Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Pensioni » Previdenza e Invalidità / Pensioni gennaio 2024 aumento: 3 modi per controllare

Pensioni gennaio 2024 aumento: 3 modi per controllare

Aumento sulle pensioni di gennaio 2024: come vedere in anticipo gli importi, prima della pubblicazione del cedolino? Ecco 3 modi per farlo.

di Carmine Roca

Dicembre 2023

In questo approfondimento vi parleremo di aumento sulle pensioni di gennaio 2024 e dei modi possibili per controllare gli importi (scopri le ultime notizie sulle pensioni e su Invalidità e Legge 104. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Come vedere in anticipo gli importi delle pensioni?

A partire dalle pensioni di novembre 2023, non è più possibile visualizzare in anteprima gli importi degli assegni, prima che venga pubblicato il cedolino.

Attraverso una manutenzione straordinaria del suo sito, l’INPS ha fatto “sparire” il dettaglio della pensione, rendendo molto più complicato sapere in anticipo l’importo dell’assegno.

Prima di andare a vedere quali sono i 3 modi alternativi per poter visualizzare il “totalone” della pensione di gennaio 2024, vi informiamo che l’INPS sta provvedendo ad aggiornare il dettaglio pensionistico di gennaio: il cedolino è atteso a partire da mercoledì 20 dicembre.  

Entra nella community, informati e fai le tue domande su Youtube e Instagram.

Come accedere al Fascicolo previdenziale?

Per verificare gli importi e tutte le voci che compongono il cedolino, basta accedere al vostro “Fascicolo previdenziale” sul sito dell’INPS, dopo aver cliccato su “Utilizza lo strumento” ed esservi autenticati con SPID, CIE o CNS seguire questa procedura:

In foto, la schermata iniziale del Fascicolo previdenziale del cittadino sul sito dell’INPS

Se è vero che nel cedolino sono indicate tutte le voci che generano l’importo in pagamento, è altrettanto vero che conoscere in anticipo l’importo totale della pensione è comunque importante: senza il dettaglio anticipato, se ci fossero degli errori, la segnalazione all’INPS partirebbe in ritardo.

Pensione gennaio 2024 tramite patronati, CAF e intermediari

Ci sono, però, soluzioni alternative al “totalone” sparito. Almeno tre modi diversi per visualizzare l’importo della pensione in anticipo rispetto alla pubblicazione del cedolino.

Il primo è recarsi presso patronati, CAF o intermediari dell’INPS abilitati: questi enti vedono ancora in anticipo l’importo della pensione, prima del caricamento del cedolino.

Pensione gennaio 2024: cos’è il Portale della Disabilità?

Se, invece, siete pratici di computer e di Internet, potrete agire autonomamente, individuando “scappatoie” per aggirare la decisione dell’INPS.

Ad esempio, i percettori di pensione di invalidità possono visualizzare l’importo della loro prestazione accedendo al nuovo “Portale della Disabilità”, che rappresenta un punto di accesso unico alle informazioni e ai servizi in tema di invalidità civile, cecità civile, sordità, disabilità (legge 68/1999) ed handicap (legge 104/92).

Nella home del sito, cliccando su “Accedi all’area tematica”, dopo aver inserito le vostre credenziali, potrete accedere alla sezione “Pagamenti e cedolini” e visualizzare l’importo della vostra pensione.

Attenzione, però: come detto, questa modalità di accesso riguarda soltanto i titolari di pensioni di invalidità. Dunque, sono esclusi i percettori di pensioni di tipo previdenziale.

In foto, la home del Portale della Disabilità sul sito dell’INPS

Pensione gennaio 2024: cos’è il servizio “Simulazione piccoli prestiti o prestiti pluriennali”?

La terza possibilità per poter sapere in anticipo l’ammontare dell’importo della vostra pensione è accedere al servizio INPS chiamato “Simulazione piccoli prestiti o prestiti pluriennali Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali”.

Possono accedervi i pensionati iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali istituita presso l’INPS o, ad esempio, i pensionati ex INPDAP.

Simulando la richiesta di piccolo prestito, il sistema vi indicherà in anticipo l’importo lordo della pensione di gennaio.

In foto, la schermata del servizio INPS sulla simulazione dei piccoli prestiti o prestiti pluriennali

Pensione gennaio 2024: il Modello OBIS/M

Un’altra possibilità, ma non vale per la mensilità di gennaio, la offre il Modello OBIS/M, che l’INPS rilascia al pensionato a inizio anno.

