In arrivo la pillola anti covid, cosa cambia e quando usarla

In arrivo la pillola anti covid, cosa cambia e quando usarla: sarà presto disponibile anche in Italia, subito dopo l'approvazione d'emergenza di Ema e Aifa. Vediamo come funzionano, quando potranno essere utilizzate e sono una possibile alternativa al vaccino. Anche Pfizer ha pronto un farmaco simile. Una nuova strada contro il virus.

4' di lettura

È in arrivo la pillola anti covid, ancora poche settimana e poi sarà in vendita anche in Italia. C’è già il via libera dell’Agenzia del farmaco britannica (Mhra), quella dell’Ue sta svolgendo gli ultimi controlli. A cascata ci sarà il sì dell’Aifa.

Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su Whatsapp, Telegram, Facebook, Instagram e YouTube.

La pillola anti covid sarà per ora autorizzata in emergenza, come è stato per i vaccini. Mentre nel frattempo anche Pfizer ha annunciato che sarà presto pronto un nuovo farmaco.

Pillola anti covid: un’arma in più

Le due pillole potrebbero consentire – nelle intenzioni dei produttori – di avere un’arma in più nei confronti del virus, ma senza sostituire il vaccino. I nuovi farmaci però potrebbero consentire di alzare il livello di lotta alla pandemia.

La prima pillola anti covid ad arrivare sul mercato sarà dunque quella della Merck, si chiama Molnupiravir.

Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo whatsapp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook . Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale YouTube

Pillola anti covid: come funziona

Ma come funziona la pillola anti covid della Merck?

Detto in modo semplice: il virus deve moltiplicarsi e lo fa utilizzando un processo che si chiama rna polimerasi. Per farlo utilizza la citidina. La pillola anti covid della Merck (Molnupiravir) si si sostituisce alla citidina. Risultato: il virus si confonde, si depotenzia ed è incapace di infettare.

La pillola anticovid della Merck non è utile quando il virus ha già fatto danni, si è cioè diffuso in un organismo provocando conseguenze gravi. Il farmaco è efficace quando il covid è ancora allo stato iniziale, lieve o intermedio.

In particolare potrebbe essere molto utile per i pazienti che hanno fattori di rischio importanti, come gli over 60, i diabetici, gli obesi. Ma a condizione che la pillola anti covid venga somministrata non più di 5 giorni dalla comparsa dei primi sintomi.

In questo caso la possibilità di finire in ospedale si riduce del 50%, mentre si azzera il rischio di morte.

Pillola anti covid: il prodotto Pfizer

La pillola anti covid della Pfizer, che sta completando gli ultimi test, sarebbe capace di ridurre dell89% il rischio di ricovero e morte. Funziona in modo diverso rispetto al prodotto della Merck.

Mentre quest’ultimo “imbroglia e confonde” il virus, il Paxlovis (Pfizer), agisce ancora prima, intervenendo sull’entrata del virus nelle cellule.

Pillola anti covid: i vantaggi

La pillola anti covid ha un vantaggio rispetto al vaccino, la semplicità di assunzione. Si ingerisce per via orale (ovvio), non c’è più bisogno di andare in ospedale per la somministrazione (come invece accade per gli anticorpi monoclonali).

Ma non solo, la pillola anti covid ha costi di produzione minori e può essere inviata in tutte le zone del mondo. C’è di più: organizzare una filiera di produzione è molto più semplice rispetto al vaccino.

Pillola anti covid: non teme le varianti

E infine: le pillole anti covid non temono le nuove varianti. Il motivo? Attaccano la funzioni basilari del virus. Quindi a prescindere da un qualsiasi tipo di mutazione.

Alcuni dubbi naturalmente ci sono. Uno su tutti: non si conoscono gli effetti collaterali in tutte le fasce d’età. Anche per questo non possono essere dei sostituti del vaccino.

Per prendere il posto del vaccino bisognerebbe prima capire cosa succede con una somministrazione continuativa su milioni di persone. Ed è oggettivamente troppo presto.

Pillola anti covid: ideale in queste situazioni

Ma la pillola anti covid potrebbe essere la soluzione ideale per molte situazioni. In particolare in quei Paesi che stanno subendo una diffusione forte del virus e hanno una scarsa quantità di vaccini.

Ma potrebbe essere un sostitutivo del vaccino, in questo caso sì, per quanti non hanno potuto farselo somministrare per allergie o altri motivi medici.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie