Oggi sarà presentato in Consiglio dei ministri il Pnrr, in cui c’è un capitolo dedicato all’inclusione delle persone affette da disabilità e alla coesione sociale. C’è anche un riferimento alle pensioni di invalidità. In questa pagina trovi il Pnrr completo che proporranno in Cdm. - Scopri le nostre guide complete su invalidità, Legge 104 e pensione anticipata.
Pnrr e pensioni di invalidità: accertamento semplificato
Nel Pnrr, ossia il programma di investimenti che l’Italia dovrà presentare alla Commissione Europa per accedere ai fondi del Next Generation EU, ci sono 6 «missioni».
La quinta è denominata «Inclusione e Coesione».
In questa sezione si specifica che si interverrà, una volta approvato il Piano sia dall’Italia che dalla Commissione Europea, su tre fattori legati alla disabilità:
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- Semplificazione dei servizi: questo lavoro sarà presumibilmente svolto insieme all’Inps, per una più facile gestione di tutte le problematiche relative all’assistenza e al supporto economico e dei servizi. L’ideale da raggiungere è l’autonomia ed evitare l’obbligo di affidarsi a enti terzi per gestire le proprie pratiche;
- Snellire il processo di accertamento della disabilità: per accedere ai trattamenti pensionistici dedicati alle persone con disabilità bisogna seguire una procedura articolata e soprattutto lunga. L’obiettivo del governo è unificare dei passaggi ed evitare inutili aggiornamenti periodici. Probabilmente si interverrà sulla Commissione Medica e sulle visite di revisione;
- Favorire la «deistituzionalizzazione»: permettere alle persone fragili di vivere in modo auto-sufficiente senza la necessità di affidarsi per forza al supporto dello stato o di enti terzi. In questo senso si procederà con anche interventi di housing sociale.

Pnrr e disabilità nello specifico
La prima parte della quinta missione è dedicata ai servizi sociali, alla disabilità e all’emarginazione sociale delle persone più vulnerabili (entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook).
Gli investimenti, nello specifico sono 3, uno di questi è dedicato alle persone affette da disabilità:
- Investimento 1.2: Modelli di autonomia per le persone con disabilità.
Il secondo investimento è infatti dedicato al tentativo di rendere il più autonome possibili le persone affette da disabilità. Per farlo si finanzieranno:
- Consegna di strumenti per favorire lo smart-working (dispositivi ICT);
- Progetti di formazione per la digitalizzazione;
- Riduzione delle barriere per l’accesso al mercato del lavoro;
- Interventi per il rinnovo degli spazi domestici in base alle necessità dei disabili;
- Assegnazioni di proprietà immobiliari confiscate alle mafie.
In queste attività saranno coinvolti associazioni di volontariato, pubbliche amministrazioni e Centri Per l’Impiego.
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