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Pensione minima cumulo con coniuge: cosa sapere

Pensione minima e cumulo con il coniuge: come cambia il reddito per ottenere l'integrazione al minimo? Ne parliamo in questo approfondimento.

di Carmine Roca

Luglio 2023

In questo approfondimento vediamo insieme cosa sapere su pensione minima e cumulo con il coniuge (scopri le ultime notizie sulle pensioni e su Invalidità e Legge 104. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Pensione minima: cos’è?

L’integrazione al trattamento minimo, meglio conosciuta come pensione minima, viene erogata dall’INPS in favore di quei pensionati che percepiscono un assegno di importo basso, sotto la soglia minima di sopravvivenza, e hanno un reddito non superiore ai limiti imposti dallo Stato.

Pensione minima: a chi spetta ed esclusi

Prima di concentrarci sull’aspetto reddituale e spiegandovi come funziona con pensione minima e cumulo con il coniuge, è opportuno chiarire che la pensione minima non spetta a tutti i pensionati.

L’importo aggiuntivo è un’erogazione supplementare alla pensione, introdotta dalla legge finanziaria 2001 (articolo 70, legge numero 388 del 23 dicembre 2000).

Spetta ai titolari di tutte le pensioni erogate dall’INPS con l’esclusione:

L’integrazione è negata ai contributivi puri, ovvero a coloro che hanno maturato una pensione totalmente costruita sui contributi versati dal 1996 in poi. Anche in presenza di pensioni di importo bassissimo, l’integrazione al minimo non spetta.

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Pensione minima: limiti reddituali

Passiamo ora all’aspetto economico. Come detto in apertura, la pensione minima viene erogata se si rispettano determinati limiti reddituali. E per l’ottenimento della pensione minima vale anche il reddito del coniuge, che molto spesso influisce negativamente sui trattamenti pensionistici e assistenziali.

Dobbiamo, dunque, fare delle differenze tra reddito personale e reddito da coniugato.

Pensione minima: limite reddituale personale

Se il pensionato è single, per ricevere la pensione minima gli basta avere un reddito inferiore a 7.328,62 euro annui, aggiornato al 2023.

Pensione minima: limite reddituale da coniugato

Le cose cambiano sensibilmente se il pensionato è coniugato. In questo caso è doveroso specificare se la pensione sulla quale verrà applicata l’integrazione sia maturata prima o dopo il 1994.

Se la pensione è maturata prima del 1994 non si tiene conto del reddito da coniugato. Se la pensione, invece, è maturata nel 1994, oltre a rispettare il limite di reddito personale (7.328,62 euro), il pensionato dovrà rientrare in un reddito complessivo di 29.314,48 euro annui.

Il limite reddituale complessivo si abbassa sensibilmente per le pensioni maturate a partire dal 1994: 7.328,62 euro di reddito personale e 21.985,86 euro di reddito totale.

Significa che, per ricevere la pensione minima in misura piena è necessario rispettare entrambi i limiti reddituali. Se venisse superato anche solo uno dei due limiti, l’integrazione al minimo non verrebbe erogata.

Pensione minima in misura ridotta: limiti reddituali

La pensione minima, però, può essere erogata anche in misura ridotta.

Questo capita se:

Per calcolare l’importo della pensione minima ridotta, è necessario sottrarre il reddito personale dal limite di reddito annuo e dividere il risultato per 13 mensilità.

Pensione minima e cumulo con il coniuge
Pensione minima e cumulo con il coniuge: in foto marito e moglie sorridenti con alcune banconote di euro in mano.

Faq sulla pensione minima

Come posso verificare l’importo della mia pensione di agosto 2023?

Per verificare l’importo del tuo assegno pensionistico di agosto 2023, segui questi passaggi:

  1. Accedi al sito dell’INPS.
  2. Nella barra in alto scrivi “Fascicolo previdenziale del cittadino”.
  3. Inserisci le tue credenziali, a scelta tra SPID, CIE e CNS.
  4. Clicca sul tasto “Approfondisci” accanto alla voce “Fascicolo previdenziale del cittadino”.
  5. Clicca su “utilizza lo strumento”.
  6. Nell’elenco sulla sinistra seleziona le voci “Prestazioni”, “Pensioni”, “Lista pensioni”.
  7. Infine, clicca su “Dettaglio 8/23“.

A questo punto, in basso sulla destra, potrai visualizzare l’importo della tua pensione di agosto 2023.

Come capisco se ho ricevuto il Bonus sulla pensione minima di agosto 2023?

Una volta verificato l’importo della tua pensione, potrai vedere se hai ricevuto il Bonus sulla pensione minima. Questo bonus prevede un aumento dell’1,5% per i pensionati al minimo che non hanno ancora compiuto 75 anni e del 6,4% per i pensionati al minimo di età pari o superiore a 75 anni.

Che cosa significa “perequazione straordinaria”?

La perequazione straordinaria è un aumento percentuale applicato all’importo mensile della pensione minima rivalutata a gennaio – 563,74 euro – in base all’età del pensionato. Se il pensionato ha meno di 75 anni, l’aumento sarà dell’1,5% dell’importo mensile, cioè 8,46 euro. Se il pensionato ha 75 o più anni, l’aumento sarà del 6,4% dell’importo mensile, cioè 36,07 euro.

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