Come funziona l’iscrizione al fondo pensione per casalinghe? Ne parliamo in questo articolo, nel quale chiariamo anche quali solo le opzioni pensionistiche per le donne e gli uomini che hanno sempre lavorato in casa. - Scopri le ultime notizie su bonus e agevolazioni Inps. Entra nei nostri gruppi WhatsApp e Telegram.
Indice
- Pensione per casalinghe: contributi minimi e requisiti
- Pensione per casalinghe: come iscriversi al fondo INPS
- Pensione per casalinghe: contributi minimi previsti
- Pensione per donne casalinghe senza versamento dei contributi
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Pensione per casalinghe: contributi minimi e requisiti
La pensione per casalinghe spetta a chi si è iscritto al fondo di previdenza, istituito dall’INPS nel 1997, versando il minimo di contributi previdenziali previsti. Si tratta di un versamento volontario, quindi non obbligatorio, e gestito autonomamente da chi ne fa richiesta.
L’altra opzione, per casalinghe, è quella di accedere all’assegno sociale. Questa soluzione non prevede un versamento minimo di contributi, ma il rispetto di altri requisiti che descriveremo nei paragrafi successivi.
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Pensione per casalinghe: come iscriversi al fondo INPS
L’iscrizione al fondo casalinghe e casalinghi, per chi ha fra i 16 e i 65 anni, si può effettuare online dal sito INPS, attraverso il Contact center dell’istituto, al numero 803164 (gratuito da rete fissa) o 0614164 (da rete mobile), in una sede territoriale dell’ente nazionale di previdenza sociale o facendosi assistere da un patronato. L’ultima opzione è quella che suggeriamo di intraprendere se non si ha troppa dimestichezza con queste procedure.
Requisiti per iscriversi al Fondo
L’iscrizione al Fondo Casalinghe e Casalinghi è possibile per uomini e donne casalinghe e prevede il versamento di una soglia minima di cinque anni di contributi, per:
- accedere a una pensione di vecchiaia, con almeno 57 anni di età, oppure arrivare fino a 65 anni, nel caso in cui i contributi versati non risultano sufficienti per maturare la pensione, che sarà pari all’importo dell’assegno sociale con una maggiorazione del 20%;
- accedere a una pensione di inabilità, nel caso in cui la donna casalinga abbia un’invalidità accertata dall’apposita commissione medica.
Pensione per casalinghe: contributi minimi previsti
Il versamento minimo previsto, aggiornato al 2022, è di 25,82 euro al mese di contributi (309,84 euro all’anno). In questo modo si matura un anno di contribuzione.
Per procedere alla domanda di pensione di vecchiaia o di inabilità per casalinghe, bisogna inviare la richiesta sul sito dell’Inps.
Se si hanno dei contributi versati nell’apposita gestione separata, non possono essere utilizzati per la ricongiunzione onerosa con i contributi di altre gestioni e neppure per la totalizzazione gratuita dei contributi.
Pensione per donne casalinghe senza versamento dei contributi
Le casalinghe non iscritte al fondo dell’INPS, che non hanno mai lavorato e sono prive di contributi o che non riescono a maturare un numero sufficiente, possono usufruire dell’ assegno sociale se rispettano i seguenti requisiti:
- almeno 67 anni di età già compiuti;
- cittadinanza italiana, cittadinanza europea con iscrizione all’anagrafe del Comune di residenza o cittadinanza extracomunitaria con permesso di soggiorno regolare e di lungo periodo;
- residenza in Italia da almeno 10 anni (con un soggiorno all’estero di oltre 29 giorni c’è la sospensione della pensione; in caso di sospensione superiore a un anno, è prevista la revoca);
- senza reddito (non coniugata) o con reddito massimo di 5.983,64 (se coniugata).
Assegno sociale 2022: importo e requisiti
La pensione sociale, per il 2022, prevede l’erogazione di 468,10 euro al mese per 13 mensilità. Questa prestazione assistenziale spetta anche a chi riceve la pensione di cittadinanza, fino a un massimo di 780 euro mensili.
L’assegno sociale spetta in misura piena ai disoccupati non sposati con reddito personale pari a “0” e a quelli coniugati con reddito familiare fino a 6085,30 euro. L’importo si riduce se il reddito familiare è compreso fra i 6085,30 euro e i 12170,60 euro.
Leggi questa guida, dedicata all’assegno sociale, per scoprire come calcolare quanti soldi spettano rispetto al proprio reddito familiare.
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