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Pensione per casalinghe: quando conviene e quanto costa

Pensione per casalinghe. Vediamo insieme in questo articolo quando conviene, chi può beneficiarne, quanto coste quanto vale davvero.

di The Wam

Luglio 2022

Pensione per casalinghe. Vediamo quando conviene davvero riceverla e quanto costa (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sulle pensioni e sulla previdenza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Nei prossimi paragrafi approfondiremo nel dettaglio anche a chi spetta e come accedere al fondo pensione casalinghe.

INDICE:

Pensione per casalinghe: esiste?

Assolutamente sì. Anche le casalinghe hanno diritto alla pensione. L’assegno previdenziale viene gestito dall’INPS attraverso il fondo pensione casalinghe.

Per beneficiare della pensione per casalinghe è necessario rispettare alcuni requisiti che riguardano l’età anagrafica e gli anni di contributi versati (almeno di cinque ndr).

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Pensione per casalinghe: quanto costa

Per beneficiare della pensione per casalinghe, è necessario versare dei contributi. La domanda però è lecita: come fa una casalinga a versare i contributi se non lavora?

Per questo nasce il fondo pensione casalinghe, dedicato a coloro che si dedicano nella vita a lavori di cura della casa, non retribuiti.

In sostanza è la casalinga a versare i contributi autonomamente, in modo tale da avere un tesoretto pensionistico da sfruttare successivamente.

Per maturare la pensione per casalinghe è necessario aver versato contributi per almeno cinque anni. Tuttavia, non c’è un valore fisso di denaro da accantonare nel fondo pensione di categoria.

Si va infatti da un minimo di 25,82 euro al mese (309,84 euro all’anno) a salire. Ovviamente maggiore l’importo versato e più sarà sostanziosa la pensione.

Scopri in questo articolo cos’è il bonus casalinghe e donne disoccupate, quali sono i requisiti e come beneficiarne nel 2022.

Pensione per casalinghe: come iscriversi al fondo

L’iscrizione al fondo pensione casalinghe può essere effettuata sia online, sia consegnando l’incartamento di persona. In particolare puoi:

Se dovessi riscontrare qualsiasi difficoltà nell’iscrizione al fondo pensione casalinghe, puoi sempre contare sul servizio Contact Center Inps composto da due numeri di telefono:

Pensione per casalinghe: quando viene erogata

Per beneficiare della pensione per casalinghe è necessario rientrare in una delle due situazioni previste dall’INPS:

E’ possibile anche beneficiare della pensione per casalinghe avendo almeno 57 anni di età. Tuttavia è necessario che i contributi versati siano almeno superiori a 561,72 euro.

Questo valore minimo cambia ogni anno. La norma infatti prevede che l’importo base da rispettare sia pari al 20 per cento dell’assegno sociale. L’ammontare dell’assegno sociale varia ogni anno. Per il 2022 è fissato a 468,10 euro.

Pensione per casalinghe: possono averla?
Pensione per casalinghe: possono averla?

Pensione per casalinghe: quanto vale?

Il valore della pensione per casalinghe varia a seconda dei contributi versati negli anni precedente. Il metodo usato per il calcolo è quello contributivo, dal 1997.

Questa tipologia prevede che ogni versamento di contributi si accumuli nel cosiddetto montante contributivo. Questo, nell’anno previsto, si traduce in pensione.

Ovviamente il valore è ridotto rispetto all’ammontare dei contributi versati negli anni precedenti. Questo accade a causa del coefficiente di trasformazione che varia in base all’età a cui si accede alla pensione.

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