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Pensioni di invalidità, saranno aumentati gli assegni

Pensioni di invalidità, saranno aumentati gli assegni: si vuole evitare che il cumulo di più trattamenti porti al superamento delle soglie di reddito.

di The Wam

Maggio 2022

Pensioni di invalidità, saranno aumentati gli assegni: potrebbe essere anticipato il provvedimento per incrementare gli importi dei trattamenti. (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

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L’annuncio è ufficiale. È stato formulato dalla sottosegretaria al welfare, Rossella Accorto, rispondendo a una interrogazione parlamentare. Il quesito è stato presentato giovedì nel corso della Commissione Lavoro alla Camera dei deputati.

In pratica è stato affermato che il governo ha deciso di presentare un disegno di legge che metta ordine e incrementi le prestazioni.

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Ma non è tutto. Potrebbero anche essere rivisti gli effetti delle perequazioni sui limiti di reddito, che sono determinanti per l’erogazione dei trattamenti di invalidità civile.

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Pensioni di invalidità: misure coinvolte

Le novità riguardano in particolare:

Pensioni di invalidità: cumulabilità

Questi trattamenti sono cumulabili tra loro, ma ci sono dei limiti. E insieme ai limiti anche dei problemi, evidenziati al governo negli ultimi mesi.

Ovvero: come sapete il limite di reddito per ricevere le prestazioni assistenziali viene rivalutato con un indice che è inferiore rispetto a quello delle pensioni (che è ora dell’1,7%). Questa differenza a lungo andare cosa potrebbe provocare?

Molto semplice: tante persone rischiano di perdere l’assegno assistenziale (290 euro al mese) se la rivalutazione provocasse il superamento del limite di reddito.

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Pensioni di invalidità: inflazione

Il problema è diventato evidente, e la soluzione non più rinviabile, dopo che si è innescato l’aumento dell’inflazione (che non sembra destinato né a ridursi, né a rallentare, almeno nel breve e medio periodo).

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Facciamo un esempio pratico:

nel 2022 la rivalutazione dei trattamenti previdenziali è stato dell’1,7%;

nello stesso periodo di tempo l’incremento del limite di reddito per avere diritto ai trattamenti assistenziali è passato da 16.982,49 euro a 17.050,42, con un aumento dello 0,4%. Ovvero quattro volte inferiore all’incremento degli assegni previdenziali.

Pensioni di invalidità: anomalia

Una anomalia che nel giro di qualche anno potrebbe avere delle conseguenze disastrose ed escludere dalla possibilità di accedere a trattamenti assistenziali un numero sempre maggiore di persone che oggettivamente ne avrebbero diritto (anche in considerazione con l’aumento costante ed evidente del costo della vita).

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Pensioni di invalidità: intervento del Governo

Il governo ha rassicurato i parlamentari che hanno presentato una interrogazione parlamentare sull’argomento. Questa anomalia verrà corretta, ma ha precisato, considerando «il quadro normativo vigente e le risorse finanziarie disponibili».

Che se da un lato è, appunto, una rassicurazione, dall’altra non può che suscitare una certa preoccupazione: se è una anomalia, e quindi una palese ingiustizia, il riferimento alle risorse finanziarie disponibili non avrebbe dovuto essere fatto.

Se tanti cittadini rischiano di perdere il diritto a ricevere delle misure assistenziali perché c’è una disparità nella rivalutazione dei trattamenti rispetto alle soglie di reddito, bisogna intervenire a prescindere dalle risorse finanziarie. Bisogna cioè solo rispettare il diritto dei cittadini a una vita dignitosa.

Pensioni di invalidità: aumento delle pensioni

La stessa sottosegretaria al Welfare, Rossella Accorto, ha comunque ribadito: «Sarà presentato un disegno di legge per l‘adeguamento delle pensioni di invalidità, in quella sede sarà anche valutata una revisione delle strumento assistenziale e un rafforzamento del sostegno economico».

Speriamo bene.

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