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Pensioni 2024 aumenti ufficiali: tabella

Aumenti delle pensioni nel 2024: con la rivalutazione del 5,4% di quanto aumenteranno pensioni e trattamenti assistenziali? Ecco tabelle e importi.

di Carmine Roca

Dicembre 2023

In questo approfondimento, attraverso esempi e importi, andremo a scoprire quali saranno gli aumenti delle pensioni nel 2024 (scopri le ultime notizie sulle pensioni e su Invalidità e Legge 104. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Aumenti delle pensioni nel 2024: percentuale di rivalutazione

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il DM che fissa l’aumento delle pensioni per il 2024, sulla base dell’inflazione registrata nell’anno in corso.

Le pensioni di tipo previdenziale e i trattamenti assistenziali (non tutti) aumenteranno del 5,4% (nel 2023, la rivalutazione effettiva è stata dell’8,1%)

Dunque, altri “aumentini” in arrivo a partire dal 1° gennaio 2024, quando l’INPS applicherà incrementi del 5,4% sugli assegni di importo inferiore a 4 volte il trattamento minimo.

Ricordiamo, infatti, che per la rivalutazione degli importi delle pensioni si tiene conto delle percentuali perequative introdotte, l’anno scorso, con la Legge di bilancio 2023.

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Pensioni 2024: di quanto aumentano?

Per il 2024, così come previsto dalla bozza della nuova manovra finanziaria del governo Meloni (in attesa di via libera dal Senato, se ne riparlerà, probabilmente, a metà mese), sono attese leggere modifiche sulle percentuali di rivalutazione, che dovrebbero essere le seguenti:

IMPORTO PENSIONI 2024RIVALUTAZIONE
Pensioni fino a 2254 euro lordi al mese100%
Pensioni da 2272 euro a 2840 euro lordi al mese85%
Pensioni da 2841 a 3408 euro lordi al mese53%
Pensioni da 3409 a 4543 euro lordi al mese47%
Pensioni da 4544 a 5679 euro lordi al mese37%
Pensioni di importo superiore a 5679 euro lordi al mese22%
Percentuali rivalutazione pensioni 2024

Dunque, la rivalutazione piena (5,4%) è prevista solo sulle pensioni di importo lordo inferiore a 2.254 euro. Poi all’aumentare degli importi degli assegni, diminuisce la percentuale di rivalutazione, fino alla sforbiciata del 78% per gli importi superiori a 5.637 euro.

Nella tabella seguente, scopriamo quali potrebbero essere gli importi delle pensioni, per fasce di reddito:

IMPORTI PENSIONERIVALUTAZIONE 2024AUMENTI 2024
1.000 euro100% (5,4%)54 euro lordi al mese
1.500 euro100% (5,4%)81 euro lordi al mese
2.000 euro100% (5,4%)108 euro lordi al mese
2.500 euro85% (4,59%)114,75 euro lordi al mese
3.000 euro53% (2,86%)85,80 euro lordi al mese
3.500 euro47% (2,53%)88,55 euro lordi al mese
4.000 euro47% (2,53%)101,20 euro lordi al mese
5.000 euro37% (2%)100 euro lordi al mese
6.000 euro22% (1,89%)113,40 euro lordi al mese
Tabella importi pensioni 2024 per fasce di reddito

Ricordiamo ancora che siamo in attesa della votazione al Senato della Legge di bilancio 2024, che introdurrà modifiche alla scala di rivalutazione delle pensioni. Gli esempi appena formulati non sono ufficiali, ma molto probabili.

Pensioni minime 2024: di quanto aumenteranno?

La rivalutazione del 5,4% spetta in misura piena sicuramente sulle pensioni minime, che nel 2024 passeranno da 567,94 euro a 598,60 euro.

Attenzione: nel 2024 non ci saranno più i due mini-bonus perequativi dell’1,5% (per chi ha meno di 75 anni) e del 6,4% (per chi ha compiuto almeno 75 anni), ma spetta un solo bonus del 2,7%, a prescindere dall’età anagrafica.

Dunque, l’importo massimo della pensione minima salirà a 614 euro al mese.

Pensioni di invalidità 2024: di quanto aumenteranno?

Per quanto riguarda le prestazioni assistenziali, la rivalutazione del 5,4% farà lievitare di qualche decina di euro assegni e pensioni, ma non l’indennità di accompagnamento.

Per questa prestazione, erogata agli invalidi totali non autosufficienti, senza limitazioni di età o di reddito, si è in attesa della circolare dell’INPS che stabilirà l’importo degli aumenti e il nuovo valore mensile della prestazione, attualmente fissato a 527 euro al mese (si prevede un aumento misero di 3-4 euro al mese).

Questi, invece, gli importi dei trattamenti assistenziali:

PRESTAZIONIAUMENTI (+ 5,4%)IMPORTI 2024
Assegno mensile per invalidi parziali (316,25 euro nel 2023)17,08 euro333,31 euro
Assegno per ciechi civili parziali (316,25 euro nel 2023)17,08 euro333,31 euro  
Assegno per ciechi assoluti ricoverati (316,25 euro nel 2023)17,08 euro333,31 euro
Assegno per ciechi assoluti non ricoverati (342 euro nel 2023)18,42 euro360,42 euro
Pensione di invalidità (316,25 euro nel 2023)17,08 euro333,31 euro
Pensione per sordi (316,25 euro nel 2023)17,08 euro333,31 euro
Indennità di frequenza (316,25 euro nel 2023)17,08 euro333,31 euro
Assegno sociale (507,29 euro nel 2023)27,39 euro534,68 euro
Tabella importi trattamenti assistenziali 2024

Ricordiamo che sulle prestazioni di invalidità non spetta il mini-bonus perequativo del 2,7% applicato sugli importi del trattamento minimo.

Per quanto riguarda l’importo dell’incremento al milione, siamo in attesa della circolare INPS che stabilirà il nuovo valore della maggiorazione: possibile un aumento di 10 euro, che porterebbe l’integrazione a 387,36 euro al mese.

Aumenti delle pensioni nel 2024
Aumenti delle pensioni nel 2024: in foto alcune banconote di euro, un taccuino e una penna.

Faq su pensioni 2024

Cosa cambia nelle pensioni nel 2024?

Nel 2024, i requisiti per la pensione si inaspriscono, ritornando quasi alla legge Fornero. L’età per la pensione di vecchiaia sarà di 67 anni con almeno 20 anni di contribuzione. Per la pensione anticipata, viene introdotta Quota 103, che consente di andare in pensione a 62 anni con 41 anni di contributi, ma con delle condizioni più rigide rispetto al passato.

Cosa cambia per la pensione di vecchiaia per contributivi puri con 20 anni di contributi?

Dal 1° gennaio 2024 verrà eliminato il limite di importo(1,5 volte l’Assegno sociale). I contributi puri potranno andare in pensione con 67 anni di età e 20 anni di contributi (tutti versati dal 1° gennaio 1996), a prescindere dall’importo del loro assegno.

Cosa cambia per i contributivi puri che vogliono accedere alla pensione anticipata contributiva?

Dal 1° gennaio 2024, i limiti di reddito non solo rimarranno in vigore, ma saranno ancora più stringenti.

Per andare in pensione a 64 anni con 20 anni di contributi occorrerà aver maturato un assegno che sia 3 volte superiore all’importo dell’Assegno sociale. Considerando che, con la prossima rivalutazione delle pensioni, il valore dell’Assegno sociale aumenterà del 5,4% (+ 27,17 euro al mese), passando da 503,27 euro a 530,44 euro, l’accesso alla pensione anticipata contributiva sarà possibile solo per quei lavoratori e per quelle lavoratrici che hanno maturato un assegno di almeno 1.591,32 euro al mese.

Come cambiano i requisiti per l’Ape sociale nel 2024?

L’Ape sociale sarà accessibile per tutto il 2024 e i requisiti rimangono quasi inalterati. Per i disoccupati, le persone con una percentuale di invalidità di almeno il 74%, i lavoratori in attività gravose e coloro che assistono persone con handicap gravi, l’accesso sarà possibile con almeno 63 anni e cinque mesi di età.

Quali sono le condizioni per accedere a Opzione donna nel 2024?

Le donne lavoratrici che hanno accumulato almeno 35 anni di contributi entro il 2023 possono accedere a Opzione donna se hanno compiuto 61 anni. Questo limite di età scende di un anno per ogni figlio fino a un massimo di due. L’importo della pensione sarà ricalcolato interamente con il metodo contributivo. Alcune restrizioni già esistenti nel 2023 rimangono in vigore.

Come verrà calcolato l’importo dell’assegno di chi va in pensione con Quota 103?

La novità più importante e allo stesso tempo criticata è il ricalcolo dell’assegno interamente con il sistema contributivo, anche per gli anni di contributi versati prima del 1° gennaio 1996. Se quest’anno il calcolo della pensione è avvenuto col sistema misto, in base al periodo di maturazione dell’anzianità contributiva (calcolo retributivo sui contributi versati sino al 1995; regole del contributivo sui contributi versati dal 1996 in poi), nel 2024, chi accederà a Quota 103 è destinato a perdere diverse centinaia di euro al mese di pensione.

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