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Pensione per casalinghe coniugate: i requisiti

Pensione per casalinghe coniugate: quali sono le opzioni? Lo scopriamo in questo articolo.

di The Wam

Maggio 2022

Pensione per casalinghe coniugate: chi ne ha diritto? Vediamo in questo articolo gli importi e i requisiti per riceverla. (leggi su Telegram tutte le news sul lavoro domestico. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Autista, cuoca, mamma, moglie, contabile: questi sono solo alcuni dei molteplici ruoli svolti dalle casalinghe (e dai casalinghi) che hanno scelto di lavorare in casa. Eppure, il loro lavoro non è valutato come dovrebbe. Infatti, questa categoria di persone non ha né uno stipendio né tantomeno dei contributi da versare per la pensione.

Per fortuna, per la pensione esistono delle soluzioni utili per casalinghe e casalinghi. Nei prossimi paragrafi vedremo quali sono.

Pensione per casalinghe coniugate: l’assegno sociale

La prima strada utile sulla pensione per casalinghe è l’assegno sociale, anche chiamato pensione sociale. Si tratta di un sussidio economico erogato dall’Inps per tutte le persone che si occupano di casa e famiglia, vivono in condizioni di disagio economico e non hanno mai versato dei contributi. Ma vediamolo nel dettaglio.

Assegno sociale: requisiti e importi

Per avere diritto a questo tipo di pensione per casalinghe non c’è bisogno di versare contributi, ma ci sono dei requisiti anagrafici e reddituali da rispettare.

Pensione per casalinghe e casalinghi: quali le opzioni?

Bisogna avere:

Reddito e importo

L’importo dell’assegno sociale corrisponde a 468,10 euro al mese per 13 mensilità e può essere cumulato con la pensione di cittadinanza. Tuttavia, in base alle condizioni di reddito l’importo potrebbe anche diminuire.

Ricevono il sussidio in misura piena solo i soggetti non coniugati con un reddito pari a 0 o i soggetti coniugati con un reddito fino a 6.085,30 euro. L’importo dell’assegno si riduce se il reddito familiare arriva a 12.170,60 euro.

Quindi, per essere sicura di ricevere l’assegno sociale, una casalinga coniugata dovrebbe avere un reddito familiare inferiore al doppio dell’assegno sociale (circa 800 euro al mese).

Se vuoi scoprire quanti soldi ti spettano di assegno sociale rispetto al reddito familiare, leggi questa guida.

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Pensione per casalinghe coniugate: il fondo Inps per casalinghe

Un’altra strada interessante per ottenere la pensione per casalinghe coniugate è con l’iscrizione al Fondo Casalinghe e Casalinghi dell’Inps che, a differenza dell’assegno sociale, prevede il versamento di minimo cinque anni di contributi.

A cosa serve l’iscrizione al Fondo dell’Inps? Se una casalinga (o un casalingo) ha versato dei contributi, tramite il Fondo è possibile:

Requisiti

Come iscriversi

L’iscrizione al Fondo Casalinghi e Casalinghe si può fare online sul sito Inps, attraverso il Contact center al numero 803164 (da rete fissa) o 0614164 (da rete mobile), in una sede dell’Inps, o tramite un patronato (scelta consigliata per chi non è pratico con le altre procedure).

Per avere maggiori informazioni sul Fondo Inps, clicca qui.

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