Pignoramento prima casa: quando è vietato

Pignoramento prima casa: vediamo in quali casi si può procedere e quando è vietato.

3' di lettura

Quando si può procedere con il pignoramento prima casa e in quali casi, invece, si può far valere il principio di impignorabilità? (entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook)

Ne parleremo in questo articolo, dove cercheremo di rispondere alle tue domande, approfondendo specifiche circostanze di debito.

Se sei interessato all’argomento e vuoi saperne di più, continua a leggere l’articolo.

La prima casa può essere pignorata?

Nonostante sia considerato un bene essenziale, la prima casa non è esente dalla possibilità di pignoramento e il principio di impignorabilità subentra solo in particolari casi.

In generale la prima casa è pignorabile in tutti i casi in cui il proprietario abbia contratto un debito privato, anche in presenza di importi non troppo elevati.

C’è però una considerazione da fare a tal proposito: considerando i costi della procedura, quelli dovuti per l’intervento di avvocati e il tempo richiesto per un pignoramento immobiliare, si tende a non considerare questa misura esecutiva se il debito riguarda cifre contenute.

Tuttavia questo non esclude che il debito prima casa è del tutto possibile.

Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube.

Pignoramento prima casa: quando non è possibile

Come abbiamo anticipato nel primo paragrafo, possono comunque presentarsi delle circostanze in cui non è possibile procedere con il pignoramento prima casa.

L’abitazione è impignorabile solo quando il creditore è l’Agente di riscossione esattoriale.

In sostanza, se il debito riguarda il mancato pagamento di una o più cartelle esattoriali, non si rischia il pignoramento.

In questi casi il principio di impignorabilità non agisce esclusivamente sulla “prima casa”, ma sull’unica abitazione di proprietà.

In pratica, per difendersi dal pignoramento per mancato pagamento di cartelle esattoriali si devono rispettare tutti i seguenti requisiti:

  • la casa deve essere l’unico immobile di proprietà;
  • l’abitazione non deve essere di lusso, quindi non deve rientrare nelle categorie A/8 e A/9;
  • l’immobile deve essere luogo di residenza;
  • la casa deve risultare una civile abitazione.

In tutti questi casi il pignoramento prima casa è vietato.

Contrariamente, si potrà procedere con la misura esecutiva nei casi in cui:

  • il proprietario ha un secondo immobile;
  • se il proprietario riceve una quota di un altro immobile in eredità;
  • se l’abitazione in questione è una villa;
  • se il proprietario ha una sola abitazione ma l’ha data in affitto e risiede altrove.

Speriamo di aver fatto un po’ di chiarezza, ma se hai ancora dubbi su quando non è possibile procedere con un pignoramento prima casa non esitare a scriverci su Instagram.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie