Pensioni rivalutate e Irpef: fino a 1300 euro di aumento nel 2022. La combinazione tra la rivalutazione delle pensioni , che lo scorso anno non c’era stato, e il taglio dell’Irpef garantiscono aumenti significativi dell’assegno pensionistico. In particolare per chi riceve più di 15mila euro lordi l’anno. - Scopri tutti i modi per andare in pensione (anche anticipata) con l'invalidità.
Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su Whatsapp, Telegram, Facebook, Instagram e YouTube.
Diciamo subito: i vantaggi maggiori saranno per i redditi che si aggirano intorno ai 50mila euro.
Ma non solo.
Bisogna anche considerare l’incremento della soglia no tax area (al di sotto della quale non sono dovute imposte). Era di 8.130 euro, sarà di 8.500.
Pensioni rivalutate e Irpef: la rivalutazione
Partiamo dalla rivalutazione delle pensioni, che è stata pubblicata sulla Gazzetta del 26 novembre. L’inflazione degli ultimi mesi ha imposto al governo di rivalutare l’assegno.
L’1,7% stabilito rappresenta comunque solo una percentuale provvisoria. Anche perché i prezzi stanno continuando a crescere. L’inflazione potrebbe incidere in modo consistente sul costo della vita.
La quota mancante andrà comunque recuperata nel 2023, quando è certa una nuova rivalutazione dell’assegno pensionistico.
Pensioni rivalutate e Irpef: i 4 scaglioni
La rivalutazione delle pensioni per il 2022 (perequazione), verrà calcolata in modo più vantaggioso rispetto agli anni precedenti.
L’incremento verrà applicato in questo modo:
- al 100% per le pensioni fino a 26.680 euro lordi l’anno (4 volte il minimo Inps);
- al 90% per le pensioni tra 26.680 e 33.475 euro lordi l’anno (tra 4 e 5 volte il minimo l’Inps);
- al 75% per le pensioni che superano 33.475 euro lordi l’anno (oltre le 5 volte il minimo Inps).
Il costo complessivo di questo adeguamento ha un costo di 4,7 miliardi.
Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo whatsapp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook . Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale YouTube
Pensioni rivalutate e Irpef: taglio delle tasse
Le pensioni del 2022 avranno anche un altro beneficio: il taglio dell’Irpef, ormai deciso dal governo che sta però ultimando gli ultimi dettagli.
Sono stati rielaborati gli scaglioni (non più 5 ma 4). I sindacati non sono favorevoli perché il taglio sarebbe a vantaggio dei redditi più alti.
Questi comunque gli scaglioni decisi dal governo:
- il primo (fino a 15mila euro lordi): 23%
- il secondo (da 15mila a 28mila): 25%
- il terzo (da 28mila a 50mila euro): 35%;
- il quarto (oltre 50mila euro): 43%.
Bisogna ricordare anche la no tax area (che non è uno scaglione): 8.500 euro
Pensioni rivalutate e Irpef: come si concretizza l’aumento
Ma vediamo in questo schema a quanto potrebbe aumentare l’assegno della pensione con la rivalutazione e il taglio dell’Irpef:
Lordo 2021: 10.000 euro
Lordo 2022: 10.170
Incremento rivalutazione e taglio Irpef: +117
Lordo 2021: 12.000 euro
Lordo 2022: 12.204
Incremento rivalutazione e taglio Irpef: +140 euro
Lordo 2021: 14.000 euro
Lordo 2022: 14.238
Incremento rivalutazione e taglio Irpef: +163 euro
Lordo 2021: 16.000 euro
Lordo 2022: 16.272
Incremento rivalutazione e taglio Irpef: +215 euro
Lordo 2021: 18.000 euro
Lordo 2022: 18.306
Incremento rivalutazione e taglio Irpef: +280 euro
Lordo 2021: 20.000 euro
Lordo 2022: 20.340
Incremento rivalutazione e taglio Irpef: +344 euro
Lordo 2021: 24.000 euro
Lordo 2022: 24.408
Incremento rivalutazione e taglio Irpef: +473 euro
Lordo 2021: 28.000 euro
Lordo 2022: 28.474
Incremento rivalutazione e taglio Irpef: +553 euro
Lordo 2021: 30.000 euro
Lordo 2022: 30.505
Incremento rivalutazione e taglio Irpef: +631 euro
Lordo 2021: 34.000 euro
Lordo 2022: 34.565
Incremento rivalutazione e taglio Irpef: +789 euro
Lordo 2021: 38.000 euro
Lordo 2022: 38.616
Incremento rivalutazione e taglio Irpef: +940 euro
Lordo 2021: 40.000 euro
Lordo 2022: 40.641
Incremento rivalutazione e taglio Irpef: +1016 euro
Lordo 2021: 44.000 euro
Lordo 2022: 44.692
Incremento rivalutazione e taglio Irpef: +1167 euro
Lordo 2021: 48.000 euro
Lordo 2022: 48.743
Incremento rivalutazione e taglio Irpef: +1319 euro
Lordo 2021: 50.000 euro
Lordo 2022: 50.769
Incremento rivalutazione e taglio Irpef: +1333 euro
Lordo 2021: 54.000 euro
Lordo 2022: 54.820
Incremento rivalutazione e taglio Irpef: +1161 euro
Lordo 2021: 58.000 euro
Lordo 2022: 58.871
Incremento rivalutazione e taglio Irpef: +1106 euro
Lordo 2021: 60.000 euro
Lordo 2022: 60.896
Incremento rivalutazione e taglio Irpef: +1081 euro
Lordo 2021: 64.000 euro
Lordo 2022: 64.947
Incremento rivalutazione e taglio Irpef: +1030 euro
Lordo 2021: 68.000 euro
Lordo 2022: 68.998
Incremento rivalutazione e taglio Irpef: +979 euro
Lordo 2021: 70.000 euro
Lordo 2022: 71.024
Incremento rivalutazione e taglio Irpef: +953 euro
Lordo 2021: 80.000 euro
Lordo 2022: 81.151
Incremento rivalutazione e taglio Irpef: +929 euro
Lordo 2021: 90.000 euro
Lordo 2022: 91.279
Incremento rivalutazione e taglio Irpef: +999 euro

Pensioni rivalutate e Irpef: chi guadagna di più
L’aumento della pensione dunque è valutato sia con la rivalutazione sia con il taglio Irpef.
Come avete notato l’incremento raggiunge il massimo per per i redditi intorno a 50mila euro.
Fino a 15mila euro gli effetti saranno legati solo alla rivalutazione. Poi crescendo si sentiranno anche gli effetti del taglio Irpef.
Il massimo del beneficio è a quota 50.000, con un aumento complessivo che è superiore a 1.300 euro.