minimo, che spetta a chi soddisfa determinati requisiti reddituali, è necessario presentare il Modello RED aggiornato all’anno in corso. Il Modello RED è una dichiarazione dei redditi che i pensionati devono obbligatoriamente presentare per l’ottenimento di particolari prestazioni collegate alla propria situazione reddituale o a quella del proprio nucleo familiare.

Pensione minima 2024 e pignoramento
Pensione minima 2024 e pignoramento: in foto alcune banconote e monete in un portafogli.

Quali redditi si considerano per il calcolo del reddito per la pensione minima?

Ai fini del calcolo dei redditi individuali o coniugali non vengono considerati:

Qual è il limite di reddito personale e coniugale per il diritto alla pensione minima nel 2024?

Per avere diritto alla pensione minima in misura piena è necessario dichiarare un reddito personale annuo non superiore a 7.781,93 euro. Con un reddito compreso tra 7.781,93 euro e 15.563,86 euro si avrà diritto all’integrazione al minimo in misura ridotta, pari alla differenza tra il valore massimo di reddito annuo e il proprio reddito. Con un reddito personale superiore ai 15.563,86 euro annui non si avrà diritto all’integrazione al minimo.

I redditi coniugali, invece, non devono superare 4 volte il trattamento minimo nell’anno di riferimento. Per il 2024 il limite massimo è di 31.127,72 euro annui.

Quali sono i limiti reddituali per le pensioni minime con decorrenza prima del 1994 e nel 1994?

Se la pensione ha avuto decorrenza nel 1994, i limiti reddituali sono i seguenti:

Per le pensioni con decorrenza precedente al 1994, i limiti reddituali sono i seguenti:

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