Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Diritto » Fisco e tasse » Gestione del Debito » Pensioni » Pignoramento » Previdenza e Invalidità » Servizi Finanziari / Pignoramento pensione lorda o netta

Pignoramento pensione lorda o netta

Pignoramento pensione lorda o netta? Su quale importo avviene il pignoramento e quali sono i nuovi limiti di impignorabilità? Ne parliamo in questo articolo.

di Carmine Roca

Agosto 2023

Pignoramento pensione lorda o netta? Su quale valore si applica il pignoramento? Ne parliamo in questo approfondimento (scopri le ultime notizie sulle pensioni e su Invalidità e Legge 104. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Pignoramento pensione lorda o netta: la legge 143/2022

Con l’entrata in vigore della legge numero 142, del 21 settembre 2022 (conversione del decreto Aiuti-bis), è stato modificato il limite di importo sotto cui una pensione non può essere pignorata.

Da quasi un anno a questa parte, il minimo vitale è fissato a 1.000 euro, mentre fino all’entrata in vigore della legge 142, la soglia minima prevista era pari al valore “mensile dell’Assegno sociale aumentato dalla metà”, come disponeva l’articolo 545 del codice di procedura civile.

Entra nella community, informati e fai le tue domande su Youtube e Instagram.

Pignoramento pensione lorda o netta: limite impignorabilità 2023

Dunque, considerando che per il 2023 l’importo dell’Assegno sociale è di 503,27 euro e che la sua metà è di 251,63 euro, se non fosse entrata in vigore la nuova legge, la soglia minima di impignorabilità, anziché a 1.000 euro, sarebbe stata fissata a 754,90 euro, con una differenza di quasi 250 euro.

Ma il pignoramento della pensione si applica sull’importo lordo o sul valore netto? In questo caso l’importo da tenere in considerazione è al netto delle tasse, come previsto dall’articolo 69 della legge numero 153 del 1969.

Quindi 1.000 euro netti è il limite minimo sotto il quale una pensione non può essere pignorata.

Il pignoramento scatterebbe soltanto sulla parte eccedente dell’importo, nei limiti previsti dal terzo, dal quarto e dal quinto comma e dalle speciali disposizioni di legge.

Pignoramento pensione lorda o netta: il quinto della pensione

La Cassazione, con la sentenza numero 3648, intervenendo su un caso di compensazione operato dall’INPS per un credito che vantava su omissioni contributive operate da un soggetto titolare di pensione di anzianità, ha stabilito che anche il pignoramento del quinto della pensione va calcolato sull’importo netto e non sul lordo.

Per diverso tempo, l’ente previdenziale aveva recuperato il credito vantato con ritenute mensili dal valore del quinto della pensione, ma sull’ammontare lordo.

La Cassazione ha stabilito che il parametro di riferimento è l’importo netto dalla prestazione, come riportato nell’articolo 2, DPR 180 del 1950.

Anche la Corte Costituzionale, con una sentenza del 2002 (la numero 506), aveva confermato quanto il pignoramento del quinto della pensione si inserisse nel sistema generale del pignoramento delle pensioni e che, di conseguenza, non sussistono elementi tali da desumere che il calcolo debba essere effettuato sull’importo lordo della prestazione da percepire.

Quali pensioni non possono essere pignorate?

La legge stabilisce che non possono essere pignorate:

Possono essere pignorate, però, l’Assegno ordinario di invalidità e la pensione di inabilità lavorativa, nei limiti previsti dalla legge e citati in apertura di articolo.

Pignoramento pensione lorda o netta
Pignoramento pensione lorda o netta: in foto un pensionato disperato.

Faq sul pignoramento della pensione

Come posso determinare il quinto della mia pensione?

Il quinto della pensione si calcola dividendo l’importo netto mensile della pensione per cinque. Questa cifra rappresenta la quota massima che può essere sottratta nel caso di pignoramento. Ricorda che è importante considerare solo il netto, quindi l’importo che ricevi dopo aver pagato le tasse.

Quali sono le strategie per evitare il pignoramento?

Evitare il pignoramento dei propri beni non è semplice e richiede la consulenza di un professionista. Tuttavia, alcune opzioni potrebbero includere il pagamento del debito, la negoziazione con il creditore o la richiesta di un piano di rientro.

In quali situazioni l’INPS può interrompere la mia pensione?

L’INPS può sospendere la pensione in diverse circostanze, ad esempio se il pensionato non rispetta determinate regole o obblighi. Inoltre, la pensione può essere sospesa in caso di pignoramento da parte di un creditore.

Il pignoramento può interessare gli arretrati della pensione di invalidità?

Sì, gli arretrati della pensione di invalidità possono essere soggetti a pignoramento. Tuttavia, ci sono limiti alla quantità che può essere pignorata, generalmente non più del quinto dell’importo totale.

Chi può avviare una procedura di pignoramento del conto corrente?

Un creditore che ha un credito non soddisfatto nei confronti di un debitore può avviare una procedura di pignoramento del conto corrente. Questo avviene generalmente attraverso un’azione legale o tramite un avvocato.

Posso impedire il pignoramento del mio conto corrente?

È possibile evitare il pignoramento del conto corrente attraverso diverse opzioni. Ad esempio, il pagamento del debito in modo tempestivo, la negoziazione con il creditore per un piano di pagamento rateale, la ricerca di assistenza da un consulente finanziario o un avvocato specializzato in diritto delle esecuzioni.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sulle pensioni:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp