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Pensioni, dichiarazione dei redditi da rifare: per chi?

Pensioni e dichiarazione dei redditi da rifare: vediamo per chi dopo l'invio delle lettere dell'Inps relative alle rettifiche sulla certificazione Unica 2020.

di The Wam

Dicembre 2020

Certificazione Unica 2020, che succede? Dichiarazione dei redditi da rifare per pensionati, disoccupati e cassaintegrati. Cosa può accadere a chi percepisce le pensioni? Una lettera dell’Inps ha creato molta apprensione. C’è, però, davvero ragione di preoccuparsi?

Quali rischi ci sono rispetto a un accertamento fiscale, considerando che l’errore è tutto a carico dell’ente di previdenza sociale? Come pensionati, disoccupati e cassintegrati possono attivarsi per rimediare? (Nel gruppo whatsapp offerte di lavoro, incentivi e concorsi sempre aggiornati) (Nel gruppo Telegram contenuti speciali su offerte di lavoro e bonus)

Indice:


Pensioni, dichiarazione dei redditi da rifare

I cittadini che ricevono la nuova certificazione unica 2020 (CU/2020) dovranno ripresentare la dichiarazione dei redditi, con un “ravvedimento” che consenta di farlo dopo la scadenza, per evitare un accertamento fiscale fra qualche anno. (Qui il link al nostro canale youtube con le video-guide) (Qui la pagina riservata ai concorsi)

Nella lettera dell’Inps si legge come l’ente si scusi per “l’eventuale disagio arrecato, ma ciò permetterà di presentare la dichiarazione dei redditi sulla base di una Certificazione Unica corretta”. Una rettifica che dovrà essere effettuata, anche dai destinatari della lettera che si sono avvalsi della dichiarazione precompilata fornita dall’Agenzia delle Entrate. (Se hai dei dubbi su questo o altri bonus entra nel gruppo facebook di TheWam.net)

Pensioni, di che numeri parliamo

L’Inps, in una nota, ha chiarito che: “Come accade normalmente ogni anno, circa il 3% (620.000) è stato corretto per effetto di cause diverse sopravvenute successivamente al rilascio della certificazione originaria. Nel corso del mese di novembre, a tutti quei beneficiari che non hanno prelevato telematicamente o tramite intermediari la rettifica della CU, circa 128.000, l’Istituto ha recapitato la consueta comunicazione di variazione per consentire il corretto adempimento di eventuali ulteriori obblighi dichiarativi”.

L’ente ha spiegato, insomma, che non ci si trova in presenza di un errore, ma di una “ordinaria attività relativa agli obblighi dell’INPS in quanto sostituto di imposta”.

Pensioni e certificazione dei redditi da rifare
Pensioni e certificazione dei redditi da rifare

Sì, ma quanto costa ai cittadini?

I termini ordinari per presentare la dichiarazione dei redditi sono scaduti, ora c’è la possibilità di “dichiarazione tardiva” o “omessa“, a seconda che la presentazione sia effettuata o meno entro 90 giorni dalla scadenza ordinaria (quindi entro o oltre il 10 marzo 2021). Entro novata giorni, la procedura prevede un costo di 25 anni, altrimenti potrebbe aggiungersi anche il costo di omesso versamento.

Fonti consultate e link utili

Di seguito forniamo una serie di temi caldi, legati al contenuto dell’articolo, l’elenco delle fonti consultate prima di scriverlo e tre argomenti che potrebbero risultare interessanti per i lettori.

I temi caldi legati: Aumento pensioni minime 2021, Rivalutazione pensioni: come funziona

Fonti consultate e link nell’articolo: archivio articoli di TheWam.net, Canale Youtube di TheWam.net, sezione del sito Inps sulla Certificazione Unica 2020

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