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Il portafoglio digitale cambia lo SPID: le novità

Scopri cos’è il portafoglio digitale e come cambierà lo SPID.

di The Wam

Luglio 2023

Il portafoglio digitale, o wallet, è un sistema che permette di conservare digitalmente diversi documenti e dati personali. (scopri le ultime notizie su mutui e prestiti. Leggi su Telegram tutte le news sulla finanza personale. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Come si fa il portafoglio elettronico?

In pratica, il portafoglio digitale funziona come un vero portafoglio, solo che invece di avere fisicamente documenti come la carta d’identità, patente, tessera sanitaria, li memorizza in formato digitale.

Creare un portafoglio elettronico è un processo semplice e veloce. Di solito si tratta di scaricare una app, come l’app IO per i servizi della pubblica amministrazione italiana, e seguire le istruzioni per inserire i documenti desiderati.

Il governo ha deciso di accelerare sull’introduzione di questo strumento elettronico. Le prime norme dovrebbero arrivare già a luglio (anche per razionalizzare tutte le identità digitali che sono adesso in circolazione). Il lancio dovrebbe avvenire entro il prossimo anno.

Su questo argomento puoi leggere un articolo che spiega cosa succederà a Cie e SPID; in un altro post abbiamo raccontato che il governo ha trovato i fondi per mantenere in vita per almeno altri due anni lo SPID; e a questo proposito ecco quali sono i passaggi per avere lo SPID in tabaccheria.

Quali sono i vantaggi del portafoglio digitale?

Il portafoglio digitale presenta numerosi vantaggi. Permette di avere tutti i documenti importanti sempre a portata di mano. Facilita così l’accesso a servizi online, dalle pratiche burocratiche alle transazioni bancarie. Inoltre, contribuisce a rendere le procedure più sicure: i dati sono protetti da sofisticati sistemi di sicurezza.

Per semplificare, con il portafoglio digitale si potrà:

Potrà essere conservata anche la patente di guida in formato digitale.

Obiettivo

Il governo sta dunque pensando di cambiare il modo in cui usiamo l’identità digitale, cioè il modo in cui ci riconosciamo online. Si vuole adottare un solo strumento, come precisa un documento che è stato discusso dai ministri il 6 luglio.

È diventato chiaro nelle ultime settimane che lo SPID – un sistema per riconoscerci online – sarà usato di meno, anche se non sarà eliminato del tutto. Al suo posto, ci sarà un uso più grande della Carta d’identità elettronica.

Ora, dopo una lunga serie di voci e indiscrezioni, la linea seguita dall’esecutivo assume maggiore chiarezza, grazie alle informazioni fornite nella pagina del portafoglio digitale sul sito del Governo.

SPID e il portafoglio digitale

Lo SPID continuerà quindi ad esistere, ma avrà un raggio d’azione più limitato. Per i servizi a maggior rischio, come quelli bancari, sarà necessario operare tramite le credenziali della carta d’identità elettronica di livello 3.

Quando sarà introdotto il portafoglio digitale?

In Italia, una prima versione dimostrativa dell’IT Wallet è prevista per dicembre. Il progetto vede coinvolte società pubbliche come Sogei, PagoPA e l’Istituto poligrafico dello Stato. Le prime norme sull’IT Wallet dovrebbero arrivare già a luglio, seguite dai decreti attuativi entro fine ottobre.

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Cosa cambia con il portafoglio digitale europeo?

Il portafoglio digitale europeo è un progetto che mira a creare un unico strumento di identità digitale per tutti i cittadini dei 27 Stati membri dell’Unione Europea. Questo strumento, chiamato IT Wallet, dovrebbe essere pronto per l’inizio del prossimo anno e unirà SPID e CIE in un unico sistema.

L’obiettivo è razionalizzare gli attuali schemi di identità digitale e favorire l’interoperabilità tra servizi digitali in stati diversi. L’IT Wallet conterrà una serie di documenti, tra cui la tessera sanitaria, la carta della disabilità e la patente di guida.

Regolamento eIDAS e il portafoglio digitale europeo

Il Regolamento eIDAS del 2014 ha avviato il processo di digitalizzazione e uniformazione dei servizi fiduciari e dell’identificazione digitale a livello europeo. Tuttavia, alcune criticità emerse nel corso degli anni hanno reso necessaria una revisione.

Il nuovo portafoglio digitale europeo è parte di questo aggiornamento. Si tratta di un sistema di identificazione elettronica comune a tutti gli Stati membri, che favorisce la partecipazione attiva dei cittadini al mercato interno europeo.

Il portafoglio digitale europeo dovrebbe essere introdotto nl 2024 (questa almeno è l’intenzione del governo). In Italia, una versione dimostrativa dell’IT Wallet è prevista, come detto, per dicembre, mentre la versione definitiva dovrebbe essere pronta per l’inizio del prossimo anno.

Il portafoglio digitale cambia lo SPID: novità
Nell’immagine la rappresentazione grafica di un portafoglio digitale.

FAQ (domande e risposte)

Cos’è il portafoglio digitale?

Il portafoglio digitale è un sistema che permette di conservare in un solo luogo virtuale documenti come la carta d’identità, patente, tessera sanitaria, li memorizza in formato digitale. Offre in questo modo anche un accesso semplificato a tutti i servizi digitali pubblici e privati.

Qual è il significato di wallet?

Il termine wallet, tradotto in italiano come portafoglio, indica un luogo sicuro dove conservare denaro, carte di credito, o in questo caso, documenti digitali.

Che fine farà lo SPID?

Lo SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, resterà in campo ma con un raggio d’azione più limitato. Il governo è pronto a lanciare l’IT Wallet, il portafoglio digitale italiano, che punta a dare più peso alla carta d’identità elettronica.

Il portafoglio digitale è sicuro?

Sì, il portafoglio digitale è sicuro. Per le funzionalità a maggior rischio, come i servizi bancari, verranno richieste le credenziali della carta d’identità elettronica di livello 3.

Cos’è l’European Digital Identity Wallet (EUDI)?

L’European Digital Identity Wallet (EUDI) è uno strumento che vuole contenere numerose informazioni con l’obiettivo di snellire alcuni procedimenti burocratici e di consentire all’utente di selezionare gli attributi che vuole comunicare al prestatore di servizi, mantenendo sempre il controllo dei dati.

Che cos’è l’eIDAS?

L’eIDAS è un regolamento europeo del 2014 che ha come obiettivo l’uniformità della disciplina normativa in materia di firme elettroniche, valore giuridico dei documenti informatici e servizi fiduciari. L’eIDAS interviene anche in materia di identificazione digitale.

Come si accede all’app IO?

All’app IO, utilizzata per i principali servizi della pubblica amministrazione italiana, si può accedere tramite la carta d’identità elettronica (Cie) di livello 2 oppure lo Spid, sempre di livello 2. Per i servizi più “critici”, se si attiva l’IT Wallet con Spid sarà necessario un passaggio con la più sicura carta d’identità elettronica di livello 3.

Cos’è il Digital Services Act?

Il Digital Services Act è un regolamento europeo che disciplina le piattaforme che offrono servizi digitali. Tra le altre cose, prevede la possibilità di fornire ai cittadini una soluzione per un’identità digitale europea.

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