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Pensioni 2025: quanto aumentano? Le proiezioni

Di quanto aumentano le pensioni nel 2025? Ecco la possibile rivalutazione per l'anno prossimo e alcuni esempi di aumenti e importi.

di Carmine Roca

Aprile 2024

In questo approfondimento vedremo insieme di quanto aumentano le pensioni nel 2025: ecco la possibile rivalutazione e le proiezioni (scopri le ultime notizie sulle pensioni e su Invalidità e Legge 104. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Di quanto aumentano le pensioni nel 2025?

Il Def, quel documento di economia e finanza che delinea la situazione economica dello Stato definendo gli obiettivi da raggiungere attraverso le riforme, è stato approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso martedì 9 aprile.

All’interno del documento ci si è proiettati all’anno prossimo anche in tema di pensioni, i cui importi godranno di un aumento pari all’indice di inflazione registrato nell’anno in corso: vale sia per i trattamenti previdenziali, che per le prestazioni di tipo assistenziale, a partire dal 1° gennaio 2025.

Quello che possiamo dirvi è che non ci saranno “maxi-aumenti” delle pensioni nel 2025.

Ricordiamo che nel 2023 c’era stata una rivalutazione provvisoria del 7,3%, poi salita all’8,1%, con l’erogazione di conguagli dello 0,8% nelle pensioni di dicembre 2023, mentre quest’anno è stata applicata una rivalutazione, già in forte ribasso, del 5,4%, confermata anche dall’ISTAT (significa che non ci saranno conguagli a fine anno).

Nel 2024, il tasso di inflazione è sensibilmente calato fin sotto il 2%. Per fine anno (solitamente a novembre), si prevede un’inflazione non superiore all’1,6%, che si tradurrà in aumenti delle pensioni della stessa misura.

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Di quanto aumentano le pensioni nel 2025: esempi fino a 2.000 euro

Per comprendere meglio la portata degli aumenti, ecco alcuni esempi:

Aumento pensioni nel 2025: come funziona la rivalutazione?

Ricordiamo che gli aumenti in misura piena spettano solo sulle pensioni di importo fino a 4 volte il trattamento minimo annuo.

Come valore di riferimento si prende il minimo INPS del 2024, ovvero 598,61 euro. Di conseguenza, l’aumento in misura piena verrà applicato sulle pensioni di importo pari o inferiore a 2.394,44 euro lordi al mese.

Oltre questo importo, la rivalutazione sarà ridotta, in questo modo:

Aumento pensioni nel 2025: trattamenti assistenziali

L’aumento per la rivalutazione verrà applicato anche sugli importi dell’Assegno Unico, delle pensioni di invalidità e degli altri trattamenti assistenziali (tranne le indennità, per le quali si segue un calcolo diverso).

Ad esempio, l’assegno mensile di assistenza per invalidi parziali e la pensione di inabilità civile, con una rivalutazione dell’1,6%, aumenteranno di circa 5,34 euro al mese, per cui gli importi saliranno dagli attuali 333,33 euro a 338,67 euro.

L’importo dell’Assegno sociale, ora di 534,41 euro al mese, aumenterà di 8,55 euro al mese, per un importo futuro, a partire dal 1° gennaio 2025, di 542,96 euro al mese.

Quanto aumentano le pensioni nel 2025
Quanto aumentano le pensioni nel 2025: in foto alcune monete da 5 centesimi di euro.

Faq sulle pensioni

C’è ancora possibilità di portare le pensioni minime a 1.000 euro al mese?

Ad oggi, non ci sono grosse possibilità di vedere un aumento di quasi 400 euro al mese sulle pensioni minime. Manco a dirlo, a frenare la riforma dei trattamenti riservati a coloro che percepiscono assegni di importo inferiore alla soglia minima rivalutata anno per anno, è l’imponente spesa da affrontareQuanto costa portare la pensione minima a 1000 euro? Almeno 30 miliardi di euro. Una cifra che, al momento, le casse dello Stato non possono fronteggiare.

Cosa è cambiato per la pensione di vecchiaia per contributivi puri con 20 anni di contributi?

Dal 1° gennaio 2024 verrà eliminato il limite di importo(1,5 volte l’Assegno sociale). I contributi puri potranno andare in pensione con 67 anni di età e 20 anni di contributi (tutti versati dal 1° gennaio 1996), a prescindere dall’importo del loro assegno.

Come sono cambiati i requisiti per l’Ape sociale nel 2024?

L’Ape sociale sarà accessibile per tutto il 2024 e i requisiti rimangono quasi inalterati. Per i disoccupati, le persone con una percentuale di invalidità di almeno il 74%, i lavoratori in attività gravose e coloro che assistono persone con handicap gravi, l’accesso sarà possibile con almeno 63 anni e cinque mesi di età.

Come verrà calcolato l’importo dell’assegno di chi va in pensione con Quota 103?

La novità più importante e allo stesso tempo criticata è il ricalcolo dell’assegno interamente con il sistema contributivo, anche per gli anni di contributi versati prima del 1° gennaio 1996. Se quest’anno il calcolo della pensione è avvenuto col sistema misto, in base al periodo di maturazione dell’anzianità contributiva (calcolo retributivo sui contributi versati sino al 1995; regole del contributivo sui contributi versati dal 1996 in poi), nel 2024, chi accederà a Quota 103 è destinato a perdere diverse centinaia di euro al mese di pensione.

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