Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Pensioni / Pensione senza i 20 anni di contributi: quando è possibile

Pensione senza i 20 anni di contributi: quando è possibile

Pensione con meno di 20 anni di contributi: come fare? Ecco quali soluzioni permettono di andare in pensione con meno anno di contributi.

di Carmine Roca

Dicembre 2022

Quando è possibile andare in pensione senza i 20 anni di contributi? Ecco una panoramica sulle possibilità concesse dal nostro ordinamento (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sulle pensioni e sulla previdenza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Pensione senza i 20 anni di contributi: pensione a 71 anni

Chi lo ha detto che per andare in pensione siano necessari almeno 20 anni di contributi? In alcuni casi è possibile andarci anche senza aver maturato il requisito contributivo minimo per accedere alla pensione di vecchiaia.

Le soluzioni per andare in pensione senza i 20 anni di contributi sono tre: la pensione di vecchiaia contributiva, la pensione con 15 anni di contributi (Legge Amato) e il riscatto o il versamento volontario di anni di contributi.

Iniziamo “dalla fine”. Chi non è riuscito a versare 20 anni di contributi o, al compimento dei 67 anni di età con 20 anni di contributi versati dal 1996, non è riuscito a maturare un assegno pari a una volta e mezza l’assegno sociale (circa 702 euro nel 2022), non può accedere alla pensione di vecchiaia.

Questi sfortunati lavoratori potrebbero dover attendere il compimento dei 71 anni di età per accedere alla pensione di vecchiaia contributiva. Potrebbero, perché non è affatto scontato riuscirci.

Scopri la pagina dedicata a tutti i tipi di pensioni, sociali e previdenziali.

Possono andare in pensione a 71 anni soltanto coloro che hanno versato almeno 5 anni di contributi o l’intera anzianità contributiva a partire dal 1° gennaio 1996.

In caso contrario non si ha diritto alla pensione e non rimane che affidarsi all’assegno sociale, se si rispettano determinati requisiti reddituali.

Prima di proseguire la lettura e di vedere come andare in pensione senza i 20 anni di contributi, ti consigliamo la visione di questo video:

Aggiungiti al gruppo Telegram sulle pensioni e sulle notizie legate al mondo della previdenza. Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

Pensione senza i 20 anni di contributi: Legge Amato

L’alternativa alla pensione di vecchiaia contributiva è la pensione con 15 anni di contributi prevista dalla Legge Amato del 1992.

Anche in questo caso, però, non è affatto semplice accedervi. I paletti imposti sono decisamente complicati da soddisfare.

Per andare in pensione con 15 anni di contributi con la Legge Amato è necessario rispettare una di queste condizioni:

Viene da sé che la platea di potenziali beneficiari delle deroghe Amato è ridotta all’osso. Anche in questo caso, senza i requisiti a disposizione, non rimane che richiedere l’assegno sociale.

Pensione con meno di 20 anni di contributi
Pensione senza i 20 anni di contributi: come fare?

Pensione senza i 20 anni di contributi: riscatto o versamento contributi

L’alternativa all’ancora di salvataggio dell’assegno sociale è data dal riscatto o dal versamento volontario di anni di contributi, ai fini dell’ottenimento del diritto alla pensione.

Quanti lavoratori si sono ritrovati con buchi contributivi nella propria carriera lavorativa, a tal punto da non poter accedere ad alcuna pensione perché con pochi anni di contributi a disposizione.

Per raggiungere la soglia minima di anzianità contributiva prevista per la pensione di vecchiaia (20 anni), si può chiedere all’INPS l’autorizzazione per il versamento volontario di anni di contributi.

L’autorizzazione si ottiene se sono stati versati almeno 5 anni di contributi volontari e almeno 3 anni di contributi negli ultimi 5 anni prima della presentazione della domanda.

Come potete vedere in questi nostri approfondimenti, il costo per versare anni di contributi volontari è piuttosto elevato:

Non va confuso con il versamento volontario, il riscatto dei contributi, che può essere esercitato in qualsiasi momento e riguardare periodi scoperti da contributi, anche distanti col tempo.

Anche il riscatto è a titolo oneroso. Possono essere riscattati periodi per i quali vi sia stata omissione contributiva (con prescrizione); anni di laurea o altri titoli di studio equiparati, oppure periodi per i quali siano state introdotte particolari disposizioni legislative.

Abbiamo visto come si può andare in pensione senza i 20 anni di contributi. Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sulle pensioni:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp