Pensioni senza tasse in Italia e all’estero: dove paghi meno

Pensioni senza tasse: dove si paga meno in Italia e all'estero? Ne parliamo in questo ampio approfondimento.

6' di lettura

È possibile percepire pensioni senza tasse in Italia e all’estero? In questo articolo vedremo insieme dove si pagano meno tasse (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sulle pensioni e sulla previdenza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

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Pensioni senza tasse in Italia e all’estero: Decreto Sostegni ter

Pensioni senza tasse. Chissà quante volte avrete pensato che sulle pensioni si pagano troppe tasse. E quante altre ancora avrete pensato: ora scappo all’estero, dove si vive meglio e mi rimangono più soldi in tasca.

Prima di fare le valigie e abbandonare il nostro Paese, è giusto sapere che non è possibile ricevere pensioni senza tasse, ma è possibile percepire pensioni con tasse più leggere, anche in Italia.

Tutto è iniziato con l’entrata in vigore del Decreto Sostegni ter, convertito in legge per permettere il rientro in Italia di molti nostri pensionati connazionali, scappati all’estero per non farsi divorare dalle tasse.

Il Governo ha varato una serie di norme che agevolano fiscalmente il pensionato: è previsto un abbassamento dell’aliquota IRPEF al 7% con il trasferimento in alcune località del Centro-Sud Italia.

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Dove? In Sardegna, Abruzzo, Campania, Basilicata, Molise, Puglia, Calabria e Sicilia. Ma attenzione: l’aliquota del 7% è applicabile solo a chi si stabilisce in comuni con una popolazione inferiore ai 20.000 abitanti o colpiti dal terremoto del 2016 e del 2017.

Non basta, però, risiedere in questi comuni, ma è obbligatorio anche viverci per un periodo di tempo tale da consentire il recupero della fiscalità.

Inoltre è possibile anche assoggettare al 7% tutti i redditi esteri, non solo quelli derivanti dalla pensione. A essere favorito dal taglio fiscale è il pensionato che percepisce un assegno medio-alto, dai 15.000 euro a salire.

Il beneficio fiscale ha una durata di 10 anni, poi tutto torna alla normalità. Per richiederlo è necessario dimostrare di non essere residente in Italia da almeno 5 anni.

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Pensioni senza tasse in Italia e all’estero: dove trasferirsi?

Pensioni senza tasse. Intanto fuori dai confini italiani si fa a gara per accaparrarsi pensionati benestanti, attirati da regimi fiscali migliori di quelli italiani.

Secondo un dato pubblicato dall’INPS, l’ente paga quasi 350.000 euro di pensioni agli italiani all’estero (il 52% circa è in favore delle donne).

Il motivo per cui un pensionato decide di trasferirsi all’estero è semplice: ricevere un assegno più alto, pagando molte meno tasse sull’importo lordo, rispetto a quante se ne pagano in Italia tra IRPEF e addizionali.

Alcuni Paesi hanno stipulato con l’Italia una convenzione che impedisce la doppia imposizione fiscale: di conseguenza la pensione sarà tassata solo secondo le regole del Paese in cui risiede il pensionato.

Tra le mete più ambite troviamo la Francia e la Germania, ma negli ultimi anni hanno spopolato il Portogallo e le Canarie (Spagna). A seguire: la Russia, gli Stati Uniti, il Sudamerica (Argentina, Brasile, Venezuela), l’Asia (Filippine, Cina, Emirati Arabi Uniti, Giappone, Indonesia), il Nord-Africa (Algeria, Marocco e Tunisia), l’Oceania e il Senegal.

Questi appena elencati sono tutti Paesi fiscalmente appetiti dai pensionati italiani: si pagano poche tasse e generalmente si vive bene.

Ad esempio in Portogallo, ai residenti non abituali viene riconosciuta l’esenzione di imposta per la pensione per 10 anni: l’importo lordo è lo stesso dell’importo netto.

Nelle Canarie, invece, sulla pensione non vengono applicate l’IRPEF e le famose addizionali regionali e comunali. Di conseguenza l’importo dell’assegno previdenziale sarà sicuramente più alto del 15% rispetto alla pensione percepita in Italia.

In Tunisia è attivo un regime fiscale agevolato per cui si paga soltanto il 25% delle tasse sul 20% del reddito dichiarato.

Ai Paesi fiscalmente vantaggiosi si affiancano le nazioni dove il costo della vita è particolarmente basso: parliamo di Ungheria, Bulgaria, Ecuador e Thailandia, dove con 15 euro si può mangiare al ristorante e un affitto di una casa non costa più di 300 euro (la metà o quasi un terzo degli affitti pagati in alcune grandi città italiane come Roma, Milano e Torino).

Pensioni senza tasse
Pensioni senza tasse: dove si paga meno in Italia e all’estero?

Pensioni senza tasse in Italia e all’estero: requisiti e domanda

Pensioni senza tasse. Ma come fare per risiedere all’estero e percepire ugualmente la pensione dall’Italia?

In primo luogo è necessario essere residenti all’estero. Poi, per non essere soggetti alla doppia tassazione bisogna:

  • non essere iscritti nell’anagrafe delle persone residenti in Italia per più della metà dell’anno;
  • essere iscritti all’Aire (Anagrafe italiani residenti all’estero);
  • non essere domiciliati in Italia per più della metà dell’anno;
  • vivere nel Paese estero per almeno 184 giorni l’anno.

Se questi requisiti vengono soddisfatti, allora è possibile richiedere all’INPS di percepire la pensione al lordo. L’importo verrà tassato secondo il regime fiscale del Paese estero in cui si risiede.

All’INPS va presentato il documento che attesta la residenza fiscale nel nuovo Paese, che va rilasciato dalla competente autorità estera. Inoltre va richiesta e ottenuta la cancellazione dall’anagrafe del comune italiano di residenza prima del trasferimento all’estero.

Attenzione però: l’INPS non sempre accoglie la richiesta. Se sussistono incertezze in merito ai requisiti previsti dalle convenzioni, l’istituto può rifiutare l’applicazione dell’agevolazione estera e continuerà a tassare la pensione utilizzando i criteri del regime fiscale italiano.

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