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Pensioni giugno 2024 in arrivo: a chi, importi e trattenute

Pensioni di giugno 2024 in pagamento: chi verrà pagato oggi, 1° giugno e chi il 3 giugno? Ecco cosa sapere su aumenti, arretrati, conguagli, trattenute e addizionali.

di Carmine Roca

Giugno 2024

Pensioni di giugno 2024 in pagamento: chi la riceverà oggi, chi il 3 giugno? Ecco cosa sapere su importi e trattenute (scopri le ultime notizie sulle pensioni e su Invalidità e Legge 104. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Pensioni di giugno 2024 in pagamento: per chi?

Le pensioni di giugno 2024 sono in pagamento oggi, sabato 1° giugno, ma non per tutti.

Riceveranno la mensilità soltanto i pensionati che percepiscono l’assegno tramite bonifico postale su conti correnti, libretti postali, conti Banco Posta o Poste Pay Evolution.

Sempre oggi, 1° giugno, inizieranno a essere pagate le pensioni in contanti, con ritiro presso gli uffici postali.

Il pagamento in contanti seguirà il consueto calendario ordinato in base alle lettere iniziali dei cognomi degli aventi diritto. Oggi, 1° giugno, toccherà ai pensionati i cui cognomi iniziano con le lettere A, B e C.

Di seguito il calendario ufficiale dei pagamenti:

Pensioni di giugno 2024 in pagamento il 3 giugno: per chi?

Infine, soltanto lunedì 3 giugno riceveranno la pensione quei pensionati che la percepiscono tramite bonifico bancario.

Essendo il primo giorno bancabile un sabato (oggi, 1° giugno) e il 2 giugno una domenica (oltre che un festivo), le banche erogheranno le pensioni soltanto lunedì 3 giugno.

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Pensioni di giugno 2024 in pagamento: aumenti e arretrati

Cosa attendersi con la pensione di giugno 2024? Per quanto riguarda aumenti e arretrati per la riforma IRPEF, saranno saldati gli ultimi pagamenti.

Ricordiamo, infatti, che l’INPS ha iniziato ad adeguare gli importi a partire dal mese di marzo, rivalutandoli sulla base dell’ultima riforma dell’IRPEF, che ha portato all’eliminazione di uno dei quattro scaglioni (quello al 25%) e all’ampliamento dell’aliquota al 23% per redditi fino a 28.000 euro.

Così facendo, i redditi compresi tra 15.000 euro e 28.000 euro verseranno il 2% di IRPEF in meno quest’anno, che si traduce in un aumento delle pensioni con questi importi:

Chi avrà (finalmente) gli arretrati degli adeguamenti IRPEF non corrisposti da gennaio a maggio, riceverà:

Pensioni di giugno 2024 in pagamento: conguagli e trattenute

A fine 2023 è stato effettuato il ricalcolo a consuntivo delle ritenute erariali applicate nel corso del medesimo anno di imposta (IRPEF e addizionali regionali e comunali a saldo) sulla base dell’ammontare complessivo delle sole prestazioni pensionistiche erogate dall’INPS.

Se le ritenute erariali applicate sulla pensione nel 2023 sono in misura inferiore a quanto dovuto su base annua, l’INPS – da gennaio 2024 – ha provveduto a recuperare le differenze a debito sulle rate delle pensioni di gennaio e febbraio 2024.

Se i ratei sono stati insufficienti a coprire l’intero importo del debito, l’INPS ha continuato a prelevare quanto dovuto tramite trattenute sui ratei mensili dei mesi di marzo, aprile e maggio.

Se il debito non è ancora stato estinto, anche sulla pensione di giugno l’INPS continuerà a trattenere quote di pensione fino a quando non avrà raggiunto la capienza totale dell’importo da saldare.

Nel solo caso di pensionati con importo annuo complessivo dei trattamenti pensionistici fino a 18.000 euro, per i quali il ricalcolo delle ritenute erariali ha determinato un conguaglio a debito di importo superiore a 100 euro, la rateazione viene comunque estesa fino alla mensilità di novembre (articolo 38, comma 7, del decreto-legge n. 78/2010, convertito con modificazioni nella legge n. 122/2010).

