Il prestito Inps per i lavoratori, i pensionati e le loro famiglie iscritti a una delle gestioni Inps è una prestazione erogata direttamente dall’Istituto, tramite il proprio fondo oppure da istituti di credito in convenzione. Vediamo come funziona - Scopri le ultime notizie su bonus e agevolazioni Inps. Entra nei nostri gruppi WhatsApp e Telegram.
Prestito Inps: come funziona
Come possiamo vedere dal regolamento per l’erogazione del prestito Inps, l’Istituto può concedere:
- “piccoli prestiti” e “prestiti pluriennali” agli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali ed alla Gestione Fondo Ipost;
- “prestiti small” agli iscritti al Fondo della Gestione assistenza magistrale.
In particolare, le prestazioni che rientrano nella categoria “piccoli prestiti” riguardano l’erogazione di una somma pari a una o più mensilità dello stipendio o della pensione nette, fino ad un massimo di otto mensilità.
Il piccolo prestito va poi ripagato in 12 rate mensili consecutive.
I “prestiti pluriennali”, invece, possono avere una durata di cinque o dieci anni, e possono essere restituiti in 60 o 120 rate mensili consecutive, ciascuna non superiore a un quinto dello stipendio o della pensione.
Infine abbiamo i “prestiti small”, che possono essere richiesti dagli iscritti al Fondo della Gestione assistenza magistrale in attività di servizio, ovvero:
- da insegnanti e dirigenti scolastici con contratto a tempo indeterminato, in servizio presso scuole primarie e scuole dell’infanzia statali;
- da insegnanti a tempo determinato delle scuole primarie e delle scuole dell’infanzia statali, da insegnanti IRC, da insegnanti delle scuole primarie parificate e dai dirigenti scolastici e dagli insegnanti delle scuole dell’infanzia gestite dai Comuni o da Enti morali, iscritti a domanda e dopo almeno cinque anni continuativi di contribuzione.
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Tre consigli per richiedere il prestito Inps
Dopo aver visto come funziona il prestito Inps, ecco 3 consigli per presentare la domanda seguendo la corretta procedura.
- come primo passo, fai una simulazione del prestito che ti può essere concesso tramite questo servizio Inps dedicato;
- dopo aver inoltrato la domanda per via telematica tramite il portale INPS, verifica lo stato della richiesta nell’Area Riservata del sito, oppure controlla eventuali avvisi inoltrati all’indirizzo email che hai fornito durante la registrazione: entro 10 giorni la domanda verrà protocollata e ne conoscerai l’esito;
- se la richiesta di prestito Inps viene respinta, ricorda che puoi presentare istanza di riesame entro 30 giorni dall’esito. Puoi farlo per via telematica direttamente dalla tua Area Riservata. Il Direttore regionale o il Direttore di coordinamento metropolitano comunicherà la sua decisione entro 10 giorni lavorativi dal ricevimento dell’istanza.

Speriamo di aver fatto un po’ di chiarezza, ma se hai ancora dubbi sul funzionamento del prestito Inps non esitare a scriverci su Instagram.