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Prelievo al bancomat: cosa cambia col nuovo sistema

Prelievo al bancomat: cosa cambia col nuovo sistema che entrerà in vigore il prossimo anno e che rischia di penalizzare i clienti e le piccole banche.

di The Wam

Novembre 2021

Prelievo al bancomat, sarà modificato il sistema delle commissioni. Una vera rivoluzione, proposta dalla stessa società che gestisce il servizio e che l’Antitrust potrebbe approvare nei prossimi mesi.

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Una rivoluzione che peserà tutta sulle tasche dei cittadini. E che ha molte chance di essere approvata perché sposa la linea adottata con forza dal governo: accelerare la fine del denaro in contanti a favore di quello digitale per arginare l’evasione fiscale.

Non a caso, da gennaio, entrerà in vigore il nuovo limite per il prelievo di contanti: da 2.000 si passa a 1.000.

Prelievo al bancomat: oggi cosa si paga

Ma toniamo al prelievo al bancomat e cerchiamo di capire cosa accadrà da qui a qualche mese.

Al momento il servizio bancomat si basa su una commissione interbancaria di 49 centesimi di euro, soldi che la banca emittente riconosce all’istituto che è proprietario dello sportello automatico (Atm) dove viene effettuato il prelievo.

Non è l’unico costo. Ogni utente paga infatti una commissione variabile in base a quando è previsto nel contratto stabilito dalla banca quando ha emesso la carta.

Ci sono alcuni istituti bancari, in particolare quelli online, che permettono di fare prelievi gratis se si supera il limite dei 100 euro.

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Prelievo al bancomat: cosa cambia

Questo è quello che accade oggi. Cosa cambia per il prelievo al bancomat se ad aprile l’Antitrust darà il suo via libera?

In quel caso ogni banca potrà applicare e in modo autonomo una tariffa da imporre per ogni richiesta di contante. Il costo della commissione verrà resa nota ogni volta che sarà autorizzato il prelievo.

Non ci sarà dunque un costo unico. Potrebbero variare da banca a banca. Anche se è possibile che venga comunque imposto un prezzo massimo oltre il quale gli istituti di credito non potranno andare.

Prelievo al bancomat: le conseguenze

Dunque l’antitrust ha tempo fino ad aprile per approvare il progetto bancomat. L’autorità di controllo del mercato si sta concentrando in particolare su un punto: verificare se il sistema libero delle commissioni possa avere delle conseguenze sul mercato, ovvero: restringere o falsare la concorrenza.

Prima che il nuovo sistema diventi operativo è comunque necessario che il progetto venga approvato dall’Antitrust che ha tempo per esaminarlo fino al prossimo aprile. L’autorità di controllo del mercato deve valutare infatti se le modifiche al sistema delle commissioni possano configurare una intesa «suscettibile di restringere o falsare la concorrenza».

Prelievo al bancomat: proteste dei consumatori

La valutazione dell’Antitrust è stata sollecitata anche dalle associazioni a tutela dei consumatori.

Questi sono i punti che destano maggiori perplessità:

Prelievo al bancomat: concorrenza falsata

Per Altroconsumo «le nuove regole proposte da Bancomat rischiano di diminuire la concorrenzialità e la possibilità di controllare i vari prodotti presenti sul mercato». E questo non solo per il prelevo dal bancomat, ma anche sul rapporto di conto corrente.

Infine questa “rivoluzione” del prelievo al bancomat favorisce le grandi banche italiane a tutto svantaggio di quelle poco presenti sul territorio ma che spesso sono le più convenienti economicamente.

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