Pizzo ai pakistani a Monteforte: scarcerato un altro indagato

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Scarcerato il 36enne Saverio Valente, arrestato in un’inchiesta della Procura su un presunto giro di pizzo a Monteforte Irpino. Il Riesame ha accolto il ricorso nel merito dell’avvocato, Michele Scibelli, che ha dimostrato l’insussistenza delle esigenze cautelari.

L’accusa di pizzo nelle parole dei pakistani

I sette indagati erano accusati, a vario titolo, di tentata estorsione, sequestro di persona e detenzione abusiva di armi. L’indagine era scattata dopo la denuncia di un cittadino pakistano che aveva raccontato di alcune pressioni subite dalla compagna, titolare di un circolo a Monteforte Irpino. E aveva descritto anche un sequestro di persona subito in auto.

La versione degli indagati: nessuna estorsione

Una versione differente l’avevano resa gli indagati, smentendo con forza l’accusa di tentata estorsione, del sequestro e del raid punitivo davanti al locale dei pakistani. Secondo la loro versione, erano stati loro a essere aggrediti.

Oggi la difesa di Valente ha sostenuto con forza l’estraneità del ragazzo alle pesanti accuse di tentata estorsione. La scorsa settimana erano stati scarcerati altri tre indagati.

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