Pensioni di maggio 2021: tagli sul pagamento. Chi ci perde

Pensioni di maggio 2021 verso la riduzione per alcuni pensionati. Ecco per chi scatteranno tagli e trattenute visibili sul cedolino Inps.

4' di lettura

Anche le pensioni di maggio 2021 subiranno dei tagli e saranno gravate da trattenute e imposte. A soffrire la perdita maggiore saranno i cosiddetti «pensionati d’oro».

Pensioni di maggio 2021: tagli alle pensioni d’oro

La Legge di Bilancio per il 2019 ha previsto dei tagli, progressivi in base all’importo lordo, alle pensioni d’oro, ossia a tutti quei trattamenti pensionistici che superano i 100.000 euro annui. (Nel gruppo Telegram contenuti speciali su offerte di lavoro e bonus; nel gruppo Whatsapp offerte di lavoro, incentivi e concorsi sempre aggiornati).

La riduzione viene fatta secondo un’aliquota, che segue questo schema:

Importo annuo lordoRiduzione prevista
Da 100.000 a 130.000 euro15%
Da 130.001 a 200.000 euro25%
Da 200.001 a 350.000 euro30%
Da 350.001 a 500.000 euro35%
Oltre i 500.000 euro40%

Le pensioni che hanno un’origine completamente contributiva e non retributiva non sono interessate da questo taglio. Infatti, il contributo di solidarietà riguarda solo chi riceve una quota di pensione che deriva dal sistema retributivo.

Pensioni 2021: tagli alle pensioni d’oro, come funziona

La riduzione delle pensioni avviene in modo dilazionato e maggio sarà la quarta rata da saldare con l’Inps.

Questi tagli, secondo la legge, sarebbero dovuti durare fino al 2024. La Corte costituzionale però è intervenuta giudicando illegittima la durata quinquennale, considerandola sproporzionata rispetto alla proiezione del bilancio dello stato che di solito è triennale. (Qui trovi il link al nostro canale youtube con le video-guide; qui invece la pagina riservata ai concorsi).

Quindi, salvo una riproposizione del contributo di solidarietà nella Legge di Bilancio 2022, i tagli termineranno a maggio di quest’anno.

Pensioni di maggio 2021: i conguagli

Ogni anno l’Inps revisiona le pensioni versate e stabilisce se quanto erogato a ogni percettore è effettivamente l’importo spettante.

Dalla revisione possono scaturire due scenari:

  1. L’Inps deve pagare il pensionato perché ha versato meno del dovuto;
  2. Il pensionato deve pagare l’Inps, perché ha ricevuto più di quanto gli spettava.

In entrambi i casi i conguagli vengono fatti in modo scaglionato fino a novembre. (Se hai dei dubbi su questo tema entra nel gruppo facebook di TheWam; se ti interessa il tema delle pensioni, abbiamo un gruppo dedicato).

Pensioni di maggio 2021: tagli e trattenute. Come verificare
Pensioni di maggio 2021: una panoramica di tutti i tagli e delle trattenute.

Pensioni di maggio 2021: tabella delle trattenute Irpef

Oltre al conguaglio e, eventualmente, al contributo di solidarietà ci sono poi le trattenute Irpef. Anche queste sono organizzate a scaglioni e seguono questo schema:

  • da 0 a 8.125€: nessuna trattenuta;
  • da 8.126€ a 15.000€: 23%;
  • da 15.001€ a 28.000€: 27% + 3.450€ (23% di 15.000€);
  • da 28.001€ a 55.000€: 38% + 6.960€ (27% di 28.000€);
  • da 55.001€ a 75.000€: 41% + 17.220€ (38% di 55.000€);
  • oltre i 75.000€: 43% + 25.420€ (41% di 75.000€).

Pensioni di maggio 2021: addizionali comunali e regionali all’Irpef

Oltre all’Irpef canonica sulle pensioni va pagata anche l’addizionale comunale e quella regionale. (Entra nei gruppi facebook: tutti i bonusofferte di lavoropensioni).

Essendo materia non governativa ogni amministrazione locale può decidere autonomamente le proprie aliquote. Non esiste quindi una quota percentuale che vale per tutti.

In questa pagina potete cercare il vostro comune, scegliere l’anno di riferimento (scegliete 2020 se non ci sono dati aggiornati al 2021), e troverete l’aliquota di riferimento. (Scopri tutti i bonus disponibili e come averli).

Pensioni di maggio 2021, tutti i tagli

Concludendo quindi, all’importo lordo delle pensioni di maggio 2021 saranno decurtati:

  • Il contributo di solidarietà (vale solo per le pensioni d’oro);
  • La quota dovuta per il ricalcolo dell’Inps sugli importi percepiti nel 2020;
  • L’aliquota Irpef;
  • L’addizionale comunale e regionale all’Irpef.

Pensioni: come verificare l’importo

Ogni mese, nell’area privata sul sito web di Inps, è possibile verificare il cedolino della pensione che vi spetta. Quello per le pensioni di maggio 2021 sarà disponibile, presumibilmente, negli ultimi dieci giorni di aprile.

Per visionare lo stato del vostro trattamento pensionistico, quindi anche il suo importo con le relative trattenute, dovete accedere a questa pagina, poi andare su «cerca» e scrivere «cedolino pensione». Entrati nella sezione del cedolino basterà cliccare su «verifica pagamenti» e infine selezionare il mese di riferimento.

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