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Pensioni, quattordicesima da 2270 euro: ecco per chi

Pensioni e quattordicesima: cos'è e a chi spetta il bonus da 2.270 euro? Ecco come si calcola e tutto ciò che c'è da sapere su maggiorazioni, incremento al milione e quattordicesima.

di Carmine Roca

Marzo 2024

In questo approfondimento vi parleremo di pensioni e quattordicesima: a chi spetta il bonus da 2.270 euro? (scopri le ultime notizie sulle pensioni e su Invalidità e Legge 104. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Pensioni e quattordicesima: a chi spetta il bonus da 2.270 euro?

Un bonus da 2.270 euro per chi ha compiuto 65 anni di età ed è già titolare di pensione: è possibile? Sì, se si sommano la maggiorazione sociale, l’incremento al milione e la quattordicesima mensilità in pagamento a luglio.

Per ricevere tale importo, però, è necessario possedere alcuni requisiti: oltre all’età anagrafica (65 anni), interessa soprattutto il reddito dichiarato. Ma procediamo per gradi.

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Pensioni e quattordicesima: a chi spetta la maggiorazione sociale?

Il primo bonus che prenderemo in considerazione è la maggiorazione sociale introdotta nel 1988 dall’articolo 1, della legge numero 544, secondo cui chi possiede un reddito basso, inferiore a una determinata soglia, ha diritto a una maggiorazione che incrementa l’importo della pensione.

Questo bonus è erogato mensilmente dall’INPS in misura variabile a seconda dell’età del pensionato e del reddito personale o da coniugato.

L’importo minimo è di 25,83 euro al mese per chi ha un’età compresa tra 60 e 64 anni. Al compimento dei 65 anni e fino ai 69 anni di età, la maggiorazione ha un importo massimo mensile di 82,64 per i titolari di pensione minima.

Dunque, ai 598,61 euro di trattamento minimo, aggiungendo 82,64 euro di maggiorazione sociale si ha diritto a un importo mensile definitivo di 681,25 euro (8.856,25 euro annui).

Quindi, per ottenere una maggiorazione sociale da 82,64 euro bisogna dichiarare un reddito annuo inferiore al valore annuo del trattamento minimo INPS (nel 2024 è 7.781,93 euro).

Se l’interessato è coniugato, per ottenere la maggiorazione sociale sarà necessario rispettare il limite di reddito personale e il limite di reddito da coniugato, pari al valore del trattamento minimo annuo più il valore dell’Assegno sociale.

Pensioni e quattordicesima: a chi spetta l’incremento al milione?

Alla maggiorazione sociale si aggiunge il cosiddetto incremento al milione, che al compimento dei 65 anni di età aumenta fino a 136,44 euro al mese oppure a 124,44 euro, se l’interessato beneficia della quattordicesima mensilità.

Anche in questo caso il limite di reddito personale è fissato a 7.781,93 euro per la maggiorazione in misura piena. Con un reddito superiore a 7.781,93 euro, ma inferiore a 9.555,65 euro spetta l’incremento al milione in misura ridotta.

Se coniugato, il reddito dovrà essere inferiore 14.729,26 euro (in misura piena) o inferiore a 16.502,98 euro (in misura ridotta).

Pensioni e quattordicesima: a chi spetta la quattordicesima?

E arriviamo alla quattordicesima, che viene considerata un bonus e non una mensilità aggiuntiva, poiché spetta soltanto a determinate condizioni (la tredicesima, invece, è un diritto del pensionato e spetta a prescindere da reddito, contributi ed età).

L’importo della quattordicesima varia a seconda del valore della pensione, dei contributi versati e della gestione di riferimento (se lavoratori dipendenti o autonomi).

Il valore della quattordicesima rimane invariato: è sempre lo stesso a prescindere dall’anno di riferimento. A cambiare sono i limiti reddituali da rispettare per averne diritto.

Nel 2024, l’importo massimo che si può ottenere è 655 euro, con 64 anni di età e 25 anni di contributi (28 anni se lavoratori autonomi), a condizione che la pensione non sia superiore a 11.672,89 euro annui.

Con un reddito fino a 1,5 volte il trattamento minimo annuo (11.672,89 euro, nel 2024), spetta una quattordicesima di:

ANZIANITA’ CONTRIBUTIVA LAVORATORI DIPENDENTIANZIANITA’ CONTRIBUTIVA LAVORATORI AUTONOMIIMPORTO QUATTORDICESIMA 2024
Fino a 15 anniFino a 18 anni437 euro
Tra 15 anni e 25 anniTra 18 anni e 28 anni546 euro
Oltre 25 anniOltre 28 anni655 euro
Tabella importi quattordicesima con reddito fino a 11.672,89 euro

Con un reddito annuo tra 1,5 volte e 2 volte il trattamento minimo (fino a 15.563,86 euro, nel 2024) spetta una quattordicesima di:

ANZIANITA’ CONTRIBUTIVA LAVORATORI DIPENDENTIANZIANITA’ CONTRIBUTIVA LAVORATORI AUTONOMIIMPORTO QUATTORDICESIMA 2024
Fino a 15 anniFino a 18 anni336 euro
Tra 15 anni e 25 anniTra 18 anni e 28 anni420 euro
Oltre 25 anniOltre 28 anni504 euro
Tabella importi quattordicesima con reddito fino a 15.563,86 euro

Pensioni e quattordicesima: conclusioni

Il “bonus” da 2.270 euro (2.272,72 euro per l’esattezza) spetta moltiplicando l’incremento al milione di 124,44 euro per 13 mensilità e sommando il risultato (1.617,72 euro) al valore massimo della quattordicesima: 655 euro.

Pensioni e quattordicesima
Pensioni e quattordicesima: in foto diverse banconote da 500 euro.

Faq sulla quattordicesima

Quali redditi si considerano per il diritto alla quattordicesima?

Per il diritto alla quattordicesima si considerano tutti i redditi personali, di qualsiasi natura, ovvero:

Quali redditi non si considerano per il diritto alla quattordicesima?

Per il diritto alla quattordicesima non è preso in considerazione l’eventuale reddito del coniuge.

Non sono rilevanti neppure:

L’importo della quattordicesima è soggetto a tassazione?

L’importo non è soggetto a tassazione e non influenza neppure il reddito imponibile.

Chi sono i destinatari della quattordicesima sulla pensione di reversibilità?

La pensione di reversibilità è un assegno pensionistico corrisposto a uno dei coniugi, ai figli, ai nipoti, ai genitori e ai fratelli e sorelle. Per l’erogazione della quattordicesima sulla pensione di reversibilità, il titolare di pensione deve aver maturato almeno 15 anni di assicurazione o di contribuzione. In alcuni casi, anche 5 anni di assicurazione o contribuzione sono sufficienti, purché almeno 3 siano stati negli ultimi cinque anni che precedono la data del decesso.

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