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Piccolo Prestito INPS: massimo importo e rate da restituire

Scopri quali sono le procedure per chiedere un Piccolo Prestito INPS, qual è il massimo importo e il numero di rate.

di The Wam

Febbraio 2022

Hai dei lavori da fare in casa o ti occorre del denaro per delle spese impreviste? Niente paura (entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Oggi ti spieghiamo come ottenere un Piccolo Prestito INPS.

Piccolo prestito INPS: leggiamo insieme quali sono i passaggi da compiere per ottenerlo, qual è la cifra massima e quante rate dovrai pagare.

Piccolo Prestito INPS: cos’è e chi lo può richiedere?

Il Piccolo Prestito INPS è una forma di finanziamento erogato dall’Istituto di Previdenza Sociale che consiste in piccole cifre di denaro da restituire a rate.

Puoi richiederlo per la ristrutturazione di un immobile, la riparazione di danni da furti subiti, una malattia che richiede cure particolari, cure odontoiatriche, acquisto di autoveicoli, ma anche avvisi di pignoramenti, sfratti…

Non tutti, però, possono ottenerlo: per beneficiarne dovrai essere un dipendente pubblico o un pensionato iscritto alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (Fondo Credito), oppure essere un dipendente di Poste Italiane S.p.A. in servizio iscritto alla Gestione Fondo Credito ex IPOST.

In alternativa potresti chiedere la cessione del quinto, qui ti spieghiamo come fare.

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Piccolo Prestito INPS e simulazione: quale importo e quante rate?

Se rispetti i requisiti elencati nel paragrafo precedente potrai inoltrare la domanda. Tranquillo, alla fine dell’articolo ti diremo come fare.

Nel frattempo, devi sapere che c’è un massimo che potrai richiedere all’INPS. La somma precisa dipenderà dal tuo stipendio netto o dalla pensione percepita. Infatti l’Istituto dà la possibilità di avere un piccolo prestito da un minimo di una mensilità ad un massimo di 8 mensilità.

Anche il tempo di restituzione dipende da quante mensilità vengono richieste: dalla durata minima di un anno ad un massimo di 4 anni.

Facciamo un esempio: se guadagni 1.000 euro netti al mese puoi chiedere un prestito minimo di 1.000 euro, corrispondente ad una mensilità, da restituire in 12 rate, ad un massimo di 8mila euro, da restituire in 48 rate.

Ti ricordiamo che per richiedere il massimo disponibile per quel numero di rate, non dovrai avere altri tipi di trattenute sullo stipendio.

In questa tabella tutto ciò che devi sapere su mensilità che puoi richiedere e rate da restituire:

Durata Piccolo Prestito InpsSomma erogabileMassima somma erogabile in assenza di altre trattenute sullo stipendioNumero di rate per la restituzione del prestito
Annuale1 mensilità2 mensilità12 rate mensili consecutive
Biennale2 mensilità4 mensilità24 rate mensili consecutive
Triennale3 mensilità6 mensilità36 rate mensili consecutive
Quadriennale4 mensilità8 mensilità48 rate mensili consecutive
Prestiti INPS dipendenti pubblici

Naturalmente, nella restituzione, dovrai tener conto del tasso di interesse, che può variare a seconda dell’anno in cui stipuli il prestito, delle spese amministrative e dell’assicurazione che dovrai avere come fondo rischi in caso di morte e che dipenderà dalla tua età e dalla durata del prestito.

In più la somma che verrà trattenuta dalla tua pensione non potrà superare un quinto del totale.

Piccolo Prestito INPS: requisiti e come fare domanda

Abbiamo già parlato del primo requisito, ovvero dell’iscrizione alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali oppure l’essere un dipendente delle Poste. Questo non basta. Dovrai rispettare anche questi requisiti:

Se hai un contratto a tempo determinato che rientra nei requisiti, puoi avere un piccolo prestito INPS ma solo per la durata degli anni mancanti alla scadenza del contratto di lavoro.

Se sei un dipendente delle Poste ex IPOST puoi avere il prestito ma solo se la durata non supererà quella del pensionamento: in pratica dovrai restituirlo mentre sei ancora a lavoro.

Se sei pensionato, invece, puoi fare la domanda solo se, hai presentato anche quella per aderire al Fondo Credito.

Procedura per presentare domanda

Presentare la richiesta è molto semplice. Una volta accertato di avere tutti i requisiti in regola, vai sul portale dell’INPS dedicato a questo servizio e accedi alla tua area utente.

Se sei iscritto alla Gestione Unitaria dovrai generare un codice di sicurezza da comunicare al tuo amministratore per procedere con la domanda.

Se sei un dipendente ec IPOST o un pensionato dovrai presentare domanda online, sempre dal sito dell’INPS con il servizio dedicato oppure chiamare il numero 803 164 da rete fissa o il numero 06 164 164 se chiami da cellulare.

Potrai, in alternativa, rivolgerti ad un patronato o ad intermediari dell’Istituto.

Ricordati che dovrai avere con te lo SPID di livello 2 o superiore, la Carta di Identità Elettronica 3.0 (CIE) oppure la Carta nazionale dei Servizi (CNS) per accedere ai servizi online.

Inoltre, in fase di istruttoria, ti verranno richiesti:

Il prestito viene erogato, una volta accettata la domanda, solitamente in 30 giorni, salvo alcune eccezioni.

Prima di procedere, leggi attentamente il manuale per chi vuole richiedere il piccolo prestito INPS.

Riassumendo:

Piccolo Prestito INPS: procedura per richiederlo e ottenerlo.

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