Il potere segreto della colazione e quei pancake con marmellata di arance e cannella

La ricetta per preparare degli squisiti pancake con marmellata di arance e cannella, arricchiti con scaglie di cioccolato fondente



7' di lettura

In questa nuova puntata di “Chef per caso“, la nostra Paola Buonaiuto ci parla della ricetta per preparare degli squisiti pancake con marmellata di arance e cannella, arricchiti con scaglie di cioccolato fondente. Per chi è interessato, esclusivamente, alla ricetta basta andare in fondo all’articolo. Ma vi consigliamo di non perdervi delle interessanti riflessioni, sull’importanza della colazione e non solo, che ci guidano a quella squisitezza finale.

di Paola Buonaiuto – Un tale una volta scrisse: “Non tutte le principesse hanno bisogno di un principe per svegliarsi. Ad alcune basta un caffè“.

Ecco, se io fossi una principessa, non avrei bisogno del principe, ma solo di una buona colazione.

La colazione è un appuntamento a cui non potrei mai mancare. Qualsiasi cosa debba fare (prendere un volo alle sei del mattino, andare in udienza in qualche posto sperduto del mondo), metterei la sveglia con largo anticipo per avere tutto il tempo di gustare i miei squisiti dolci.

Ebbene si perché a me non basta un caffè, io sono per l’abbondanza.

E poi, preferisco fare colazione in solitudine, con il mio cappuccino (o yogurt greco), un frutto, un caffè e poi plumcake, muesli, biscotti o qualsiasi altro prodotto rigorosamente preparato da me, fino ad essere sazia e soddisfatta.

Potrebbe capitare di avere fretta o, ancora, di dover fronteggiare un imprevisto, ma la colazione, state sicuri, non la salterei per nulla al mondo.

Non tutti, però, la pensano come me: alcuni saltano questo pasto, altri mangiano due cosette e durante il giorno vengono sopraffatti dalla fame nervosa. La colazione per me è uno stie di vita!

Per questo motivo, appena sveglia, vado in cucina, apparecchio la tavola e dò il via alle danze! Perché il mio motto è: “Crepi l’avarizia!”

“Non ho tempo di mangiare”

Tra i tanti misteri dell’esistenza umana, ve ne è uno che da sempre attanaglia la mia mente. Da quale pianeta provengono quelli che, la mattina appena svegli non hanno bisogno nemmeno di un caffè? Come fanno a prendere pienamente possesso delle loro capacità e funzioni vitali?

Si dovrebbe pensare ad un documentario che possa chiarire i meccanismi che si sviluppano nel corpo di questi individui.

E a quanti dicono: “Non ho tempo di mangiare“, vorrei rispondere che “chi vuole può“; il tempo si trova, basta organizzarsi.

Ma oltre alle due categorie (persone che non fanno colazione e persone che amano farla), si aggiunge una ulteriore sottocategoria all’interno di coloro che sono soliti consumare questo pasto.

Distinguiamo così quelli che la fanno a casa e quelli che invece la fanno al bar.

Io sicuramente rientro tra coloro che amano farla a casa, comodamente in pigiama, scegliendo tra i numerosi dolci golosi ma salutari che sono solita preparare.

Ma al di là dei gusti personali, è scientificamente provato che la colazione rappresenta un pasto fondamentale non solo perché consente una corretta distribuzione dell’apporto calorico nell’arco della giornata, ma anche perché fornisce la giusta grinta ed energia per fronteggiarla. Essa, infatti, garantisce un miglior rendimento sia fisico che mentale perché ci permette di suddividere in maniera equilibrata i pasti successivi a tutto vantaggio del nostro benessere.

Colazione: chi la fa e chi no, le percentuali

Eppure, le percentuali non sono entusiasmanti: il 17 % degli italiani dichiara di non fare colazione ed il 46 % si limita ad una sosta di pochi minuti per un caffè o un cappuccino. L’ideale, invece, sarebbe che la colazione diventasse una sorta di rito, un momento tutto nostro per accumulare le energie indispensabili per affrontare le successive attività quotidiane.

Durante la notte, infatti, il nostro corpo utilizza tutte le riserve di zucchero che ha nel fegato le quali al mattino, quando ci svegliamo, sono quasi del tutto esaurite. Per questo è importante fare colazione, altrimenti scatta un meccanismo di compensazione che produce energia bruciando più proteine muscolari che grassi di riserva. Tra l’altro chi non fa colazione appena sveglio la mattina, solitamente “si abbuffa” a pranzo e a cena andando a dormire con una dose eccessiva di energia. Se invece al mattino, riforniamo il nostro organismo, durante la giornata ci accompagnerà un senso di sazietà – sebbene non dovrebbero mai mancare spuntini salutari – motivo per il quale saremo portati a mangiare in maniera più equilibrata. Come se non bastasse studi accreditati hanno dimostrato che chi fa colazione ha una possibilità dimezzata di soffrire di obesità rispetto a chi salta.

Gli alimenti più adatti da consumare appena svegli sono il latte oppure lo yogurt che forniscono proteine, vitamine, sali minerali e zuccheri semplici; pane o fette biscottate o ancora fiocchi di cereali per avere zuccheri complessi; la frutta fresca o una spremuta per avere fibre e vitamine; un tocco di dolcezza come il miele o la marmellata e una bella “scossa” con tè o caffè.

Avrò convinto anche i più scettici?! Con la ricetta che vi propongo oggi, sono sicura di si!

I pancake

I pancake sono soffici frittelle golose dalla consistenza spugnosa. Il loro gusto può essere esaltato con salse o marmellate di accompagnamento. Ho scelto, quindi, di abbinarli ad una marmellata di arance e cannella fatta in casa e dalla nota intensa del cioccolato fondente.

Praticamente due ricette in una: pancake e marmellata di arance e cannella. Quanta generosità!

Ingredienti per 8 pancake

200 gr di farina

250 gr di latte

2 uova

30 gr di zucchero semolato

30 gr di burro fuso

10 gr di lievito per dolci

1/2 cucchiaino di bicarbonato

1 cucchiaino di aceto

1 pizzico di sale

una noce di burro per la cottura

Procedimento per i pancake

Dividete i tuorli dagli albumi.

Montate a neve ferma gli albumi.

In una ciotola mescolate a mano con una frusta i tuorli, l’olio, il latte e l’aceto.

A parte setacciate la farina, il lievito, il bicarbonato e mescolateli insieme allo zucchero e al sale.

Unite gli ingredienti secchi a quelli liquidi; girate con la frusta a mano per pochi secondi. A questo punto incorporate delicatamente gli albumi mescolando delicatamente con una spatola dal basso verso l’alto. L’impasto dovrà presentarsi morbido, fluido e corposo ma non eccessivamente liquido.

Ungete con del burro una padella antiaderente e lasciatela scaldare. Adesso versate un mestolo di impasto senza schiacciare. Lasciate cuocere qualche secondo. Appena vedete comparire le prime bollicine in superficie, con una paletta valutate se si staccano dalla base. A questo punto girate i pancake con un colpo unico dall’altro lato. Fate cuocere ancora pochi secondi (20/25 secondi), e adagiateli in un piatto da portata senza sovrapporli.

Ingredienti per la marmellata di arance

10 arance

zucchero 50% del peso della polpa

2 stecche di cannella

Procedimento per la marmellata

Con un coltello tagliamo la parte esterna della scorza di una metà delle arance e mettiamola da parte (mi raccomando evitate di tagliare la parte bianca perchè è amara).

Ora puliamo tutte le arance pelandole a vivo (cioè eliminando tutta la parte bianca esterna) e tagliamole a pezzettini. Pesate le arance e regolatevi stabilendo che il peso dello zucchero deve corrispondere alla metà di quello delle arance (esempio 1 kg di frutta = 500 gr di zucchero).

Nel nostro caso la polpa dovrebbe pesare circa 1,8 kg, quindi usate 900 gr di zucchero.

A questo punto versate in un bel tegame capiente la frutta e lo zucchero e aggiungete un paio di stecche di cannella. Mescolate bene ed accendete il fuoco.

Lasciate cuocere per 45 minuti a fiamma alta, mescolando di tanto in tanto.

Nel frattempo portate sul fuoco due pentolini di acqua. Riprendete le scorze che avete tenuto da parte e tagliatele a striscioline sottili. Fatele cuocere in un pentolino per tre minuti; scolatele e trasferitele in un secondo pentolino facendo cuocere per altri tre minuti (in questo modo perderanno il gusto amaro).

A questo punto scolatele ed unitele alla pentola con il resto della marmellata. Durante gli ultimi 10-15 minuti di cottura è necessario mescolare più spesso per evitare che la marmellata si attacchi alla pentola. A fine cottura la marmellata deve essersi addensata ma dovrà risultare ancora un po’ liquida perché tenderà ad addensarsi ulteriormente durante il raffreddamento.

Spegnete il fuoco ed eliminate le stecche di cannella.

Ora preparate i vasetti sterilizzati e riempiteli con la marmellata bollente. Chiudete bene usando capsule nuove e metteteli a testa in giù fino al raffreddamento. In questo modo si formerà il sottovuoto e la marmellata potrà essere tenuta in dispensa fino a 12 mesi.

Per chi vuole conservarla più a lungo è necessario seguire un altro passaggio. Dopo il raffreddamento dei vasetti inserirli in una pentola piena di acqua in modo che siano completamente sommersi e farli bollire per altri 20 minuti. In questo modo la marmellata si conserva fino a 24 mesi.

Adesso componete il piatto. Disponete i pancakes e tra di essi versate un cucchiaio di marmellata. Terminate con altra marmellata e scaglie di cioccolato fondente.

Che la giornata abbia pure inizio.

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