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Pensioni dicembre 2023, cambiano le date ma è un errore

Date delle pensioni di dicembre 2023: l'INPS cambia le date, poi torna sui suoi passi e chiede scusa. Ecco cosa è accaduto e quando pagano le pensioni a dicembre.

di Carmine Roca

Novembre 2023

Quali sono le date delle pensioni di dicembre 2023? Perché l’INPS ne ha comunicate altre diverse da quelle ufficiali? Ne parliamo in questo articolo (scopri le ultime notizie sulle pensioni e su Invalidità e Legge 104. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Date delle pensioni di dicembre 2023: l’errore dell’INPS

L’INPS ne ha combinata un’altra. Non bastava la sparizione dell’importo delle pensioni che era possibile verificare (e contestare) prima della pubblicazione del cedolino. L’istituto ha commesso un grave errore anche per le date delle pensioni di dicembre 2023.

Il 21 novembre, attraverso un comunicato stampa, l’INPS ha cambiato, inopportunamente, le date di accredito per i correntisti postali e bancari, correttamente previste per venerdì 1° dicembre.

Cosa è successo? Che per alcune ore, l’INPS ha spostato l’accredito per i correntisti postali a sabato 2 dicembre e, addirittura, rinviato di 3 giorni (essendoci la domenica di mezzo) l’accredito delle pensioni di dicembre per i correntisti bancari.

Salvo, poi, tornare sui propri passi, chiedere scusa, e riportare tutto all’origine: le pensioni di dicembre verranno pagate a partire dal 1° dicembre 2023, ovvero dal primo giorno bancabile del mese prossimo.

Ma sarebbe stato possibile ritardare di uno o tre giorni l’accredito delle pensioni, tramite comunicato stampa? Assolutamente no.

La Legge di bilancio 2018 (articolo 1, comma 184 della legge numero 205 del 27 dicembre 2017) ha stabilito che “a decorrere dal mese di gennaio 2018, al fine di razionalizzare e uniformare le procedure e i tempi di pagamento delle prestazioni previdenziali corrisposte dall’INPS, i trattamenti pensionistici, gli assegni, le pensioni e le indennità di accompagnamento erogati agli invalidi civili, nonché le rendite vitalizie dell’INAIL sono posti in pagamento il primo giorno di ciascun mese o il giorno successivo se il primo è festivo o non bancabile, con un unico mandato di pagamento ove non esistano cause ostative, fatta eccezione per il mese di gennaio in cui il pagamento avviene il secondo giorno bancabile”. 

In parole povere: i pagamenti delle pensioni devono assolutamente partire dal primo giorno bancabile del mese. È impossibile che un comunicato possa sostituirsi alla legge.

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Date delle pensioni di dicembre 2023: il calendario dei pagamenti

Da qui le scuse dell’INPS per la figuraccia commessa e la conferma che le pensioni di dicembre saranno, regolarmente pagate a partire dal 1° dicembre a chi preferisce l’accredito postale (libretti, conti correnti, conto Banco Posta o Poste Pay Evolution) o tramite banca.

Sempre il 1° dicembre partiranno anche i primi pagamenti in contanti, seguendo il consueto calendario ordinato in base alle lettere iniziali dei cognomi dei pensionati.

Di seguito il possibile calendario dei pagamenti (vi consigliamo di informarvi presso il vostro ufficio postale di riferimento, poiché il calendario potrebbe essere soggetto a modifiche, soprattutto nei comuni meno popolosi):

Pensioni di dicembre 2023: aumenti e arretrati

Una volta risolto il mistero sulle date delle pensioni di dicembre 2023, cosa dobbiamo attenderci nel prossimo cedolino?

Come vi abbiamo più volte spiegato nei nostri approfondimenti su The Wam.net, a dicembre le pensioni riceveranno un incremento dello 0,8% (sugli importi fino a 2.101,52 euro, poi sono previsti tagli, con le stesse percentuali applicate per le rivalutazioni ordinarie) e gli arretrati del conguaglio non pagato da gennaio a novembre 2023.

In questa tabella potrete verificare l’ammontare degli importi:

PENSIONE LORDA NOVEMBRE 2023AUMENTO CONGUAGLIOARRETRATI CONGUAGLIO (DA GENNAIO A NOVEMBRE 2023)PENSIONE LORDA DICEMBRE 2023
1.000 euro8 euro (100%)88 euro1.096 euro
1.500 euro12 euro (100%)132 euro1.644 euro
2.000 euro16 euro (100%)176 euro2.192 euro
2.500 euro17 euro (85%)187 euro2.704 euro
3.000 euro12 euro (53%)192 euro3.144 euro
3.500 euro13 euro (47%)143 euro3.656 euro
4.000 euro15 euro (47%)165 euro4.180 euro
4.500 euro13 euro (37%)143 euro4.656 euro
5.000 euro14 euro (37%)154 euro5.168 euro
Tabella conguagli e arretrati a dicembre 2023

Pensioni di dicembre 2023: tredicesima e quattordicesima

Sempre a dicembre verranno accreditate anche la tredicesima (è un diritto di tutti i pensionati, a prescindere dall’età anagrafica, dai contributi versati e dall’importo della pensione) e la quattordicesima.

La quattordicesima a dicembre verrà pagata soltanto ai titolari di pensione di vecchiaia o anticipata (ad esclusione dell’Ape Sociale, per cui non è prevista neppure la tredicesima), che hanno compiuto 64 anni di età da luglio in poi e rientrano in determinate fasce di reddito.

Con un reddito fino a 10.992,93 euro spettano:

Con un reddito annuo lordo fino a 14.657,24, spetta una quattordicesima di:

Pensioni di dicembre 2023: il Bonus tredicesima

Sempre a dicembre, ma solo per i titolari di pensioni minime, l’INPS erogherà il Bonus tredicesima da 155 euro.

Per ricevere il Bonus tredicesima in misura piena è necessario che l’importo di tutti i trattamenti pensionistici percepiti non sia superiore a 7.327,32 euro annui e che il reddito complessivo assoggettabile all’IRPEF non sia superiore a 10.990,98 euro (se coniugato, 21.981,96 euro).

In caso di reddito superiore a 7.327,32 euro, ma inferiore a 7.482,26 euro, spetta un Bonus tredicesima di importo ridotto.

Date delle pensioni di dicembre 2023
Date delle pensioni di dicembre 2023: in foto un uomo stufo, con le mani poggiate sul viso.

Faq sulle pensioni di dicembre 2023

Il conguaglio perequativo dello 0,8% viene calcolato pure sulla tredicesima?

Assolutamente sì. Anche la mensilità aggiuntiva sarà oggetto di aumento dello 0,8% (fino a 2.101,52 euro, poi l’incremento si applica in proporzione al valore della “gratifica natalizia”). Per capirci: su una tredicesima di 1.000 euro, spetta un aumento di 8 euro; su una tredicesima di 1.500 euro, spetta un aumento di 12 euro; su una tredicesima di 2.000 euro, spetta un aumento di 16 euro, e così via.

A chi non spetta la quattordicesima sulla pensione?

Oltre agli esclusi per motivi anagrafici redditualinon ricevono la quattordicesima mensilità neppure:

C’è il rischio di dover restituire il Bonus tredicesima 2023?

Purtroppo sì. Con il messaggio numero 1661 del 9 maggio 2023, l’INPS ha annunciato la revoca dei trattamenti aggiuntivi sulle pensioni e l’obbligo di restituzione delle somme ricevute, a chi non ha effettuato l’annuale comunicazione dei redditi tramite Modello Red o modello 730.

L’aumento delle pensioni spetta pure sulle prestazioni di invalidità?

Sì, anche i titolari di prestazioni di invalidità riceveranno un leggerissimo aumento delle pensioni, con questi importi:

A che età e con quanti contributi spetta la pensione minima?

Per richiedere la pensione minima è necessario essere titolari di pensione, dunque aver compiuto l’età pensionabile (67 anni) e aver maturato almeno 20 anni di contributi. Attenzione, però: la contribuzione necessaria per il diritto all’integrazione al minimo deve essere stata versata prima del 1996 (sistema retributivo) o prima e dopo il 1996 (sistema misto), ma non esclusivamente a partire dal 1° gennaio 1996 (sistema contributivo). Ai contributivi puri, infatti, non spetta l’integrazione al minimo.

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