Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Fisco e tasse » Pensioni » Previdenza e Invalidità / Pensione minima aprile 2024: aumenterà per l’IRPEF?

Pensione minima aprile 2024: aumenterà per l’IRPEF?

La pensione minima ad aprile 2024 aumenterà per la riforma IRPEF? Scopriamo insieme se ci saranno aumenti e chi ne godrà.

di Carmine Roca

Marzo 2024

La pensione minima ad aprile 2024 aumenterà per l’IRPEF? Ne parliamo in questo approfondimento (scopri le ultime notizie sulle pensioni e su Invalidità e Legge 104. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Pensione minima ad aprile 2024: aumenta per l’IRPEF?

Rispondiamo subito alla domanda di apertura: no, la pensione minima ad aprile 2024 non aumenterà per l’IRPEF. Per due motivi.

Il primo motivo riguarda l’esenzione dal pagamento dell’IRPEF da parte di alcune tipologie di pensioni:

Parliamo di una fascia di esenzione fiscale che consente ai titolari delle prestazioni previdenziali e assistenziali elencate in precedenza di non pagare tasse, in quanto l’imposta non è dovuta.

Dunque, chi percepisce la pensione minima rientra nella “no tax area”? Esattamente.

Entra nella community, informati e fai le tue domande su Youtube e Instagram.

Pensione minima e no tax area: cosa sapere?

Dal momento che, per poter usufruire dell’integrazione al minimo in misura piena è necessario possedere un reddito personale annuo inferiore a 7.781,93 euro, viene da sé che i pensionati al minimo non versano alcuna IRPEF.

Diverso è il caso di quei pensionati che percepiscono l’integrazione al minimo in misura ridotta, quando il reddito è superiore a 7.781,93 euro, ma inferiore a 15.563,84 euro.

In questo caso, con un reddito superiore a 8.500 euro annui non si rientra più nella no tax area e si è obbligati a versare il 23% di IRPEF l’anno.

Pensioni e riforma IRPEF: chi ci guadagna?

Il secondo motivo per cui chi percepisce la pensione minima non ha diritto all’aumento per la riforma dell’IRPEF è perché l’integrazione d’importo è prevista soprattutto per la fascia di reddito compresa tra 15.001 euro e 28.000 euro. Procediamo per gradi.

Con la riforma IRPEF del 2024, il governo Meloni ha eliminato uno dei quattro scaglioni, riducendoli a tre. A sparire è l’aliquota al 25%, con il conseguente ampliamento della platea di contribuenti al 23% sui redditi fino a 28.000 euro.

Chi nel 2023 versava il 25% di IRPEF (redditi da 15.001 euro a 28.000 euro), nel 2024 godrà di uno “sconto” del 2%, che si traduce in una pensione netta mensile leggermente più alta.

Ecco alcuni esempi:

Pensione minima ad aprile 2024: quali aumenti?

Quindi, ad aprile non ci sarà alcun aumento della pensione minima. Gli unici aumenti dovuti sono già applicati da gennaio 2024.

Parliamo dell’aumento perequativo del 5,4%, che ha fatto lievitare l’importo della pensione minima a 598,61 euro al mese, e della rivalutazione extra del 2,7%, che spetta a prescindere dall’età anagrafica del pensionato, per un importo totale di 614,77 euro al mese per tutto il 2024.

Pensione minima ad aprile 2024
Pensione minima ad aprile 2024: in foto un uomo usa una calcolatrice e tiene in mano delle banconote.

Faq sulla pensione minima e IRPEF

Quali sono le detrazioni fiscali per i pensionati nel 2024?

Le detrazioni fiscali sono quegli importi che riducono direttamente l’imposta lorda dovuta.

Le detrazioni IRPEF possono riguardare diverse categorie, come

Quali documenti sono necessari per ottenere l’integrazione al minimo per la pensione?

Per ottenere l’integrazione al minimo, che spetta a chi soddisfa determinati requisiti reddituali, è necessario presentare il Modello RED aggiornato all’anno in corso. Il Modello RED è una dichiarazione dei redditi che i pensionati devono obbligatoriamente presentare per l’ottenimento di particolari prestazioni collegate alla propria situazione reddituale o a quella del proprio nucleo familiare.

Chi deve presentare il Modello RED per l’integrazione al minimo della pensione?

Il Modello RED va presentato da coloro che percepiscono solo la pensione, ma rispetto all’anno precedente hanno una situazione reddituale diversa, o coloro che sono esonerati dall’obbligo di presentazione del 730, ma percepiscono comunque rendite alternative come rendite da immobili o da capitali, o ancora da coloro che percepiscono redditi dichiarati in altri modi, come i redditi da lavoro autonomo e occasionale, i redditi da lavoro co.co.co e i gettoni di presenza.

Chi è esonerato dalla presentazione del Modello RED per l’integrazione al minimo della pensione?

Sono esonerati dalla presentazione del Modello RED coloro che non hanno avuto variazioni di reddito rispetto all’anno precedente, che percepiscono solo la pensione e hanno avuto variazioni del reddito familiare, o che hanno già dichiarato nel 730 o nel Modello Redditi i redditi percepiti, compresi quelli dei familiari che incidono sulle prestazioni economiche di sostegno al reddito.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sulle pensioni:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp