Pensioni a rischio revoca: cosa fare prima del 15 settembre

Pensioni a rischio revoca: scopri chi sono i beneficiari che, dal 15 settembre, rischiano una revoca dell'indennità. Ecco come fare per evitarla.

3' di lettura

Pensioni a rischio revoca: il prossimo 15 settembre 2021 centinaia di pensionati rischiano la revoca del trattamento previdenziale (entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook).

In questo articolo approfondiremo chi sono i beneficiari delle pensioni che da metà settembre potrebbero non ricevere più l’assegno mensile e come fare per evitarlo.

Vuoi saperne di più sull’argomento: continua a leggere l’articolo e scopriamo insieme le ultime novità.

Pensioni a rischio revoca: per chi?

I pensionati che rischiano la revoca dell’indennità previdenziale, sono quelli che posseggono altre fonti di reddito, ma non le hanno ancora dichiarate all’Inps.

Queste entrate si riferiscono agli anni 2017 e 2018 e dovevano essere comunicate già da tempo all’ente previdenziale.

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Pensioni a rischio revoca: si inizia con le trattenute

Chi non ha ancora comunicato le altre fonti di reddito oltre la pensione, si è visto ridurre l’indennità di agosto. Questo taglio sarà applicato anche a settembre.

Il valore della riduzione è di circa 14 euro per i titolari di pensioni integrate al minimo mentre è pari al 10% dell’assegno ricevuto, per quelle di importo superiore.

Revoca pensioni: cosa succede il 15 settembre?

Pensioni a rischio revoca. Il 15 settembre è la data chiave per chi deve ancora comunicare all’Inps le entrate degli anni 2017 e 2018.

Se all’ente non dovesse arrivare alcuna dichiarazione da parte dei beneficiari delle pensioni finiti sotto osservazione, questi perderanno il diritto a ogni trattamento previdenziale.

In più l’Inps si occuperà di richiedere indietro all’oramai ex beneficiario della pensione, tutti i soldi ricevuti indebitamente, a causa della mancata comunicazione dei redditi richiesti.

Revoca pensioni: come capire se mi riguarda

Per capire se anche tu sei coinvolto nel filone delle mancate comunicazioni sui redditi all’Inps, è molto semplice.

A luglio, l’istituto previdenziale ha inviato una raccomandata ai cittadini non in regola con le dichiarazioni.

Un altro indizio utile è la riduzione della pensione di agosto. Se hai notato che l’importo è diminuito, potresti far parte dei beneficiari a rischio revoca.

Per sapere l’importo della tua pensione, controlla il cedolino. È un servizio fornito dall’Inps che consente di verificare online quanto ti spetta ogni mese. Per accedere bisogna cliccare questo link e inserire una delle tue credenziali digitali.

Revoca pensioni: chi rischia di perdere l'indennità?
Revoca pensioni: chi rischia di perdere l’indennità? Scoprilo in questo articolo

Revoca pensione: cosa fare?

Se sei tra i pensionati che devono comunicare all’Inps i redditi richiesti, invia una dichiarazione all’ente prima del 15 settembre.

Per stare più tranquilli, vi consigliamo di contattare il proprio istituto Inps territoriale, esporre la problematica e chiedere loro la migliore procedura da seguire.

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