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Pensioni 2024 Ape Sociale

Pensioni 2024 e Ape Sociale: cosa cambierà l'anno prossimo per l'anticipo pensionistico? Ecco i nuovi requisiti e tutto ciò che c'è da sapere.

di Carmine Roca

Dicembre 2023

Oggi vi parliamo di pensioni 2024 e Ape Sociale: come cambierà la misura anticipata, l’anno prossimo? (scopri le ultime notizie sulle pensioni e su Invalidità e Legge 104. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Pensioni 2024 e Ape Sociale: novità in arrivo?

Neppure l’Ape Sociale s’è salvata dal restyling previsto dalla Legge di Bilancio 2024. Pure la misura anticipata, particolarmente apprezzata dai caregiver e dai lavoratori gravosi, sarà oggetto di modifiche, per quanto concerne i requisiti d’accesso nel prossimo anno.

Ape Sociale: chi può richiederla?

L’Ape Sociale è l’anticipo pensionistico erogato dall’INPS a coloro che, residenti in Italia e iscritti all’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO), alle forme sostitutive ed esclusive della medesima, nonché alla Gestione separata INPS, sono in possesso dei requisiti anagrafici e contributivi richiesti, appartengono a queste categorie:

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Quanti contributi per l’Ape Sociale?

Fino al 31 dicembre 2023, per andare in pensione con l’Ape Sociale, occorre aver compiuto almeno 63 anni di età e maturato quest’anzianità contributiva:

Per le donne con figli è riservato uno “scontocontributivo di un anno (un figlio avuto) o di due anni (due o più figli avuti), che consentono l’accesso all’Ape Sociale con:

Ape Sociale 2024: cosa cambierà?

Cosa succederà nel 2024? L’articolo 30, comma 1, della bozza della Legge di Bilancio prevede l’applicazione delle “disposizioni di cui all’articolo 1, commi da 179 a 186, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 fino “al 31 dicembre 2024”.

L’Ape Sociale è stata prorogata di un anno (fino al 31 dicembre 2024): la prestazione spetta agli stessi potenziali beneficiari elencati in precedenza, ma con requisiti anagrafici diversi.

Non servirà più aver compiuto 63 anni di età, occorrono 63 anni e 5 mesi

Immutati invece gli altri requisiti, necessari sempre alla data di accesso al trattamento, in particolare:

Quanto si prende di Ape Sociale nel 2024?

Rimarrà invariato anche il massimale mensile percepibile dai titolari di pensione con l’Ape Sociale. L’importo dell’assegno si calcola sulla base del valore della pensione maturato al momento in cui si presenta domanda per l’anticipo pensionistico, ma in ogni caso non può essere superiore a 1.500 euro lordi al mese.

L’importo, a differenza delle altre pensioni previdenziali e assistenziali, non è soggetto a rivalutazione. Inoltre non spettano tredicesima e quattordicesima mensilità e neppure l’integrazione al trattamento minimo.

L’ultima novità attesa per il 2024 è la cumulabilità del reddito da pensione con quelli derivanti da attività di lavoro autonomo occasione: rispetto alla normativa vigente, l’articolo 30, comma 2, considera cumulabili i soli redditi derivanti da attività di lavoro autonomo occasionale, nel limite di 5.000 euro lordi annui.

Pensioni 2024 e Ape Sociale
Pensioni 2024 e Ape Sociale: in foto marito e moglie davanti a un computer.

Faq sull’Ape Sociale

Quali sono le date da ricordare per presentare domanda per l’Ape Sociale nel 2024?

I termini per inoltrare la domanda per il riconoscimento delle condizioni di accesso per avere diritto all’Ape Sociale scadranno il 31 marzo 2024, per chi ha maturato i requisiti nel 2023 e per chi li ha soddisfatti negli anni precedenti.

Chi non ha presentato domanda entro il 31 marzo, avrà modo di recuperare entro il 15 luglio 2024: l’istituto comunicherà l’esito dell’istruttoria entro il 15 ottobre. Infine, per i ritardatari è prevista l’ultima finestra con scadenza il 30 novembre 2024: l’INPS informerà dell’esito dell’istruttoria entro il 31 dicembre 2024, ma le domande verranno prese in considerazione soltanto se rimangono a disposizione le risorse economiche per coprire la spesa.

Qual è la decorrenza del primo assegno di Ape Sociale?

L’Ape Sociale ha decorrenza a partire dal mese successivo a quello in cui viene presentata la domanda, a condizione che il richiedente cessi l’attività lavorativa.

A chi va inviata la domanda per l’Ape Sociale?

La domanda va inviata, telematicamente, sul sito dell’INPS accedendo al servizio “domanda di certificazione delle condizioni per l’accesso all’Ape Social” con una delle credenziali in possesso (SPID, CIE, CNS). In alternativa potete contattare il contact center dell’INPS, telefonando ai numeri 803.164 (gratuito, da rete fissa) o 06 164 164 (a pagamento, da rete mobile), oppure chiedere assistenza a un patronato autorizzato.

Quali contributi sono validi per richiedere l’Ape Sociale?

Puoi ottenere il diritto all’Ape Sociale considerando la contribuzione versata presso diverse fonti, come l’assicurazione generale obbligatoria per i lavoratori dipendenti, le gestioni speciali per lavoratori autonomi (artigiani, commercianti e agricoltori autonomi), le gestioni sostitutive ed esclusive e la gestione separata dell’INPS.

Le contribuzioni versate alle casse professionali (come medici, avvocati, ingegneri e architetti) non sono valide per il calcolo. I periodi di contribuzione diversi, come il lavoro dipendente, il lavoro autonomo, la gestione separata e il lavoro pubblico, possono essere conteggiati insieme, a meno che si sovrappongano temporalmente, in tal caso, verranno considerati una sola volta.

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