Pensioni di giugno 2024 in pagamento: addizionali comunali e regionali

Anche sul rateo di giugno l’INPS tratterrà le addizionali comunali e regionali, tasse applicate dai Comuni e dalle Regioni di residenza.

Le addizionali e comunali vengono recuperate in 11 rate, a partire dal mese di gennaio fino al mese di novembre e sono legate all’anno successivo a quello di riferimento.

Nel 2024 vengono versate le addizionali dell’anno scorso, più l’acconto dell’addizionale comunale.

Pensioni di giugno 2024 in pagamento
Pensioni di giugno 2024 in pagamento: in foto alcune banconote di euro.

Faq sulle pensioni

Chi non riceverà aumenti di pensione per l’IRPEF?

Chi ha già beneficiato dell’aumento e degli arretrati nei mesi scorsi, a giugno non riceverà nulla. Non ci saranno neppure aumenti legati alla rivalutazione degli importi delle pensioni (gli incrementi del 5,4% sono stati applicati tra gennaio e febbraio 2024, i prossimi – dell’1,6% – sono attesi soltanto a gennaio 2025), tantomeno Bonus.

Tutte le pensioni sono tassate?

No, l’INPS spiega che le prestazioni di invalidità civile, le Pensioni e gli Assegni Sociali e quelle non assoggettate alla tassazione per particolari motivazioni (detassazione per residenza estera, vittime del terrorismo) non subiscono trattenute fiscali.

Motivo per cui sulle prestazioni assistenziali non spettano aumenti per la riforma dell’IRPEF. Lo stesso discorso vale per i pensionati al minimo, che rientrano nella no tax area, per redditi sotto gli 8.500 euro annui.

Come visualizzare il cedolino della pensione di giugno 2024?

Come fare a visualizzare il cedolino della pensione di giugno 2024? Accedendo al sito dell’INPS, cliccando su “Fascicolo previdenziale del cittadino” e autenticandovi con una delle credenziali in vostro possesso (SPIDCIE o CNS).

Una volta dentro il sistema cliccate su “Pensioni”, poi su “Lista Pensioni” e infine su “dettaglio 6/2024”.

A questo punto potrete visualizzare il vostro cedolino della pensione di giugno 2024 e verificare tutte le voci presenti, compresi eventuali aumenti e arretrati.

Di quanto è aumentata la pensione minima nel 2024?

La pensione minima per il 2024 ha un importo di 598,61 euro.

Esempi di aumento:

Quali sono gli importi delle prestazioni di invalidità nel 2024?

Ecco una tabella riassuntiva con gli importi e i limiti di reddito aggiornati al 2024:

PrestazioneImporto 2024Limite di Reddito 2024
Ciechi civili assoluti ricoverati con sola pensione333,33 euro19.461,12 euro
Ciechi civili assoluti non ricoverati con sola pensione342,01 euro17.920 euro
Ciechi parziali con sola pensione333,33 euro19.461,12 euro
Ciechi parziali con sola indennità speciale221,20 euroNon ci sono limiti di reddito
Ciechi assoluti non ricoverati con pensione e indennità333,33 euro (+978,50 euro di indennità speciale)19.461,12 euro
Ciechi parziali con pensione e indennità speciale333,33 euro (+221,20 euro di indennità speciale)19.461,12 euro
Ipovedenti gravi decimisti con solo assegno a vita247,40 euro9.356,39 euro
Indennità di accompagnamento per ciechi civili978,50 euroNon ci sono limiti di reddito
Sordomuti333,33 euro19.461,12 euro
Indennità di comunicazione263,19 euroNon ci sono limiti di reddito
Invalidi civili totali (100%)333,33 euro19.461,12 euro
Invalidi civili parziali (dal 74% al 99%)333,33 euro5.725,46 euro
Indennità di accompagnamento per non autosufficienti531,76 euroNon ci sono limiti di reddito
Indennità di frequenza (invalidi minorenni)333,33 euro5.725,46 euro
Lavoratori affetti da talassemia major o drepanocitosi598,61 euroNon ci sono limiti di reddito
Tabella importi e limiti di reddito 2024

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