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Pensioni gennaio 2024: novità sugli aumenti

Aumenti sulle pensioni di gennaio 2024: ecco a quanto ammontano, le nuove aliquote IRPEF e quando verranno pagate le pensioni a gennaio 2024.

di Carmine Roca

Dicembre 2023

In questo articolo vi parleremo di aumenti sulle pensioni di gennaio 2024: ecco quali saranno e quando verranno pagate le pensioni (scopri le ultime notizie sulle pensioni e su Invalidità e Legge 104. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Pensioni di gennaio 2023: date e calendario pagamenti

È stato completato l’ultimo mese di pagamenti delle pensioni del 2023, lo sguardo è già proiettato a gennaio 2024 e alle novità attese in tema di aumenti perequativi ordinari e straordinari.

Prima di andare a vedere quali saranno gli importi aggiornati, scopriamo insieme le date dei pagamenti delle pensioni di gennaio 2024, che inizieranno a essere erogate a partire dal secondo giorno bancabile, ovvero mercoledì 3 gennaio.

Quel giorno partiranno gli accrediti via Poste e banche e inizieranno a essere pagate le pensioni in contanti, seguendo il consueto calendario ordinato in base alle lettere iniziali dei cognomi.

Di seguito il possibile calendario dei pagamenti, ricordandovi sempre che sarebbe opportuno informarvi presso l’ufficio postale di riferimento, poiché il calendario potrebbe subire delle variazioni, soprattutto nei Comuni meno popolosi:

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Pensioni di gennaio 2023: come visualizzare il cedolino?

Il cedolino della pensione di gennaio 2024 sarà visibile sul sito dell’INPS intorno al 20 dicembre.

Vi ricordiamo che, da un paio di mesi, non è più possibile visualizzare l’importo in anticipo: la funzione è riservata soltanto agli intermediari INPS abilitati, come i patronati.

Come visualizzare il cedolino della pensione? Per controllare i pagamenti della pensione di gennaio 2024 accedi all’area riservata “My Inps“, quindi:

Per leggere il cedolino della pensione:

Aumenti sulle pensioni di gennaio 2024: la perequazione del 5,4%

Nel cedolino di gennaio 2024 troverete delle novità riguardanti, in primo luogo, gli aumenti per la perequazione del 5,4% applicata in misura piena sugli assegni di importo pari o inferiore a 4 volte il trattamento minimo.

Come potete verificare in questa tabella, si attende la decisione del governo (tramite Legge di bilancio in votazione) sulla seconda fascia di reddito, mentre è stata applicata un’altra sforbiciata alla rivalutazione per le pensioni d’oro (di importo superiore a 10 volte il trattamento minimo), che passa dal 32% al 22%:

IMPORTO PENSIONI 2024RIVALUTAZIONE
Pensioni fino a 2254 euro lordi al mese100%
Pensioni da 2272 euro a 2840 euro lordi al mese85% o 90%
Pensioni da 2841 a 3408 euro lordi al mese53%
Pensioni da 3409 a 4543 euro lordi al mese47%
Pensioni da 4544 a 5679 euro lordi al mese37%
Pensioni di importo superiore a 5679 euro lordi al mese22%
Rivalutazione delle pensioni 2024

In questa tabella, invece, faremo alcuni esempi di calcolo per comprendere meglio il valore degli aumenti dovuti alla perequazione 2024:

IMPORTI PENSIONERIVALUTAZIONE 2024AUMENTI 2024
1.000 euro100% (5,4%)54 euro lordi al mese
1.500 euro100% (5,4%)81 euro lordi al mese
2.000 euro100% (5,4%)108 euro lordi al mese
2.500 euro85% (4,59%) oppure 90% (4,86%)114,75 euro o 121,50 euro lordi al mese
3.000 euro53% (2,86%)85,80 euro lordi al mese
3.500 euro47% (2,53%)88,55 euro lordi al mese
4.000 euro47% (2,53%)101,20 euro lordi al mese
5.000 euro37% (2%)100 euro lordi al mese
6.000 euro22% (1,89%)113,40 euro lordi al mese
Aumenti delle pensioni 2024 per fasce di reddito

Pensioni minime 2024: quali importi?

Per quanto riguarda le pensioni minime, dal 1° gennaio 2024 usciranno di scena i due mini-bonus perequativi dell’1,5% (per chi non ha compiuto 75 anni) e del 6,4% (per chi ha almeno 75 anni) applicati nel 2023, che hanno portato l’importo massimo del trattamento minimo a 572 euro (per gli under 75) e a 600 euro (per gli over 75).

Dal 1° gennaio 2024, oltre alla rivalutazione ordinaria in misura piena del 5,4%, sull’importo delle pensioni minime verrà aggiunto un bonus perequativo extra pari al 2,7%, a prescindere dall’età anagrafica del pensionato.

Dunque, partendo dalla base di 563,74 euro (l’importo del 2023 al netto dei mini-bonus), per sapere quale sarà il valore del trattamento minimo nel 2024, andremo ad aggiungere il 5,4% (+ 30,44 euro) e al risultato (594,18 euro) aggiungeremo il 2,7% di perequazione extra (+ 16,04 euro), per un totale di 610,22 euro al mese.

Pensioni 2024: come cambiano le aliquote IRPEF?

Ma da gennaio 2024 entreranno in vigore anche le nuove aliquote IRPEF. Dall’anno prossimo si passa da un sistema a 4 fasce a un sistema a 3 fasce, che prevede l’abolizione dell’aliquota al 25% e l’estensione dell’aliquota del 23% sui redditi fino a 28.000 euro annui.

In questo modo:

Non cambierà nulla per i pensionati con redditi fino a 15.000 euro annui, che rientrano, come per il 2023, nell’aliquota al 23% e neppure per chi ha un reddito compreso tra 28.001 e 50.000 euro e per chi supera i 50.000 euro di reddito annuo.

Gli “agevolati”, grazie all’eliminazione dello scaglione del 25%, saranno coloro che dichiarano redditi superiori a 15.000 euro annui e fino a 28.000 euro. L’importo massimo di risparmio IRPEF si aggira sui 260 euro l’anno (circa 20 euro al mese), per chi ha redditi di poco superiori a 15.000 euro.

Ricordiamo anche che da gennaio 2024, nel cedolino delle pensioni, torneranno a pesare le addizionali regionali e comunali, che si preannunciano più salate in alcune Regioni e in alcuni Comuni.

Aumenti sulle pensioni di gennaio 2024
Aumenti sulle pensioni di gennaio 2024: in foto alcune banconote da 20 e 50 euro.

Faq sulle pensioni 2024

Dal 1° gennaio 2024 aumenteranno anche le pensioni di invalidità?

Sì, ad aumentare dal 1° gennaio 2024 saranno anche gli importi delle pensioni di invalidità e, in generale, delle prestazioni assistenziali, ad eccezione dell’indennità di accompagnamento e delle altre indennità per ciechi e sordi, i cui importi verranno aggiornati dall’INPS tramite comunicato, entro fine anno.

Di seguito, la tabella con tutti gli aumenti previsti per la rivalutazione del 5,4%:

PRESTAZIONIAUMENTI (+ 5,4%)IMPORTI 2024
Assegno mensile per invalidi parziali (316,25 euro nel 2023)17,08 euro333,31 euro
Assegno per ciechi civili parziali (316,25 euro nel 2023)17,08 euro333,31 euro  
Assegno per ciechi assoluti ricoverati (316,25 euro nel 2023)17,08 euro333,31 euro
Assegno per ciechi assoluti non ricoverati (342 euro nel 2023)18,42 euro360,42 euro
Pensione di invalidità (316,25 euro nel 2023)17,08 euro333,31 euro
Pensione per sordi (316,25 euro nel 2023)17,08 euro333,31 euro
Indennità di frequenza (316,25 euro nel 2023)17,08 euro333,31 euro
Assegno sociale (507,29 euro nel 2023)27,39 euro534,68 euro
Tabella importi trattamenti assistenziali 2024

Cosa cambia per la pensione di vecchiaia per contributivi puri con 20 anni di contributi?

Dal 1° gennaio 2024 verrà eliminato il limite di importo(1,5 volte l’Assegno sociale). I contributi puri potranno andare in pensione con 67 anni di età e 20 anni di contributi (tutti versati dal 1° gennaio 1996), a prescindere dall’importo del loro assegno.

Come cambiano i requisiti per l’Ape sociale nel 2024?

L’Ape sociale sarà accessibile per tutto il 2024 e i requisiti rimangono quasi inalterati. Per i disoccupati, le persone con una percentuale di invalidità di almeno il 74%, i lavoratori in attività gravose e coloro che assistono persone con handicap gravi, l’accesso sarà possibile con almeno 63 anni e cinque mesi di età.

Come verrà calcolato l’importo dell’assegno di chi va in pensione con Quota 103?

La novità più importante e allo stesso tempo criticata è il ricalcolo dell’assegno interamente con il sistema contributivo, anche per gli anni di contributi versati prima del 1° gennaio 1996. Se quest’anno il calcolo della pensione è avvenuto col sistema misto, in base al periodo di maturazione dell’anzianità contributiva (calcolo retributivo sui contributi versati sino al 1995; regole del contributivo sui contributi versati dal 1996 in poi), nel 2024, chi accederà a Quota 103 è destinato a perdere diverse centinaia di euro al mese di pensione.

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