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Prestito con garante per disoccupati: cosa serve?

Prestito con garante per disoccupati: vediamo come funziona, cosa serve e quali requisiti chiedono le banche e le finanziarie.

di The Wam

Gennaio 2022

Prestito con garante per disoccupati. Quando si ha bisogno di un prestito in banca, ma non è possibile esibire una busta paga e neppure si possiede un bene da dare in garanzia, le possibilità per accedere a un finanziamento spesso si riducono a una: il garante. (aggiungiti al gruppo Telegram sulla finanza personale, la gestione del credito e dei debiti. Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook).

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Il garante è il terzo soggetto (in genere un parente o un amico di chi chiede il prestito) che si impegna a rimborsare il prestito se il beneficiario dovesse rivelarsi insolvente.

Inutile dire che la presenza di un garante (in alcuni casi è richiesto per obbligo) è una sorta di assicurazione per la banca o la finanziaria. In questo modo chi ha erogato il prestito è sicuro della restituzione.

Prestito con garante per disoccupati: come funziona

Vediamo ora come funziona il prestito con garante.

Come abbiamo accennato le garanzie possono essere reali o personali.

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Prestito con garante per disoccupati: reddito stabile

La richiesta del garante è necessaria quando il cliente non ha una fonte di reddito stabile. Nel caso in questione è indispensabile perché il prestito viene richiesto da un disoccupato, quindi una persona che al momento del finanziamento non può garantire nessun reddito da lavoro.

I garanti sono spesso i genitori delle persone che chiedono il finanziamento. Li affiancano e corrono il “rischio” perché magari quel denaro è indispensabile per realizzare un progetto o per avere la liquidità necessaria per un investimento importante.

Come si può facilmente immaginare il garante ha una significativa responsabilità. Potrebbe anche dover rimborsare per intero il finanziamento. Anche per questo spesso il garante è un genitore di chi chiede il prestito.

Prestito con garante per disoccupati: requisiti

Ma anche il garante deve avere dei requisiti. Oltre a un reddito stabile e magari qualche proprietà immobiliare, è fondamentale che in passato non sia stato indicato come un cattivo pagatore.

Insomma, decidere di fare da garante a qualcuno per un finanziamento è una grossa responsabilità. Anche i rischi sono evidenti.

Ovviamente il garante non è indispensabile se chi richiede il prestito ha un reddito stabile e dunque scarse possibilità di essere insolvente.

Al contrario il garante è necessario in questi casi:

Prestito con garante per disoccupati: documenti

Dunque, il garante deve essere capace di dimostrare una certa disponibilità economica (parametrata all’entità del finanziamento). Alcune banche potrebbero richiedere un contratto di lavoro (in questo caso sarebbe meglio a tempo indeterminato).

Il garante dovrebbe presentare questi documenti:

Prestito con garante per disoccupati: accessorietà e straordinarietà

Per il garante, oltre al reddito e alla stabilità patrimoniale, deve anche essere considerata l’età. Infatti quando il garante è avanti con gli anni la banca o la finanziaria potrebbe giudicarlo non idoneo. Ma su questo punto non tutti gli istituti di credito si comportano allo stesso modo.

Ci sono anche altri due requisiti importanti per i prestiti con garante: la straordinarietà e l’accessorietà. Vediamo di cosa si tratta:

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