Pratola Serra. Il sindaco stoppa Irpiniambiente: non riprenderà il servizio

2' di lettura

Continua il braccio di ferro tra il comune di Pratola Serra e Irpiniambiente. Anche nelle interpretazione delle ordinanze emesse del Tar. Qualche giorno fa l’azienda irpina per la raccolta dei rifiuti aveva commentato con favore la decisione del tribunale amministrativo. Il comune di Pratola Serra ribatte. E in sintesi dice che Irpiniambiente non ha capito niente.

Partiamo dall’ordinanza, pronunciata il sette settembre: “Il Tar accoglie la domanda cautelare di primo grado, ai soli fini di cui all’articolo 55, fissando l’udienza di merito il 17 dicembre”. Legalese puro. Che Irpiniambiente traduce così: dal nove settembre riprenderemo il servizio di raccolta rifiuti a Pratola Serra.

Ora, per chi non avesse seguito le puntate precedenti: il comune ha deciso di revocare l’accordo sottoscritto con Irpiniambiente ed affidare ad un’altra ditta il servizio di raccolta rifiuti.

Il sindaco Aufiero legge quell’ordinanza in maniera del tutto opposta rispetto all’azienda irpina: il Tar avrebbe solo anticipato la data per la discussione in merito della questione.

“Per questa ragione – ha dichiarato il primo cittadino – abbiamo diffidato IrpiniAmbiente dalla ripresa del servizio di raccolta rifiuti, la sua intenzione prefigurava una condotta illecita integrante gli estremi dell’interruzione di un pubblico servizio”.

“Nel contempo aggiunge -, abbiamo invitato il comando provinciale dei carabinieri e la questura a mettere in atto idonee misure atte a garantire l’assolvimento del servizio rifiuti nel territorio di Pratola da parte della ditta affidataria”.

Il sindaco Aufiero conclude: “Siamo sbigottiti dinanzi all’incapacità da parte di IrpiniAmbiente di interpretare l’ordinanza in modo corretto ed oggettivo, pertanto abbiamo ritenuto opportuno investire anche la Prefettura di Avellino della questione che, dopo un approfondimento, ci ha comunicato nella serata di domenica 8 settembre che IrpiniAmbiente non avrebbe svolto il servizio. Difatti così è stato. Questo non può far altro che darci ulteriori stimoli a continuare per la strada intrapresa, consapevoli e fiduciosi della giustezza delle nostre ragioni”.

“Chi opera con cognizione di causa e con onestà è sicuro di come agire”, conclude il Presidente del Consiglio Comunale, Tonino Aufiero. “L’ordinanza del Tar era chiara ed inequivocabile”.

Entra nei gruppi offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie