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Pensione minima a 1.000 euro, cosa cambia nel 2023

Pensione minima a 1.000 euro, cosa cambia nel 2023: quale sarà lo scenario per la previdenza dopo il voto. I partiti hanno proposte e soluzioni diverse, probabilmente alcune saranno adottate entro l’anno, ma per una riforma strutturale sarà necessario aspettare il 2023. (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sulle […]

di The Wam

Agosto 2022

Pensione minima a 1.000 euro, cosa cambia nel 2023: quale sarà lo scenario per la previdenza dopo il voto. I partiti hanno proposte e soluzioni diverse, probabilmente alcune saranno adottate entro l’anno, ma per una riforma strutturale sarà necessario aspettare il 2023. (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sulle pensioni e sulla previdenza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Su TheWam.net abbiamo anche analizzato gli aumenti sulla pensione in arrivo da ottobre e spiegato perché, in molti casi, possono essere impercettibili. Leggi anche come funzionerà per la pensione per casalinghe con le proposte dei partiti.

Indice

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Senza la riforma torna in vigore la Legge Fornero (in pensione a 67 anni e poca flessibilità in uscita). Dopo Quota 100 sarà archiviata anche Quota 102 (scade il 31 dicembre).Tutti i partiti hanno delle proposte per superare quello scoglio, per avere cioè un sistema pensionistico meno rigido e bloccato.

Sull’argomento, puoi anche leggere un articolo sulla riforma delle pensioni e cosa aspettarsi o anche tutte le novità per il 2023 e se sei incuriosito dal tema vediamo insieme cos’è la previdenza europea.

Al netto delle diverse posizioni c’è una questione che accomuna tutti: dove trovare le risorse sufficienti (soprattutto ora che c’è una gravissima e concomitante crisi energetica).

Scopri la pagina dedicata a tutti i tipi di pensioni, sociali e previdenziali.

Pensione minima a 1.000 euro: centrodestra

Il centrodestra (Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati) punta su tre aumenti, che riguardano:

Anche per questa coalizione resta importante la flessibilità in uscita, con l’obiettivo di sollecitare un ricambio generazionale (i lavoratori in anziani in pensione, sostituti da giovani che oggi non trovano occupazione).

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Scopri anche quanto si prende di pensione con:

Pensione minima a 1.000 euro: Fratelli d’Italia

Sull’aumento delle pensioni minime i pareri nel centrodestra sono contrastanti. Fratelli d’Italia non si pronuncia, ma accenna alle risorse che sarebbero risparmiate con l’eliminazione o la drastica riduzione del Reddito di Cittadinanza.

Pensione minima a 1.000 euro: Forza Italia

Forza Italia parla già di cifre: pensioni minime e di invalidità a 1.000 euro al mese (per 13 mensilità). Anche a chi non ha versato contributi. Il punto debole di questa proposta sono i costi: 31 miliardi di euro l’anno. Dove trovare queste risorse?

Pensione minima a 1.000 euro: Lega

La Lega propone Quota 41, ovvero in pensione a qualsiasi età ma dopo aver versato 41 anni di contributi. Sui calcolano 800.000 uscite in tre anni. Per le madri è previsto un anno di sconto per ogni figlio.

Ma non solo: per le lavoratrici sarebbe possibile andare in pensione a 63 anni (invece di 67) con almeno 20 anni di contributi.

Per i giovani che hanno carriere solo nel contributivo pensione minima di 1.000 euro.

Viene anche previsto di rendere strutturale Opzione donna ed estendere la possibilità di riscatto agevolato degli anni di studio per la laurea.

Le proposte della Lega raccolgono almeno in parte il consenso dei sindacati.

Anche in questo caso c’è un problema di risorse: Quota 41 costa 4 miliardi di euro il primo anno, diventerebbero 9 miliardi l’anno nel giro di 10 anni (con l’aumentare delle persone anziane).

Non è poco.

Pensione minima a 1.000 euro: Centrosinistra (Pd)

Per il centrosinistra (Pd, Verdi/Sinistra Italiana, +Europa e Di Maio), la proposta è quella della pensione a 63 anni, la pensione di garanzia per i giovani, la pensione agevolata per attività usuranti e caregiver. Oltre a rendere strutturali l’Ape Sociale e Opzione Donna.

Una proposta che è nel solco del lavoro che stava portando avanti il governo Draghi. Flessibilità moderata (per non mettere a rischio l’intero sistema previdenziale) che consenta di andare a pensione diversi anni prima di quanto prevede la Legge Fornero.

E dunque:

Pensione minima a 1.000 euro: Sinistra Italiana/Verdi

Sinistra Italiana e Verdi sono d’accordo su Quota 41 o in alternativa sulla pensione a 62 anni, riconoscendo anche la disoccupazione involontaria, il lavoro di cura (caregiver) non retribuito, la maternità.

Anche per queste forze politiche la pensione minima non dovrebbe essere inferiore a 1.000 euro ed è necessario stanziare subito risorse per garantire la pensione ai giovani.

Pensione minima a 1.000 euro: Movimento 5Stelle

Al Movimento 5Stelle piace la riforma proposta dal presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, che è sostenibile (costa 2,5 miliardi per i primi 3 anni e si risparmia a partire dal 2028). Questi sono i requisiti necessari:

A 67 anni spetterebbe poi il diritto alla pensione di vecchiaia.

Pensione minima a 1.000 euro: Renzi/Calenda

Per Renzi e Calenda sul fronte pensioni poche concessioni. Ripropongono la Legge Fornero, ma con maggiore flessibilità in uscita. Non piace Quota 41, è troppo costosa.

Pensione minima a 1.000 euro: Unione Popolare

Più estrema la posizione di Unione Popolare: in pensione a 60 anni o con 35 anni di contributi, con un tetto massimo alle pensioni che più pesano sulla spesa pubblica. A prescindere dai contributi che sono stati versati e stop incondizionato alle pensioni future che superano i 5.000 euro.

Aumento delle pensioni minime a 1.000 euro.

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