Fonderia a Pianodardine. Vittoria ambientalista: non si farà

4' di lettura

Almeno un risultato è stato raggiunto: la fonderia a Pianodardine non si farà. Scongiurata un’altra buona dose di veleni nell’atmosfera. Particelle letali che da Pianodardine appestano i comuni della Valle del Sabato e la città di Avellino.

La conferenza dei servizi, che si è riunita questa mattina a Collina Liguorini, si è conclusa con il voto contrario del comune capoluogo e del consorzio Asi. Nel corso della riunione sono emerse rilevanti carenze, sia tecniche sia nella procedura. A segnalarle la stessa Regione Campania, la Provincia e l’Arpac.

PIanodardine, Franco Mazza
Franco Mazza, presidente del Comitato Salviamo la Valle del Sabato

No motivato dal grave inquinamento cittadino

In campo per protestare con forza contro l’insediamento della fonderia si sono schierate, nei giorni scorsi, con manifestazioni, sit in e petizioni, il Comitato Salviamo la Valle del Sabato, il Wef, i Meetup di Avellino e Atripalda.

leggi anche Valle del Sabato in rivolta contro fonderia: basta veleni!|VIDEO

“Abbiamo accolto con molto favore – scrive in un post su Facebook, Franco Mazza, presidente del Comitato -, la posizione del comune capoluogo. Il rappresentante di Palazzo di Città, l’ingegnere Cicalese, ha illustrato i contenuti di una nota firmata dal commissario Priolo. Si fa riferimento alle condizioni di inquinamento in città e alle varie delibere votate all’unanimità dal consiglio comunale (niente più fabbriche inquinanti sul territorio comunale ndr). Due ragioni che hanno spinto il commissario a dire no”.

Centralina inquinamento. PIanodardine
Centralina inquinamento

Perché l’Arpac non fornisce i dati complessivi delle emissioni?

“Questo parere – continua Franco Mazza – è per noi di grande importanza. Ha colto l’essenza della nostra lettera aperta: impedire l’apertura di un impianto che può solo peggiorare la già compromessa qualità dell’aria”.

Il presidente del Comitato Valle del Sabato va oltre: “Abbiamo chiesto all’Arpac: chi si occupa dell’effetto sommatoria delle emissioni nell’atmosfera? Non ci è arrivata nessuna risposta. E’ intollerabile, e lo abbiamo detto, che si continui a operare in maniera così avulsa dal contesto reale, indossando il paraocchi della burocrazia che impone di lavorare a compartimenti stagni”.

Pianodardine e le scimmiette della politica
La politica e l’inquinamento di Avellino e della Valle

La politica non vede, non sente e non capisce

“Dalla discussione – continua Mazza – è emerso un altro dato significativo: l’Asi deve mettere subito mano al suo strumento urbanistico, prevedendo limiti e regolamenti per l’insediamento di nuove attività industriali. In realtà era un lavoro che doveva essere già stato fatto. E non comprendiamo per quale motivo la politica continua a non vedere, non sentire e non capire”.

leggi anche Fonderia a Pianodardine: salvate i bambini, non apritela

Progressiva riconversione ecocompatibile dell’area industriale

Mazza torna su uno dei temi forti proposti dagli ambientalisti, ma che dopo i dati di Legambiente (Avellino città più inquinata d’Italia), è ormai anche una richiesta pressante che arriva dall’intera cittadinanza: “Da sempre chiediamo una progressiva riconversione dell’area industriale con attività ecocompatibili, vista la particolare orografia della valle e la concomitanza di tanti agglomerati urbani. Questa è la strada, altro che fonderie e combustioni varie. Basta”.

Da quattro anni l’Arpac sforna dati catastrofici

“Su questo punto – conclude Mazza nel suo post – siamo pronti a chiamare tutti alle rispettive responsabilità. E’ dall’incendio Irm, e sono passati 14 anni, che la situazione critica della Valle è conosciuta. Nel 2011 c’è anche stato lo studio del Cnr, che ha ribadito i concetti e da quattro anni le centraline dell’Arpac sfornano dati catastrofici sulla qualità dell’aria. Cosa aspettano? Siamo ancora ai diremo e ai faremo?”.

La conferenza dei servizi si è chiusa con la concessione di 30 giorni al titolare della fonderia affinché riformuli l’istanza con tutte le indicazioni necessarie. Ma, a questo punto, vista la mole di criticità evidenziate si può dire che il capitolo fonderia a Pianodardine possa definirsi chiuso.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su Google | Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie