Pensioni più alte penalizzate: ridotta la rivalutazione

Pensioni più alte penalizzate: ridotta la rivalutazione per i trattamenti superiori a 2000 euro lorde. È l’ipotesi sulla quale lavora il governo alla ricerca disperata di fondi per finanziare Quota 103 e la conferma di Opzione donna e Ape sociale. Vediamo come funziona il taglio.

6' di lettura

Per le pensioni più alte gli aumenti legati alla rivalutazione dovrebbero essere dimezzati. È l’ipotesi al vaglio della maggioranza che sta completando la messa a punto della legge di Bilancio. (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sulle pensioni e sulla previdenza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

INDICE

Ricevi tutte le news sempre aggiornate su bonus e lavoro.

Servono risorse per finanziare tutte le misure previste nella manovra economica. Soldi che dovranno arrivare da tagli e tasse. E così per finanziare Quota 103 (in pensione a 62 anni con 41 di contributi), la proroga di Opzione donna e dell’Ape sociale, i soldi dovranno arrivare proprio da lì: dai tagli della rivalutazione per le pensioni che sono relativamente più alte.

Scopri la pagina dedicata a tutti i tipi di pensioni, sociali e previdenziali.

Altri soldi arriveranno dall’aumento del costo delle sigarette, del prelievo fiscale sul settore giochi e dall’incremento della tassazione per gli acquisti online. E molto probabilmente dal graduale e sostanziale taglio dei precettori del Reddito di Cittadinanza.

Su questo tema può interessarti un post che spiega quali sono le pensioni a rischio senza la verifica attuariale; c’è un focus che spiega quanti soldi si perdono con Opzione donna; in un altro articolo si racconta come funziona Quota 103 in attesa della vera riforma delle pensioni.

Dai un’occhiata alle ultime novità sulla pensione di dicembre più ricca, dopo la pubblicazione del cedolino.

Pensioni più alte penalizzare per finanziare Quota 103

Il governo ha puntato tutto sul contrasto al caro bollette. Gran parte delle risorse economiche sono state stanziate per aiutare famiglie e imprese in difficoltà per il costo dell’energia.

Per tutti gli altri provvedimenti, quindi compresa Quota 103, i soldi devono essere trovati all’interno dello stesso capitolo di spesa. Il che significa che se si vuole una nuova uscita anticipata (anche se sperimentale e introdotta per un anno), bisogna tagliare altrove. Sempre nelle pensioni.

Aggiungiti al gruppo Telegram sulle pensioni e sulle notizie legate al mondo della previdenza. Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

Pensioni più alte, niente rivalutazione

Per questo motivo, la ricerca affannosa di soldi, il governo ha iniziato a riconsiderare una misura piuttosto drastica (e già adottata nel 2011): l’azzeramento della rivalutazione per chi ricevere un trattamento pensionistico superiore a tre volte il minimo sociale. In quel caso il provvedimento è stato successivamente bocciato dalla Corte Costituzionale.

Questa volta più che azzeramento si parla di una riduzione.

Pensioni più alte, quali sono? Quelle a partire da 2.100 euro

Ma quali sono le pensioni più alte, quelle che possono subire un taglio della rivalutazione? Si parla dei trattamenti superiori a quattro volte il minimo sociale (2.100 euro lordi mensili) o le cinque (2.600 euro lordi al mese).

Pensioni più alte tagliate, come funziona

Non si tratta, ribadiamo per chiarezza, di un taglio sull’importo, ma sulla rivalutazione.

Oggi le pensioni che superano queste soglie hanno un adeguamento della pensione rispetto all’inflazione di questo tipo:

  • pensioni superiori di 4 volte il minimo: la rivalutazione viene applicata al 90% (ovvero se spetta un aumento di 100 riceveranno 90);
  • pensioni superiori di 5 volte il minimo: la rivalutazione viene applicata al 75% (se spetta un aumento di 100 riceveranno 75).

Il governo punta a ridurre quella percentuale, facendola scendere intorno al 50%.

Ma non viene neppure esclusa una misura che avrebbe un impatto ancora maggiore: la rivalutazione limitata all’intero sistema pensionistico e non solo ai trattamenti con un importo più alto.

Pensioni più alte tagliate, rivalutazione già partita

Mentre si discute di questi tagli alla rivalutazione delle pensioni più alte, bisogna però ricordare che la procedura per l’adeguamento delle pensioni all’inflazione è già partita. Infatti il ministero dell’Economia e quello dell’Economia, dopo aver valutato i dati Istat, hanno dato il via libera al decreto ministeriale: la percentuale provvisoria della rivalutazione a partire da gennaio è stata fissata al 7,3%.

Oltretutto si tratta di una percentuale che è solo provvisoria: sarà infatti adeguata nel corso dell’anno. In questi ultimi mesi del 2022 l’inflazione è continuata a salire, superando il tetto del 10% (l’indice dei prezzi al consumo è in costante aumento).

Pensioni più alte tagliate, i problemi dell’Inps

Con la procedura per l’adeguamento degli importi pensionistici all’inflazione già avviata, all’Inps resta ora troppo poco tempo per un nuovo ricalcolo degli importi (sulla base dei tagli che dovrebbero essere effettuati dal governo). Le prime pensioni rivalutate dovrebbero pronte molto prima di gennaio (quando saranno erogate).

Pensioni più alte penalizzate: ridotta la rivalutazione

Pensioni più alte tagliate, e la riforma del 2023

Come detto questi soldi dovrebbero andare a finanziare Quota 103, che dovrebbe poi essere modificata, sostituita da una Quota 41 pura: si esce con 41 anni di contribuzione senza limite di età.

Ma resta in piedi anche un’altra ipotesi (le due misure potrebbero però convivere): uscita anticipata a partire da 62, 63 anni, solo con il contributivo e con una penalizzazione (che diminuisce con il calare degli anni di anticipo rispetto ai 67). Al momento sembrano queste le strade per il superamento definitivo della legge Fornero (oltre alla conferma strutturale di misure come Opzione donna e Ape sociale).

Resta comunque il tema delle risorse e della sostenibilità a medio e lungo termine. Anche per questo gli interventi che riguardano la riforma del sistema previdenziale devono essere valutati con estrema intenzione. Non si vuole correre il rischio di ripetere lo stesso errore di Quota 100, approvata su proposta della Lega e poi rivelatasi una misura con costi troppo elevati (e neppure presa in considerazione da tutti i cittadini che ne avrebbero avuto diritto).

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sulle pensioni:

Entra nei gruppi offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie