I prestiti a protestati sono un argomento complesso, ma non chiuso. Ottenere un finanziamento da banche o finanziarie è difficile. I protestati sono considerati “a rischio” perché inseriti nel Crif e con una storia creditizia inevitabilmente negativa. - Scopri le ultime notizie su bonus e agevolazioni Inps. Entra nei nostri gruppi WhatsApp e Telegram.
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In genere si viene protestati in questi casi:
- per non aver rimborsato un debito;
- per aver emesso un assegno a vuoto;
- per non aver pagato una cambiale.
Tutti motivi che rendono il protestato inaffidabile per le banche, che poi è la ragione dei “no” senza discussione imposti dagli istituti di credito.
Prestiti a protestati: valutato caso per caso
I lunghi anni di crisi che hanno fatto seguito al 2008 (con annessa pandemia), hanno però costretto tante famiglie a non poter rispettare le scadenze delle rate del mutuo. E questo ha comportato un aumento esponenziale dei protestati. Un fenomeno che ha avuto come conseguenza una valutazione più possibilista da parte delle banche.
Ossia: alcuni istituti di credito valutano caso per caso. Qualche anno fa bastava la parola “protestato” per chiudere e subito qualsiasi discorso.
Ma comunque, al netto delle decisioni degli istituti di credito, esistono delle chiavi di accesso ai finanziamenti anche per chi non ha avuto una impeccabile storia creditizia.
Vediamoli insieme.
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Prestiti a protestati: la cessione del quinto
Uno degli strumenti finanziari a disposizione dei protestati è sicuramente la cessione del quinto dello stipendio o della pensione. In questo caso il creditore non può avere preoccupazioni particolari sulle garanzie del cliente.
Il prestito con la cessione del quinto prevede che il rimborso delle rate mensili non sia superiore al 20% dello stipendio o della pensione (appunto, un quinto).
La trattenuta della rata dalla busta paga viene effettuata direttamente dal datore di lavoro.
Se a chiedere il finanziamento è un pensionato sarà l’Inps a trattenere la rata mensile.
Nel prestito con la cessione del quinto la banca o la finanziaria hanno una garanzia ulteriore oltre a quella dello stipendio. Infatti, nel caso cessasse l’attività lavorativa, il credito si estenderebbe anche al Tfr.
La durata del prestito è di 60 o 120 mesi. Il finanziamento si può rinnovare dopo che è stato pagato il 40% delle rate dovute.
Prestiti a protestati: come ottenere la cessione del quinto
Come si richiede il prestito con la cessione del quinto?
La procedura è semplice:
- si compilano dei documenti (li trovate online e verificate le offerte dei diversi istituti di credito), e si allegano i dati della carta d’identità e il contratto di lavoro dipendente;
- la banca avvia l’istruttoria e richiede al datore di lavoro il certificato di stipendio. Solo dopo l’istituto di credito confermerà l’esito della domanda;
- dopo aver raggiunto l’accordo la banca comunicherà al datore di lavoro la cifra da trattenere sulla busta paga.
Prestiti a protestati: prestiti cambializzati
Tra i prestiti a protestati un ruolo di rilievo spetta ai prestiti cambializzati.
Questi finanziamenti sono garantiti da cambiali, che sono titoli di credito esecutivi. In pratica danno al creditore il diritto di riscuotere i beni del debitore nel caso di mancato rimborso del prestito.
Le cambiali devono essere firmate dal debitore e consegnate al creditore che le restituirà quando vengono pagate. (vedi anche prestiti cambializzati tra privati)
Per il prestito cambializzato ai protestati non basta comunque la garanzia della cambiale, viene richiesta anche la busta paga o un reddito dimostrabile. Se non è possibile si può fornire una garanzia alternativa, può essere reale (l’ipoteca su un immobile o un oggetto di valore da impegnare per la durata del prestito) o personale (un terzo soggetto che garantisce il rimborso integrale del prestito).

Prestiti a protestati: prestiti cambializzati, il garante
Il garante in questione deve avere queste caratteristiche:
- lavoro regolare a tempo indeterminato;
- reddito dimostrabile (stipendio o entrata fissa) e sufficientemente consistente;
- non essere mai stato protestato.
Un protestato senza garanzia di reddito potrà comunque ottenere un prestito limitato. Ma ci sono delle soluzioni che possono arrivare alla concessione di finanziamenti fino a 50mila euro.