Il documento riassume le seguenti informazioni delle pensioni INPS in pagamento:   

È possibile consultare il modello OBIS/M online sul sito INPS attraverso il servizio dedicato.

In foto, lo screen del servizio INPS dedicato al prospetto di pensione e il Modello OBIS/M

Aumento sulle pensioni di gennaio 2024: cosa sapere?

Se non doveste riuscire in tempo a visualizzare in anticipo l’importo della pensione, potrete attendere la pubblicazione del cedolino di gennaio, attesa a partire da mercoledì 20 dicembre.

Sarà un mese molto importante. Da gennaio verranno applicati gli aumenti dovuti alla perequazione 2023, pari al 5,4%, in misura piena sugli importi fino a 4 volte il trattamento minimo (poi la percentuale si riduce, sino al 22% per le pensioni di importo superiore a 10 volte il trattamento minimo).

Per i pensionati al minimo, oltre alla rivalutazione piena (5,4%) è atteso un aumento perequativo extra del 2,7%, a prescindere dall’età anagrafica.  

Attesa anche per la nuova IRPEF, con l’abolizione dello scaglione al 25% e l’accorpamento dei redditi fino a 28.000 euro nell’aliquota al 23%. Infine, ritornano le addizionali comunali e regionali, che dovrebbero aumentare in alcuni Comuni e in alcune Regioni.

Aumento sulle pensioni di gennaio 2024
Aumento sulle pensioni di gennaio 2024: in foto alcune banconote di euro.

Faq sulla pensione di gennaio 2024

Dal 1° gennaio 2024 aumenteranno anche le pensioni di invalidità?

Sì, ad aumentare dal 1° gennaio 2024 saranno anche gli importi delle pensioni di invalidità e, in generale, delle prestazioni assistenziali, ad eccezione dell’indennità di accompagnamento e delle altre indennità per ciechi e sordi, i cui importi verranno aggiornati dall’INPS tramite comunicato, entro fine anno.

Di seguito, la tabella con tutti gli aumenti previsti per la rivalutazione del 5,4%:

PRESTAZIONIAUMENTI (+ 5,4%)IMPORTI 2024
Assegno mensile per invalidi parziali (316,25 euro nel 2023)17,08 euro333,31 euro
Assegno per ciechi civili parziali (316,25 euro nel 2023)17,08 euro333,31 euro  
Assegno per ciechi assoluti ricoverati (316,25 euro nel 2023)17,08 euro333,31 euro
Assegno per ciechi assoluti non ricoverati (342 euro nel 2023)18,42 euro360,42 euro
Pensione di invalidità (316,25 euro nel 2023)17,08 euro333,31 euro
Pensione per sordi (316,25 euro nel 2023)17,08 euro333,31 euro
Indennità di frequenza (316,25 euro nel 2023)17,08 euro333,31 euro
Assegno sociale (507,29 euro nel 2023)27,39 euro534,68 euro
Tabella aumento importi trattamenti assistenziali 2024

Cosa cambia per la pensione di vecchiaia per contributivi puri con 20 anni di contributi?

Dal 1° gennaio 2024 verrà eliminato il limite di importo(1,5 volte l’Assegno sociale). I contributi puri potranno andare in pensione con 67 anni di età e 20 anni di contributi (tutti versati dal 1° gennaio 1996), a prescindere dall’importo del loro assegno.

Come cambiano i requisiti per l’Ape sociale nel 2024?

L’Ape sociale sarà accessibile per tutto il 2024 e i requisiti rimangono quasi inalterati. Per i disoccupati, le persone con una percentuale di invalidità di almeno il 74%, i lavoratori in attività gravose e coloro che assistono persone con handicap gravi, l’accesso sarà possibile con almeno 63 anni e cinque mesi di età.

Come verrà calcolato l’importo dell’assegno di chi va in pensione con Quota 103?

La novità più importante e allo stesso tempo criticata è il ricalcolo dell’assegno interamente con il sistema contributivo, anche per gli anni di contributi versati prima del 1° gennaio 1996. Se quest’anno il calcolo della pensione è avvenuto col sistema misto, in base al periodo di maturazione dell’anzianità contributiva (calcolo retributivo sui contributi versati sino al 1995; regole del contributivo sui contributi versati dal 1996 in poi), nel 2024, chi accederà a Quota 103 è destinato a perdere diverse centinaia di euro al mese di pensione.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sulle pensioni:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp