Pensione per donne con figli: vediamo insieme quali sono gli sconti e i bonus legati all’età - Scopri le ultime notizie su bonus e agevolazioni Inps. Entra nei nostri gruppi WhatsApp e Telegram.
INDICE:
- Pensione per donne con figli: quali bonus?
- Pensione per donne con figli: come fare domanda
- Entra nella community di The Wam
Pensione per donne con figli: quali bonus?
Le donne lavoratrici con figli possono beneficiare di un bonus per la pensione di vecchiaia pari a 4 mesi per ogni figlio, fino a un massimo di 12 mesi.
Significa che le lavoratrici con figli possono accedere alla pensione di vecchiaia prima del compimento dei 67 anni e 8 mesi, ma solo se soddisfano due importanti requisiti.
Le donne con figli, infatti, possono ottenere uno sconto sull’età pensionabile solo se:
- il primo accredito contributivo risale a partire dal 1° gennaio 1996 (calcolo sistema contributivo);
- l’anzianità contributiva è di almeno 20 anni.
Soltanto in questo caso, quindi, le donne con figli possono accedere alla pensione di vecchiaia fruendo dello “sconto” di 4 mesi per ogni figlio, fino a un massimo di un anno.
Scopri la pagina dedicata a tutti i tipi di pensioni, sociali e previdenziali.
I mesi di bonus vengono calcolati come contributi figurativi che concorrono al calcolo della pensione di vecchiaia.
Aggiungiti al gruppo Telegram sulle pensioni e sulle notizie legate al mondo della previdenza. Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.
Pensione per donne con figli: come fare domanda
Come fare domanda di pensione per donne con figli?
Per ottenere il bonus è necessario presentare domanda direttamente all’INPS, oppure è possibile rivolgersi a Caf o patronati, presentando l’apposita documentazione che accerta la titolarità dei requisiti previsti per legge.

L’accredito dei contributi figurativi per la pensione per donne con figli non avviene automaticamente, ma è necessario presentare un’apposita domanda al fondo o alla gestione pensionistica alla quale la lavoratrice risulta iscritta, al momento del periodo di assenza dal lavoro.
L’assenza deve essere regolarmente certificata dal proprio datore di lavoro.
Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sulle pensioni: